Le scottature solari possono provocare un tumore?

L’estate è finalmente arrivata. Il periodo più atteso che ci permette (finalmente) di fare delle bellissime nuotate o delle camminate in montagna per trovare refrigerio. Una stagione che, per definizione, vuol dire ferie. Ma a prescindere dal luogo che scelto per cercare del refrigerio è opportuno sempre usare delle creme per prevenire le scottature.Le scottature o le ustioni dal sole posso essere un vero e proprio fastidio, tanto che in alcuni casi possono pure causare dei febbroni, da contrastare con docce fredde utili per abbassare la temperatura corporea e trovare un po’ di refrigerio. Ma non solo perché ci sarebbe un altro problema ancor più grave.

I raggi solari provocano i tumori?

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Una donna che si abbronza (Foto di Bernd Hildebrandt da Pixabay)

I raggi solari infatti potrebbero causare vari tumori su più parti del corpo. Colpa dei raggi ultravioletti. Ma non bisogna affatto pensare che, per prevenire la possibile formazioni dei tumori, basti cospargersi di crema. Infatti i raggi solari possono colpire anche altre parti. Ecco allora una piccola guida per più zone del corpo.

OCCHI – I raggi solari favoriscono le cataratte. Ovvero una degenerazione del cristallino che tende ad opacizzarsi giorno fino ad arrivare alla cecità più completa. Ma anche un pterigio, ovvero un inspessimento della congiuntiva che opacizza la cornea e limita i movimenti oculari e danni alla retina. Il rischio peggiore, ma sono casi molto rari, è la formazione di un carcinoma squamosa della cornea o della congiuntiva. Il melanoma può anche svilupparsi all’interno dell’occhio

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LABBRA – Chi si espone ai raggi ultravioletti e soffre di herpes labiale può favorire la riattivazione di questo noioso (e antiestetico) disturbo. Ma no solo perché i raggi del sole sono un fattore importante per lo sviluppo dei tumori del labbro.

PELLE – I raggi ultravioletti favorisce senza ombra di dubbio le scottature dell’epidermide che, alla lungo, provocano anche rughe e cheratosi. Si tratta di malattie croniche della pelle che, alle volte, possono generare lesioni pretumorali. Il sole baciando la pelle degli individui permette ai melanociti la formazione del pigmento della melanina. Ovvero la sostanza che permette cambiare colore. Ma non solo perché da qui può anche nascere un melanoma. Ovvero il più pericoloso dei tumori cutanei. 

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Secondo quanto riportato in un articolo sull’International Journal of Cancer, il 91 % dei melanomi in Stati Uniti è dovuto alle radiazioni ultraviolette. Per prevenire però basterà proteggere la pelle in modo adeguato. Ma nella formazioni dei melanomi entrano in ballo anche altri fattori come la predisposizione familiare, la pelle e la presenza o meno di nei. Ma  una prolunga esposizione ai raggi solari. Ad esempio dalle cellule basali dell’epidermide si possono formare i basaliomi. Una problema frequente a chi ha cellule squamose e chi passa molte ore del giorno all’aria aperta esponendosi ai raggi ultravioletti.