Caminetto ecologico: le regole per un fuoco green

Per un caminetto ecologico, è importante rispettare delle regole fondamentali contro l’inquinamento: vediamo i consigli da seguire.

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    Per un caminetto ecologico occorre rispettare delle regole fondamentali. Soltanto attraverso dei punti ben precisi, si può cercare di non inquinare. Non dobbiamo dimenticare che spesso proprio all’origine dell’inquinamento c’è la mancanza di accorgimenti particolari, che ciascuno di noi potrebbe mettere in pratica nella vita quotidiana, anche utilizzando caminetti e stufe a legna. A questo proposito è intervenuta anche l’Environmental Protection Agency americana, che ha dettato delle regole da mettere in atto, se vogliamo usufruire di un fuoco green in tutto e per tutto. Non ci vuole chissà che cosa: basta soltanto prestare attenzione a certi dettagli, per contribuire in maniera sostanziale all’ecosostenibilità. Vediamo quali sono le regole.

    1. Non bruciare materie plastiche

    E’ importante stare attenti a che cosa si brucia all’interno del proprio caminetto. Bisognerebbe ricorrere soltanto all’uso della legna o dei combustibili adatti. Se si bruciano materie plastiche, rifiuti, o se si mette nella stufa del legno verniciato o trattato, c’è il rischio di poter produrre, attraverso la combustione, la liberazione di sostanze che possono essere tossiche e che non fanno bene né all’ambiente né alla salute.

    2. Usare legna stagionata

    Se è importante non usare legno verniciato o trattato, a causa della possibile emissione di sostanze pericolose, che si sprigionano dalla combustione, allo stesso modo, in generale, la qualità della legna scelta da bruciare è molto importante. Come regola fondamentale vale quella, secondo la quale si dovrebbe optare per la legna stagionata e ben secca e mai per quella verde, perché quest’ultima produce più fumo.

    3. Controllare l’umidità della legna

    Proprio allo scopo di evitare l’eccessiva produzione di fumo, è rilevante anche controllare il grado di umidità della legna, che non dovrebbe mai superare il 20%. Tra l’altro controllare questo parametro è molto facile, non richiede molto tempo e può essere fatto anche con un apposito misuratore, che può essere acquistato senza spendere eccessivamente.

    4. Avviare il fuoco solo con piccoli pezzi di legna

    Quando si comincia a far fuoco in un caminetto, non bisogna procedere casualmente, ma occorre scegliere i pezzi di legno più adatti. E’ opportuno iniziare soprattutto con i piccoli pezzetti, per poi, via via, introdurre quelli più grossi. Ricordiamoci sempre che questi ultimi vanno posizionati a qualche centimetro di distanza fra l’uno e l’altro, in modo che l’aria possa circolare, senza incontrare ostacoli.

    5. Controllare le canne fumarie

    La manutenzione costituisce un altro punto importante fra le regole da rispettare per riscaldarsi in modo ecocompatibile attraverso il caminetto. Almeno una volta all’anno devono essere controllate ed eventualmente pulite le canne fumarie. Se questi lavori vengono svolti bene, si avrà meno fumo e una ridotta emissione di polveri inquinanti. E’ importante garantire, per ottenere questo obiettivo, un buon tiraggio e un buon ricircolo dell’aria.