
D’altronde non va dimenticato che la raccolta differenziata dei rifiuti, attuata anche con specifici trucchi per farla bene e senza perdere tempo, costituisce una strategia essenziale per la salvaguardia dell’ambiente. A questo proposito l’assessore regionale all’ambiente Sabrina Freda ha fatto presente:
Sono dati positivi che ci invitano a proseguire su questa strada. Prevenzione, ovvero riduzione della produzione di rifiuti, raccolta differenziata e recupero di materiale sono gli obiettivi fondamentali che perseguiamo, in linea con quanto previsto anche dall’Europa, che ci chiede di fare del conferimento in discarica una soluzione sempre più residuale.
I principali rifiuti differenziati prodotti in Emilia Romagna sono costituiti da imballaggi in alluminio, carta, plastica, vetro e legno, di cui una grande quantità è soggetta alla gestione dei rifiuti da parte del sistema Conai/Consorzi di filiera, che raggruppa numerose imprese. Le province in cui si aderisce maggiormente alla raccolta differenziata sono quelle di Parma e Reggio, mentre è la provincia di Bologna a detenere il record di minore produzione di rifiuti.
Da non dimenticare è comunque l’impegno di altre città e amministrazioni sul fronte della riduzione dei rifiuti come il progetto Ecomugello a Firenze.
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