
Moses Bear, uno dei più noti produttori di componenti per gli impianti solari, ha dichiarato di voler investire 500 o 600 milioni di dollari per espandere la capacità produttiva delle sue fabbriche indiane. L’impiego di questi nuovi fondi dovrebbe dipanarsi nel corso dei prossimi tre o quattro anni, facendo divenire beneficiarie diverse linee produttive, come confermato dal chief financial officer Yoghes Mathur in una recente intervista.
Il manager del gruppo ha infatti dichiarato che l’azienda ha considerato attentamente l’elevata potenzialità del settore dell’energia solare, sia per quanto concerne il mercato indiano che per quanto riguarda la più ampia platea internazionale.
La società intende a tal fine investire una corposa quantità di denaro fresco, in parte reperito attraverso la richiesta di nuovi finanziamenti a medio lungo termine, e in parte mediante un possibile aumento del capitale sociale.
Attualmente, la capacità produttiva della società in India è pari a circa 240 MW complessivi di celle, pellicole e altri moduli solari, ma grazie ai nuovi investimenti, entro il 2013, la capacità potrebbe essere portata in significativo aumento, con la sola quota relativa alle pellicole fotovoltaiche in grado di passare dagli attuali 50 MW ai futuri 150 MW.
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