COP28%2C+non+si+arrestano+le+polemiche+n%C3%A9+sul+luogo+n%C3%A9+su+chi+sar%C3%A0+a+presiedere
ecoo
/articolo/cop28-non-arrestano-polemiche-luogo-chi-presiedere/126865/amp/
News Green

COP28, non si arrestano le polemiche né sul luogo né su chi sarà a presiedere

Pubblicato da

La COP28 sta catalizzando i riflettori a livello globale: in programma per la fine dell’anno, scattano innumerevoli polemiche sia per il luogo in cui è organizzata, sia per il suo presidente. Tra critiche e greenwashing, scopriamo nel dettaglio cosa sta succedendo.

COP28, cosa sapere
COP28 nel mirino (Pexels) – Ecoo.it

Le polemiche per la prossima COP28 sono inarrestabili. La conferenza sul clima per la prossima edizione è organizzata, infatti, un luogo finito nel mirino: si tratta di Dubai, Paese noto per essere uno dei principali produttori al mondo di petrolio.

Oltre alla location, è finita la centro delle critiche la scelta di far presiedere la conferenza all’Amministratore delegato di una nota compagnia petrolifera, la Abu Dhabi National Oil Company, Sultan bin Ahmed Al Jaber. La cosa ha scosso molti, tra politici, gruppi climatici, ambientalisti e utenti che sono insorti per questa decisioni.

Quello che ha colpito è come sia stata attuata una massiccia campagna per cambiare la percezione del Paese in merito al suo impegno ambientale, migliorando la sua immagine ecologia, anche se di green non ci sarebbe molto in realtà.

COP28, le polemiche sono inarrestabili, cosa sta succedendo

La conferenza sul clima delle Nazioni Unite prevista per il 2023, nota come COP28, andrà in scena negli Emirati Arabi, precisamente a Dubai, dal 30 novembre al 12 dicembre.

Dubai (Pexels) – Ecoo.it

Nel tentativo di ripulire l’immagine degli Emirati nel segno dell’ecologia in vista dell’evento,si sta verificando un fenomeno improntato sul greenwashing.

Secondo quanto rilevato dal Center for Climate Reporting – e anche dal The Guardian – sono stanti creati tantissimi profili fake su Twitter allo scopo di sponsorizzare gli Emirati Arabi Uniti e il loro ruolo nella conferenza sul clima.

Lo stesso è accaduto sul sito di blogging Medium. Inoltre sono state modificate delle pagine su Wikipedia in cui si parla di Sultan bin Ahmed Al Jaber, il Ministro dell’Industria e delle Tecnologie degli Emirati che è anche l’Amministratore Delegato della Abu Dhabi National Oil Company. Sarà lui, infatti, a capo del vertice della COP28.

Questa situazione ha scatenato un’intensa polemica, portando a molte tensioni in merito alla COP28 e non mancano gli appelli per invertire la rotta.

COP28 e il greenwashing: la polemica è accesa

Dubai (Pexels) – Ecoo.it

La COP28 non smette di attirare le critiche, sollevando un polverone a livello globale. In particolare 130 legislatori americani hanno chiesto di togliere Al Jaber dal ruolo di presidente della Conferenza sul clima, ma quest’ultimo avrebbe intrecciato delle importanti collaborazioni con delle società di consulenza impegnate nel promuovere il presunto impegno degli Emirati nella transizione ecologica. Anche Amnesty International, nota associazione impegnata nei diritti umani, è scesa in campo dicendosi preoccupata per la situazione.

Pubblicato da

Articoli più recenti

  • Attualità

Diritti del Paziente in Pronto Soccorso: Cosa Prevede la Legge dopo Sei Ore di Attesa

Questo articolo esplora l'esperienza del Pronto Soccorso, illustrando i diritti dei pazienti durante l'attesa e…

1 giorno fa
  • Benessere

Dalla tazzina di caffè al diario della gratitudine: 5 esercizi per allenare la tua gioia quotidiana

Questo articolo esplora l'importanza delle micro-gioie quotidiane nel ridurre lo stress e migliorare il benessere…

2 giorni fa
  • Benessere

Quando il cane diventa il tuo personal trainer: il fitness che non ti aspetti e che cambia davvero le giornate

Allenarsi con il proprio cane sta cambiando abitudini e motivazione, trasformando il movimento in qualcosa…

3 giorni fa