Cani-procione scuoiati vivi in Cina

    Animal Equality ha svolto un'inchiesta che riguarda i cani-procione scuoiati vivi in Cina per alimentare l'industria delle pellicce. Questi animali, ma anche le volpi, verrebbero sottoposti a delle torture indicibili. Si utilizzerebbero delle barre metalliche: una verrebbe infilata nella bocca e l'altra nell'ano. Poi verrebbero effettuati dei collegamenti con una batteria di automobili, in modo da sottoporre le povere bestioline a delle scariche elettriche. Gli animali a questo punto non verrebbero uccisi, ma rimarrebbero paralizzati. L'obiettivo è infatti quello di lasciare il pelo il più intatto possibile, in modo da poterlo rimuovere. Animal Equality ha lanciato una campagna di sensibilizzazione su questo fenomeno crudele e ha attivato anche una petizione, per fermare questa barbarie, dopo aver documentato con delle registrazioni ciò che avverrebbe negli allevamenti.

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    Martedì, 18 Novembre 2014