Pressione bassa, ecco la frutta da mangiare subito

In caso di ipotensione la dieta può aiutare a controllare chi soffre di  improvvisi cali e chi ha una condizione cronica o congenita. Prima di ricorrere a farmaci, causa spesso di assuefazione, è importante capire cosa mangiare e cosa evitare

frutta da scegliere contro pressione alta
(Pixabay)

L’ipotensione provoca sintomi, spesso di lieve entità, come inappetenza, irritabilità, debolezza, astenia, capogiri,  legati ad una situazione di pressione bassa congenita. Se invece il calo di pressione è repentino e drastico le problematiche possono acuirsi ed il problema va affrontato ancor più seriamente. Il potassio per coloro che soffrono di pressione bassa  è importante per la sua azione drenante e disintossicante, ma soprattutto regolatrice della pressione  e del battito cardiaco. I principali sintomi da carenza di potassio sono debolezza, riflessi scarsi, astenia . Il potassio viene eliminato soprattutto tramite le urine e per questo va reintegrato continuamente: ottimi il riso, le verdure a foglia verde, l’ananas e le banane.

Altro fattore per chi soffre di ipotensione è il magnesio il quale aiuta a trasformare gli zuccheri in energia e quindi a contrastare la stanchezza tipica delle giornate più calde ed i possibili abbassamenti di pressione. Dalla sua carenza abbiamo sintomi quali stanchezza, irritabilità e difficoltà ad addormentarsi.

Lo troviamo soprattutto nella frutta secca, nei cereali integrali, nei legumi e nei cereali.

Ecco perchè la frutta è cosi importante

benefici frutta contro pressione bassa
(Pixabay)

via libera, quindi, a frutta e verdura di stagione come patate, fagiolini, pomodori, zucchine, peperoni e insalate verdi, banane, pesche, albicocche, frutti di bosco, e alla frutta secca  come le noci, mandorle, arachidi, uvetta.

Leggi anche –> http://Anguria, un trucco per capire in anticipo se è dolce

Leggi anche –>http://Castagne, perché sono totalmente diverse dall’altra frutta secca

Inoltre, i cereali integrali sono utili per il loro contenuto di vitamine B e C e di minerali come ferro, potassio e magnesio.

Ma a venirci in aiuto in questo senso sono due alimenti che nella concezione comune sono considerati nocivi. Parliamo del sale e del caffè e tè verde. Un consumo moderato di quest’ultimi aiuta la pressione a stabilizzarsi.

In sostanza, il vero segreto, per una pressione bilanciata è il consumo variegato di tutti gli alimenti.

Le sostanze nutritive consumate in modo omogeneo sono la miglior arma di difesa.