Le auto a metano previste per gli assessori di Bologna nell’ambito di una vera e propria decisione verde del sindaco della città Virginio Merola. Il tutto vuole configurarsi come un rimedio possibile per combattere l’inquinamento dell’aria determinato dalle polveri sottili. Una questione importante, per risolvere la quali gli stessi amministratori cittadini dovranno dare l’esempio rinunciando alle tradizionali auto blu. Il comune di Bologna ha già a disposizione 5 Fiat Panda. Ciascuno degli assessori potrà usarle a rotazione per spostarsi da casa al luogo di lavoro. Una vera mobilità sostenibile.
Le auto a metano producono meno emissioni anche rispetto ai veicoli ibridi. D’altronde la questione dell’inquinamento non può essere ignorata, anche perché le ultime stime indicano che l’inquinamento e le emissioni nocive saranno in crescita dal 2012. E gli assessori dovranno accontentarsi, perché non è detto che le auto a basso impatto ambientale siano disponibili nel momento del bisogno. In tal caso che fare? Si potrebbe ricorrere anche ai mezzi pubblici.
E neanche in questo senso mancano i progetti. Il sindaco infatti ha già annunciato che intende potenziare la rete dei filobus, in modo da indurre i cittadini a lasciare a casa l’automobile e a contribuire alla lotta allo smog. Anche la rilevazione in tempo reale delle emissioni sulle auto potrebbe essere un buon sistema per contenere gli effetti dell’inquinamento.
In sostanza la mobilità ecosostenibile si può attuare attraverso il concorso di diversi fattori, ma le auto green per gli assessori potrebbero costituire già un buon inizio. Si tratta di un provvedimento impopolare?
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