L’Expo 2015, evento degli eventi che avrà luogo tra sei anni a Milano, si preannuncia carico di innovazioni anche dal punto di vista architettonico. Protagonista sarà la natura.
L’Expo 2015 abbatterà il cemento. Infatti non avrà strutture di forte impatto architettonico bensì tende che, circondate dall’acqua, ospiteranno gli spazi espositivi in un percorso ideale che avrà il sapore di un immenso giardino botanico. Il milione di metri quadri che sorgerà ad ovest di Milano ospiterà colture e prodotti alimentari di tutto il mondo, in un alternarsi continuo di zone temperate e tropicali.
Lungo l’asse principale dell’area espositiva correrà una tavola centrale su cui si affacceranno i padiglioni di tutti i Paesi del mondo che avranno, ognuno, il proprio pezzetto di terreno da coltivare. Interessante è rilevare che l’area, viste le sue premesse architettoniche di non impatto sul territorio, una volta terminata l’esposizione si integrerà perfettamente in una zona dove saranno recuperate 70 cascine che rappresenteranno il sistema di riferimento per il ripristino di un’agricoltura periurbana.
Al supermercato scegliamo il tonno senza pensarci, ma tra le scatole si nascondono differenze reali…
C’è qualcosa di speciale nel piantare un ciliegio. Non è solo una pianta: è attesa,…
Quest’anno una prof ha scelto di cambiare tutto: niente compiti, ma piccoli gesti quotidiani per…