Non si potranno più utilizzare: vietati gli imballaggi monouso

Gli imballaggi monouso non potranno più essere utilizzati, verranno eliminati: è questa la decisione presa dalla Commissione Europea

Imballaggi monouso addio
Imballaggi monouso-foto pinterest cettinella.com

La Commissione Europea ha presentato una proposta di regolamento per ridurre la produzione degli imballaggi monouso che sono estremamente dannosi per la salute. Il riciclo e il riuso sono fondamentali in questo periodo storico in cui ci troviamo.

Limitare quindi la produzione degli imballaggi è importante. In particolare ci si rivolge alle aziende e associazioni nell’industria del packaging, che però non sono affatto d’accordo con questa nuova proposta presentata. Sicuramente a loro non conviene.

Addio agli imballaggi monouso?

Contenitori monouso eliminarli
Contenitori monouso-foto pinterest alibaba.com

È stata presentata la proposta di regolamento degli imballaggi presentata dalla Commissione Europea nell’ambito del Pacchetto sull’Economia circolare, in cui è stato vietato l’utilizzo di gran parte degli imballaggi monouso.

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Siamo quindi tutti pronti a dire addio alle bustine di zucchero per esempio, ai tradizionali flaconcini di sapone liquido e anche alle bottigliette di shampoo presenti negli hotel. Sono tantissimi gli imballaggi monouso che vengono utilizzati quotidianamente per impacchettare oggetti, alimenti e tanto altro.

Alcuni imballaggi rimarranno però, come per esempio le bustine di tè, le capsule e anche le cialde di caffè compostabili. L’obiettivo è di ridurre chiaramente la produzione di rifiuti di imballaggio che negli ultimi anni sono aumentato molto invece di diminuire.

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Si ipotizza che entro il 2040 ci sarà un taglio del 15% pro-capite dei rifiuti di imballaggio per ogni Paese dell’Unione Europea rispetto ai livelli del 2018. Per poter raggiungere questo obiettivo l’80% delle vendite di bevande da asporto dovrà essere servito in imballaggi riutilizzabili oppure usano contenitori dei clienti.

Sarà necessaria anche una standardizzazione dei formati degli imballaggi e una etichettatura degli imballaggi riutilizzabili. Il mondo del packaging dovrà puntare sul riuso e anche sul vuoto a rendere introducendo poi entro il 2028 meccanismi si cauzione-rimborso per le bottiglie di plastica e le lattine.

È chiaro che diminuendo la produzione di imballaggi diminuiranno anche i posti di lavoro è una diretta conseguenza questa. Tuttavia la Commissione europea sostiene che il potenziamento del riutilizzo porterà a più di 600 mila posti di lavoro nel settore del riutilizzo entro il 2030, quindi si parla di ricollocamento delle risorse.

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Tuttavia al momento Europen, l’associazione che rappresenta più di 70 aziende e associazioni nazionali dell’industria europea degli imballaggi è scettica al riguardo. Il problema è che il nuovo sistema andrebbe a favorire il riuso e non il riciclo quindi si rischierebbe di andare contro agli obiettivi del Green. Perciò la situazione al momento è in stallo.