Se hai delle rose, tienile sotto controllo: il freddo può essere fatale

Le rose si devono proteggere dal freddo nei mesi invernali perché il clima potrebbe compromettere il loro stato di salute e bruciarle

Rose come proteggerle dal freddo
Rose-foto pixabay ecoo.it

 Se coltivate le rose in giardino fate attenzione ai mesi freddi perché il clima potrebbe comprometterne lo stato di salute e bruciarle in un momento di dormienza. Ci sono vari modi semplici ed efficaci per proteggere le rose dalle improvvise gelate o dalle giornate che sono troppo piovose o innevate.

Per avere le piante sempre belle e protette bisogna usare rimedi utili. Le rose mostrano alcuni danni dovuti proprio al freddo e lo fanno partendo dalle foglie che cominciano a cambiare colore diventando più scure. Queste sono le tipiche bruciature da freddo.

Come proteggere le rose dal freddo

Le rose possono mostrare alcuni danni dovuti al freddo e lo fanno partendo dalle foglie che cominciano a cambiare colore. Le foglie si potrebbero spaccare e la rottura che si verifica a seguito dello sbalzo termico tra il giorno e la notte. I tessuti si restringono e si dilatano in base alla temperatura e questo può farle spaccare.

Le foglie potrebbero cominciare ad apparire abbassate o molli e questo è sintomo di eccessiva umidità e di congelamento. Potete effettuare una pacciamatura per proteggere le piante isolando le radici delle rose dal freddo.

Applicate uno strato di pacciame di almeno 2 cm da creare un buon isolante. Lasciate qualche centimetro di distanza dal corpo centrale della pianta in modo che il calore possa circolare nelle ore del giorno meno fredde. Si può usare anche l’argilla espansa che è il materiale per eccellenza in grado di trattenere l’umidità e favorire il drenaggio d’acqua.

In questo modo si garantisce la protezione degli sbalzi termici che sono causati spesso dall’ambiente o una sbagliata esposizione. In questo modo si crea un microclima stabile. La corteccia può dissipare l’umidità e assorbirla prevenendo il marciume delle radici. Quando si decompone offre nutrienti al suolo agendo da ammendante. Molti tipi di cortecce contengono componenti antisettiche e antibatteriche.

La corteccia usata deve avere poca resina per non attirare agenti patogeni e larve che sono pronte a nutrisene. Potete usare anche le foglie secche cadute e depositate sulle aiuole, sono un materiale organico perfetto. Basta ammassarle sullo strato di terriccio.

Gli articoli più letti di oggi:

Altrimenti potete anche proteggere i cespugli di rose con un telo riciclando le lenzuola già usate o teli antipioggia. Prima di mettere il tessuto posizionate i paletti intorno alle piante in modo che si crei una struttura simile a una tenda.