Choc in Italia: fa sesso col cane, evirato in sala operatoria per infezione

La notizia scioccante è appena stata diffusa dai media: un uomo ha fatto sesso con il proprio cane e il risultato del rapporto è stato traumatico 

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Sala operatoria (Foto da Pixabay)

I media stanno diffondendo la notizia e le reazioni delle persone sicuramente non giustificano l’uomo che ha compiuto il gesto scioccante: ha fatto sesso con il proprio cane. E non serve essere attivisti animalisti o amanti degli animali per condannare e calunniare questa scelta. Decisione che, tra l’altro, è costata cara alla persona che ha compiuto questo orrore: attualmente è ricoverato in ospedale.

Non si è trattato di un caso unico. L’uomo aveva abitualmente dei rapporti sessuali con il cane. Il risultato finale è stata un’evirazione: unica alternativa possibile per salvargli la vita davanti ad un’infezione che si stava espandendo e lo avrebbe ucciso.

Fa sesso con il cane: i medici lo hanno evirato per salvargli la vita

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Cane (Foto da Pixabay)

E’ successo a Castellammare come riporta Cronache della Campania. L’uomo ha contratto un’infezione ai genitali molto grave per aver intrattenuto ripetuti rapporti sessuali con il proprio cane. I medici hanno dovuto procedere con l’evirazione per salvargli la vita.

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Si tratta di un avvenimento degli ultimi giorni. L’uomo ha 55 anni ed è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo mostrando gonfiore, chiazze sanguinanti ed escoriazioni alle parti intime. I mediaci lo hanno assistito prontamente e gli hanno somministrato le prime cure, ma la situazione era molto grave, a tal punto da mettere il paziente in pericolo di vita. All’uomo sono state rivolte delle domande per comprendere l’origine del problema. Dopo iniziali tentennamenti e spiegazioni vaghe, ha confessato la verità con imbarazzo.

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Ha dichiarato di aver tentato di curarsi in autonomia, ma quando la situazione è peggiorata ha dovuto rivolgersi ai medici. L’infezione ha iniziato ad avanzare e il personale medico l’ha messo davanti ad una scelta: la morte o l’amputazione del pene. L’uomo non ha potuto fare molto se non accettare e far procedere con l’evirazione. Una cosa è certa: ora non potrà più commettere un simile abominio.