Pluriball: se lo getti nel secchio sbagliato superi i 300 euro di multa

Dove bisogna gettare la carta pluriball? Se commettete un errore dovete pagare 400 euro di multa

Raccolta differenziata plastica
Pluriball raccolta-foto pixabay imordaf

Spesso si crea confusione sul dove bisogna gettare i rifiuti è il caso sicuramente della carta pluriball. Se si sbaglia nel gettare questa carta, si rischia una sanzione molto costosa. Fare la raccolta differenziata è fondamentale in modo da creare la possibilità per il riciclo. Ma diverse volte appariamo confusi sul dove gettare determinati materiali.

Scopriamo dunque come evitare di commettere un errore, incappando in una sanzione. Chi non rispetta le regole o commette errori cade in sanzioni inevitabili. Ogni comune può disciplinare la normativa in materia adottando delle misure di carattere speciale.

Dove si butta la carta pluriball

La carta pluriball è una carta particolare che deve essere gettata nel posto giusto. Il valore della contravvenzione qualora non venisse buttata nel posto adeguato, parte da un minimo di 25 euro e può arrivare a 400 euro e oltre. Dipende dalla tipologia e dalla gravità dell’infrazione.

A livello nazionale la raccolta differenziata è presente nella maggior parte del paese, anche se ci sono notevoli disparità da una cifra all’altra. Il sistema viene effettuato in alcuni casi porta a porta mentre in altre viene effettuata in appositi raccoglitori.

Per esempio a Roma e in altre città viene fatta in una forma ibrida, ma dipende anche molto dal tipo di quartiere della città. Il mancato adempimento delle regole della raccolta differenziata, può causare danni all’ambiente e al decoro delle città.

La violazione delle norme sulla raccolta differenziata può avvenire in vari modi. Ad esempio non rispettando l’orario fornito dal Comune in cui si risiede, mettendo i rifiuti al di fuori dei cassonetti e mischiando insieme carta, umido e plastica nell’indifferenziato.

La carta pluriball, detta anche mille bolle è un packaging efficace per attutire gli urti, ed è realizzato con due sottili fogli di plastica che contengono diverse piccole bolle d’aria. I fogli sono realizzati in polietilene, materiale che deriva da una resina termoplastica con ottime capacità isolanti.

Di solito questa carta viene usata per avvolgere i prodotti, proteggendoli dagli urti e dalle intemperie. La sua efficacia è decisamente garantita dalle sue caratteristiche principali. Le bolle d’aria sono responsabili della protezione del prodotto confezionato, infatti assorbono eventuali urti.

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I pluriball possono essere di diverso tipo e costo, dipende dalle grammature e le dimensioni delle bolle. Capire come smaltire questa carta è importante per l’impatto ambientale che potrebbe causare. La plastica deve essere smaltita nel contenitore della plastica. È il materiale più responsabile dell’inquinamento. Esiste anche il pluriball ecologico, che si può riutilizzare in vari modi senza buttarlo. Chi sbaglia a smaltirlo incorre in una multa tra i 25 e 620 euro.