
L’Italia non è certamente in testa all’elenco dei Paesi europei maggiormente attivi in tema di riduzione delle emissioni di co2 negli ultimi anni (fortunatamente, la Penisola non è nemmeno in coda, anzi, è nella prima parte della lista). In particolare, nel segmento delle emissioni generate da auto inquinanti, il Portogallo sembra essersi portato abbondantemente in avanti con i tempi, come sostiene una recente ricerca.
Rinnovabili.it ribadisce infatti che – grazie anche alla collaborazione con alcuni big dell’automotive mondiale, come Toyota – il Paese europeo avrebbe già superato il limite da rispettare entro il 2015, pari al rispetto del limite medio di emissione di co2 di un’automobile a quota 130 gr/km.
Il Portogallo ha infatti dichiarato di aver raggiunto un livello medio pari a 127,4 gr/km nel 2010. Peggio del Portogallo, ma sicuramente sulla buona – ottima! – strada per perseguire correttamente gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti, anche Francia, Italia e Danimarca, al di sotto dei 133 gr/km.
In coda alla lista figurano invece la Svezia e la Germania, con una media di emissioni per auto pari a circa 150 gr/km.
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