
Che il batterio killer abbia dato un colpo notevole al settore ortofrutticolo europeo è notizia già consolidata. Purtroppo questo virus ha messo in ginocchio l’economia legata a frutta e verdura, specialmente in Spagna e Germania. Anche la nostra Italia non è esente, tanto che secondo le stime diffuse la settimana scorsa l’agricoltura italiana ha perso circa 100 milioni di euro per colpa del famigerato Escherichia Coli.
A esporre questa momentanea difficoltà per quanto riguarda il reparto ortofrutta sono stati due noti supermercati, ovvero Coop e Conad. Entrambi, nel corso di una conferenza dove si esponevano i bilanci provvisori, anche e soprattutto in seguito all’epidemia dal ceppo tedesco, hanno evidenziato come le vendite di ortaggi siano calate quasi dell’8%. Un dato che non si può ignorare.
Congiuntamente al susseguirsi di notizie in merito alla morte delle persone a causa del batterio (l’ultimo è un bambino tedesco di appena 2 anni), e scovata a quanto pare l’origine del brutto male, si spera che si possa presto trovare una soluzione scientifica a questo grave problema.
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