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Basilico e parassiti: cura la pianta con metodi naturali

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Avete una pianta di basilico e non volete che la sua salute venga messa a rischio dai parassiti? Allora date un’occhiata a questi preziosi consigli.

proteggere pianta basilico
Basilico-Pixabay-Ecoo.it

Alzi la mano chi aspetta i mesi estivi per poter mettere sul balcone una graziosissima pianta di basilico. Stiamo parlando di un’erba aromatica davvero molto versatile che si presta benissimo ad insaporire molti piatti. Per poterla usare, però, è molto importante che le foglie siano grandi e sane. Come fare allora per salvaguardare la salute di questa pianta con alcuni accorgimenti.

Come per tutte le piante, anche il basilico ha bisogno di alcune attenzioni per poter sopravvivere. Tra i fattori a cui bisogna fare più attenzione c’è, senza ombra di dubbio, il possibile attacco dei parassiti. Ma non perdiamo altro tempo e andiamo a scoprire nel dettaglio come fare per allontanare il rischio di un possibile attacco. Tutto quello che c’è da sapere per non rischiare.

I parassiti che possono attaccare la pianta di basilico

La prima cosa da fare è tenere sott’occhio la pianta. Se si notano dei segni sulle foglie, infatti, bisogna già agire, in modo da evitare un possibile peggioramento. Per fortuna esistono dei rimedi del tutto naturali molto efficaci che possono rivelarsi molto utili.

Foglie-Pixabay-Ecoo.it

Esistono parassiti che tendono attaccare maggiormente il basilico: lumache, acari e mosca bianca. Si tratta di insetti che possono creare danni molto importanti alle foglie, se non presi in tempo. Si può combattere il problema, come abbiamo detto, con metodi fai da te, del tutto naturali. E’ possibile, infatti, creare un antiparassitario fai da te con pochissimi ingredienti. Innanzitutto servono 2 tazze di acqua, un peperoncino piccante e 2 tazze di acqua.

Come creare un antiparassitario fai da te

Basilico fresco-Pixabay-Ecoo.it

La prima cosa da fare è tritare l’aglio finemente, insieme al peperoncino. Dopodichè si può procedere con l’aggiunta di acqua e far riposare il tutto per 24 ore. Trascorso il tempo necessario, filtrare tutta la soluzione e trasferirla in uno spruzzino, per poi nebulizzarla sulle foglie.

Volendo, si può richiedere anche ad altre soluzioni fai da te come un mix di acqua e sapone che va spruzzato sulle foglie. Oltre a questo, si può ricorrere anche all’olio di neem da diluire in acqua e spruzzare sulle foglie che si sospetta siano infestate. Con questi metodi, vedrete, potrete dormire sonni più tranquilli.

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