Come coltivare le noci

Come coltivare le noci? Ecco una piccola guida green da seguire per avere degli utili consigli nelle varie fasi della coltivazione.

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    Come coltivare le noci? Vediamo con questa piccola guida green come provvedere alla coltivazione dell’albero delle noci, che ci regala, di solito fra metà settembre e fine ottobre, i suoi straordinari frutti. Questi ultimi, come hanno dimostrato anche alcune recenti ricerche scientifiche, sono ricchi di sostanze antiossidanti, che ritardano l’invecchiamento delle cellule, contrastando l’azione dannosa dei radicali liberi. Ecco perché le noci non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione quotidiana. Andiamo a scoprire tutte le cure di cui ha bisogno quest’albero.

    Il clima

    Il noce cresce bene soprattutto nei climi temperati e fino a circa 1000 metri di altitudine è in grado di vegetare e produrre i suoi frutti. Resiste ai freddi dell’inverno, ma possono essere dannose nei suoi confronti le gelate tardive. Bisogna stare attenti alla temperatura raggiunta nel periodo della fioritura, in primavera. Se in questo periodo, infatti, la temperatura dovesse scendere molto, ci potrebbero essere dei danni al raccolto. In estate riesce a sopportare le alte temperature, almeno fino ai 38 gradi.

    Il terreno

    L’albero delle noci predilige i suoli a medio impasto e sciolti, che siano profondi e ricchi di sostanze organiche, in grado di dare il nutrimento adatto per il periodo vegetativo. Avrebbe bisogno di molta acqua, tuttavia dovremmo evitare che si accumulino ristagni idrici.

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    La messa a dimora

    La messa a dimora viene effettuata in inverno. Si può scegliere tra due opzioni: si può seminare un’intera noce col guscio oppure è possibile acquistare presso un vivaio un innesto già sviluppato. Questa seconda possibilità è certamente più facile, perché permette di avere a che fare con una pianta giovane innestata. Nel primo caso, invece, sono richiesti un impegno maggiore e un’attesa molto lunga, perché si possa arrivare ai frutti. Chi vuole procedere alla semina del noce deve agire in primavera, piantando la noce con la punta rivolta verso l’alto e coprendola con il terriccio. Bisognerebbe fare attenzione a non metterla in una posizione troppo soleggiata. Poi ricordiamoci di innaffiare abbondantemente nel periodo estivo e di concimare di anno in anno. La fruttificazione avviene nel giro di 2 anni. Nei primi 3 anni si possono coltivare ai piedi del noce altre piante, come, per esempio, la soia. Dal quarto anno in poi sarebbe più opportuno coltivare un tappeto erboso.

    La potatura

    Dal primo anno devono essere eseguiti 2 interventi di potatura. Il primo si mette in pratica nel momento in cui si deve scegliere, fra i germogli, quello destinato a costituire il prolungamento del fusto. Si esegue quando tutti i germogli raggiungono circa i 20 centimetri. Il secondo intervento è da praticare nel mese di luglio, sempre per favorire il germoglio centrale. In questa fase si può legare il germoglio di prolungamento ad un tutore. Nel secondo anno si ripetono i 2 interventi di potatura, per dare la forma all’albero. Negli altri anni è bene che gli interventi di potatura siano contenuti.

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