La crudele tradizione della corsa dei tori

    Torna anche quest’anno la crudele tradizione della corsa dei tori a Pamplona. Ogni anno tantissimi animali vengono torturati e uccisi in un evento che causa sempre tantissime polemiche. Anche la Peta ha deciso di far sentire la sua voce, con una manifestazione nella città spagnola, durante la quale alcuni attivisti hanno sfilato con le mani sporche, per rappresentare il sangue delle povere bestie uccise, e con diversi cartelli di protesta. Nei manifesti si poteva leggere: “Tu corri, il toro muore”. L’evento prevede che ogni giorno sei tori vengano perseguitati per le vie della città. Successivamente, nella piazza del paese, gli animali vengono impauriti e in seguito, nel pomeriggio, vengono torturati e uccisi. Lo ha ricordato in un comunicato anche l’associazione animalista, per scoraggiare chi partecipa alla tradizione.