
Dal 13,8% del 1999 al 25,6% del 2006. Queste sono le cifre raccolte dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane in merito alla questione della raccolta differenziata. Dal rapporto emerge che l’Italia è ben al di sotto dell’obiettivo del 35% e porta avanti una media molto bassa rispetto al resto dei paesi europei.
Ma quali sono le regioni che meritano un riconoscimento per l’attenzione mostrata nei confronti della gestione dei rifiuti? Il Trentino Alto Adige è al primo posto con il suo 30%, seguito dal Piemonte con il 25,8% ed il Veneto con il 24,8%. Bollino nero invece per Puglia, Basilicata, Sicilia e Molise, nelle quali l’incremento per la raccolta differenziata è stata al di sotto di un modesto 5%. Anche se il recupero dei rifiuti è un obiettivo prioritario per una loro corretta gestione, si rileva che lo smaltimento in discarica rappresenta ancora il modo più diffuso di eliminare i rifiuti.
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