Efficienza energetica degli edifici, le termografie non lasciano dubbi

Efficienza energetica degli edifici, le termografie non lasciano dubbi

Arriva un nuovo dossier Legambiente sull'efficienza energetica degli edifici in Italia: la mostra termografica ha preso in considerazione ben 200 strutture ma solo poche di esse sono risultate effettivamente funzionali ai criteri di casa passiva su cui invece si dovrebbero basare

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    Legambiente raccoglie le cartoline d’Italia, ma non si tratta dei souvenir delle vacanze. L’associazione per l’ambiente si è impegnata nel realizzare un nuovo dossier sull’efficienza energetica degli edifici. I risultati per quanto riguarda l’edilizia in Italia sono a dir poco sconfortanti: sono stati sottoposti ad analisi ben 200 edifici sparsi tra 21 citta italiane. Pochi di questi sono risultati a impatto zero. La cosa più drammatiche è che molte costruzioni dichiarate eco-friendly non sono risultate in realtà sviluppate secondo i parametri di casa passiva.

    Se il titolo del report di Legambiente è “In classe A si vive meglio”, si direbbe essere un’esortazione più che altro, dato il deludente quadro della situazione. Le analisi termografiche, infatti, dicono che molti degli edifici presi in considerazione non sono così perfettamente isolati e non conservano il riscaldamento come dovrebbero.

    Sembra una presa in giro ma è la drammatica realtà il fatto che tra questi vi siano costruzioni messe in piedi da Massimiliano Fuksas o Vittorio Gregotti, nomi importantissimi dell’architettura italiana.

    Queste colorate cartoline, però, non lasciano dubbi. Grazie alla termografia, infatti, si può fare una radiografia a colori di ogni singolo palazzo per capire come viene gestito il calore e qual è, dunque, la sua reale qualità. Legambiente mira con queste provocatorie immagini a far capire un concetto molto importante e non ancora così diffuso, quello dei vantaggi e degli svantaggi di edifici correttamente o scorrettamente progettati e costruiti. Il problema, per esempio, è già evidente su 91 edifici costruiti dopo il 2000 -dopo che sono entrate in vigore le misure di bioedilizia ed efficienza energetica- che si tratta di costruzioni nuove ma già vecchie, con evidenti difficoltà e scarso appeal nel mercato.

    Il dubbio che, ad esempio, il certificato energetico per gli edifici in Italia fosse tutto un bluff l’avevamo già tristemente affrontato, e non è passato molto tempo dal rischio di sanzioni da parte dell’Unione Europea proprio per la nostra edilizia sostenibile poco sviluppata e scarsa efficienza energetica.

    Speriamo che questo nuovo dossier Legambiente proposto con le accattivanti immagini termografiche possano portare la riflessione sul tema del mercato edilizio a un nuovo livello, più interessante e produttivo.

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