Cera d’api, cos’è e i suoi molteplici usi

Cos’è la cera d’api, ecco tutte le sue proprietà e i diversi utilizzi che bisogna farne. Vediamoli insieme

Cera d'api ecco come si fa
Cera d’api-foto pinterest (intagliomanuale.blogspot.com-ecoo.it)

La cera d’api è una sostanza usata fin dall’antichità, ha molte proprietà benefiche e si può usare in molti modi differenti. Si può usare per creare per esempio, un foglio di cera d’api, perfetto per conservare cibi a lungo e dire addio a sacchetti di plastica o pellicola.

L’utilità di questa sostanza però non finisce certo qua. È considerata una sostanza preziosa sin dall’antichità, veniva usata come valuta e come materiale artistico. Infatti fu ritrovata anche nella maschera di Tutankamon.

In passato si usava anche per medicare le ferite e per l’otturazione dei denti. Quindi già 3500 anni fa, la cera d’api era utilizzata. Veniva considerata come oro liquido. Le api erano considerata sacre e anche oggi sono protette.

Cos’è la cera d’api e a cosa serve

Cera d'api proprietà
Cera d’api-foto pinterest (progettoimpattozero.com-ecoo.it)

Molti insetti costruiscono dei nidi e lo fanno con elementi trovai in natura, come fibre vegetali o fango. Le api invece producono da sole il materiale per la costruzione della loro casa, parliamo della cera. Con questa costruiscono le strutture interne all’alveare, chiamate favi, formati da celle esagonali che serviranno poi allo sviluppo delle api, e ad immagazzinare il polline ed il miele.

La produzione della cera e la costruzione di favi è affidata ad api di una specifica fascia di età, cioè dal decimo giorno di vita fino al loro diciottesimo. Questo accade perché la cera viene prodotta da particolare ghiandole dette ceripare, le quali dopo il diciottesimo giorno di vita delle api cominciano ad atrofizzarsi e quindi l’ape inizia a prepararsi per svolgere altre attività all’interno dell’alveare.

La cera si produce a partire da una trasformazione degli zuccheri contenuti nel miele. Una parte degli zuccheri viene usata per produrre la cera e l’altra viene assimilata dalla api per ricavare l’energia che serve per la produzione della cera.

Loro hanno bisogno come noi di una giusta dose energetica prima di mettersi al lavoro. Le api impiegano circa 10 gr di miele per produrre un grammo di cera. La cera è una miscela complessa di sostanze organiche di carattere grasso. Nel momento della secrezione, presenta un colore bianco traslucido ma può assumere altri colori, dal giallo all’arancione. In base al colore delle sostanze oleose contenute nei pollini dei diversi fiori raccolti dalle api. Il Girasole conferisce alla cera una tonalità giallo oro.

Ci sono due tipi di cera,quella grezza e quella vergine. La prima è prodotta dalle api per trasformazione chimica dal nettare, quindi il miele, e contiene impurità. Invece la vergine è cera d’api grezza purificata attraverso una fusione con acqua calda.

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La cera d’api si può impiegare negli alimenti come additivo lucidante, agente di rivestimento e altro. In cosmesi poi, dato che ha proprietà protettive e idrorepellenti per la pelle. Ha anche delle proprietà emollienti. Si può usare anche in opere artigianali, come rimedio naturale a screpolature, artrosi, bruciature, cicatrici e altro.