Ciclisti nudi a Manchester per difendere l’ambiente [FOTO]

Ciclisti nudi per strada, in difesa dell’ambiente e del territorio: è successo a Manchester nell’ambito dell’edizione 2012 della World Naked Bike Ride, una manifestazione pacifica e culturale tesa proprio a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della tutela ambientale e della sicurezza stradale per le biciclette

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    Sono stati moltissimi i ciclisti nudi scesi in strada a Manchester per difendere l’ambiente: l’occasione è stata la World Naked Bike Ride, una manifestazione pacifica che si ripete da anni e che mira a sviluppare nei cittadini una migliore coscienza civica e una più forte attenzione all’ambiente e al territorio. L’iniziativa nasce proprio come momento di aggregazione culturale al quale sono invitati a partecipare persone di tutte le età e la nazionalità. La nudità è solo uno degli elementi dell’iniziativa e non ci si deve far condizionare da questa caratteristica: se l’essere senza veli serve per avere visibilità nei media, questa deve essere funzionale alle tematiche della tutela ambientale e di uno stile di vita migliore.

    È questo infatti il messaggio pacifico che si vuole far arrivare anche alla classe politica che amministra e governa i territori, affinché si possano scegliere forme di mobilità sostenibile più sicure e rispettose di tutti. È una sorta di giustizia sociale ed ambientale. La nudità è uno strumento per arrivare all’obiettivo, il veicolo perfetto per questo tipo di messaggio: il motto infatti è “Bare as you dare”, sotto il quale si riconoscono tutte le persone che vogliono abbandonare i loro vestiti e tutto quello che simboleggiano, le prigioni della società e le suggestioni dei brand. Scoprirsi diventa dunque un modo per sentire la protesta verso uno stile di vita dipendente dal petrolio, dalle multinazionali e da uno stile di vita sempre più frenetico, che ci schiaccia e ci porta lontano dalle cose sane e autentiche del Pianeta Terra. La nudità inoltre è la metafora del rischio a cui vengono esposti i ciclisti in paesi dove non si pensa alla loro tutela, ad esempio costruendo piste ciclabili o sensibilizzando la popolazione sul tema della sicurezza stradale.

    La bicicletta è solo uno dei mezzi sostenibili che simboleggiano la protesta, aperta però anche a chi preferisce andare a piedi. L’invito era esteso non solo a chi volesse partecipare nudo ma anche a chi volesse andare vestito: in queste occasioni ognuno può fare la propria parte, anche come spettatore attento e curioso. Quest’anno la manifestazione si è svolta a Manchester ed ha avuto un grande successo, che si spera possa replicarsi anche nelle prossime edizioni.

    Nel frattempo, Monti promette di migliorare la ciclabilità in Italia. La speranza è che prima che si svolga la prossima World Naked Bike Ride arrivino buone notizie in questo senso anche dai nostri governanti.