
Purtroppo, va detto: l’ambiente viene annoverato tra le cause di patologie in taluni soggetti. E per questo occorre creare una legge a tutela di queste persone. Ci ha pensato l’On. Scilipoti, membro dell’Italia dei Valori, ad illustrare il progetto di legge relativo alla tutela dei soggetti affetti da Disabilità Ambientale. Capiamo meglio di che cosa si tratta.
Ecco le parole dell’Onorevole: “La legge riguarda patologie causate dall’inquinamento, come la Sensibilità Chimica Multipla (MCS), che comporta la perdita di tolleranza degli agenti chimici, la Elettrosensibilità, che impone di allontanarsi dai campi elettro-magnetici di cellulari, reti Wi-Fi, cavi dell’alta tensione, ma anche patologie genetiche, metaboliche, neurologiche o immunologiche come la fibromialgia e la CFS che comportano intolleranze chimiche, o il favismo, che dà gravi reazioni ai legumi.
Prosegue l’Onorevole: “Altri casi in cui si può incorrere in una disabilità ambientale sono l’autismo, l’epilessia, l’emicrania e il Lupus che comportano reazioni all’illuminazione fluorescente. E’ importante che questa Legge venga messa in discussione affinchè sia risolta, il prima possibile, questa problematica”.
Immagine tratta da:
consorzioparsifal.it
Il prosciutto cotto finisce spesso sotto accusa, ma la questione non è demonizzare un alimento:…
Una passeggiata come tante, il silenzio della campagna d’inverno, il legame quotidiano tra una persona…
Fino a qualche anno fa i consumi domestici erano poco considerati, con sprechi e impatto…