CiAl: lunga vita all’alluminio con la Raccolta Solidale

Dal 2003 il CiAl, Consorzio Imballaggi in Alluminio, ha dato il via ad un progetto che ha coinvolto e coinvolge tutt’ora il mondo del volontariato: la Raccolta Solidale

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    Dal 2003 il CiAl, Consorzio Imballaggi in Alluminio, ha dato il via ad un progetto che ha coinvolto e coinvolge tutt’ora il mondo del volontariato: la Raccolta Solidale. Con questo strumento diverse organizzazioni non profit hanno sviluppato un nuovo sistema di finanziamento per portare avanti i propri progetti.

    Il Consorzio svolge da sempre la preziosa attività di recupero degli imballaggi e della raccolta differenziata dell’alluminio attraverso un fitto network di operatori convenzionati che hanno sede in migliaia di comuni italiani. Le numerose associazioni non profit e cooperative sociali, tra le quali WWF, Legambiente, Mani Tese, Avis ed Aido, che hanno aderito all’iniziativa del CiAl hanno così sviluppato uno strumento di autofinanziamento grazie alla raccolta degli imballaggi in alluminio sul proprio territorio di competenza raggiungendo in alcuni casi un guadagno di 5.000 Euro l’anno dalla sola raccolta differenziata.

    L’alluminio è un materiale che dura in eterno e che può essere riciclato al 100% un numero praticamente infinito di volte. Ciò permette di risparmiare sia energia (fino al 95% di quella necessaria ad estrarlo dalla sua materia prima, la bauxite) sia materiale. La raccolta differenziata da un lato e la progettazione responsabile dall’altro, grazie anche alla collaborazione con ReMade in Italy ed ECOfatto, permette di creare e ri-creare oggetti in alluminio di Ecodesign che continuano ad essere riciclabili una volta terminato il proprio ciclo d’uso, con effetti evidenti e positivi sia sull’ambiente sia sull’economia. Anche perché il fatto di ridurre l’importazione di materia prima dall’estero si traduce in un notevole risparmio per il Paese.

    Immagini tratte da:

    www.ecologiae.com

    www.italfua.it

    www.matrec.it