Smaltimento olio fritto: ecco come farlo ecologicamente!

Smaltire olio fritto in maniera ecosostenibile? Certo che si può! Noi italiani, grandissimi consumatori di pietanze ad alto contenuto oleoso, specialmente fritto. E se l’abitudine comune è quella di gettare gli scarti di olio rimasti in padella nel lavandino, sappiate che non c’è niente di più dannoso per l’ambiente (almeno, in cucina) di questa sconveniente pratica. Tralasciando il fatto che un utilizzo sconsiderato di cibi fritti può nuocere sia alla linea (e questo è certo) sia alla salute, bisogna fare molta attenzione anche al “dopo”. Esiste un modo particolarmente “green” per smaltire l’olio di frittura: ecco quale.




Non è ancora rientrata l’emergenza rifiuti in Sicilia, dove in molte città, a cominciare dal capoluogo Palermo, ci sono ancora problemi in relazione alla raccolta dei rifiuti. Per la regione in questi giorni il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza, prolungando i termini fino al 31 dicembre 2012. Si tratta di una mossa importante che permetterà alle istituzioni di avere il tempo necessario per prendere dei provvedimenti adeguati che possano garantire in tempi non troppo lunghi un ritorno alla normalità per gli abitanti delle città che hanno il problema dei rifiuti.
Legambiente ha pubblicato un rapporto relativo ai rifiuti tossici e al loro smaltimento in Lombardia. Si tratta di una situazione molto preoccupante che mette in luce delle pratiche di smaltimento illecito dei rifiuti pericolosi raccolti in Campania. Il rapporto “Ecomafia in Lombardia” descrive una situazione molto critica soprattutto nella provincia di Brescia, dove una grande quantità di rifiuti pericolosi e sostanze tossiche è arrivata nel corso degli ultimi anni, in particolare durante il 2009, quando si sono registrate 855 infrazioni di questo tipo, che risultano sicuramente molto dannose per una corretta tutela dell’ambiente.
Per i rifiuti elettronici le regole entro il 2016 si faranno più severe. É questa l’intenzione manifestata dal Parlamento europeo che vuole più rigore in materia di raccolta di rifiuti elettronici. Queste norme più rigide dovrebbero coinvolgere anche le operazioni di riciclaggio, in modo che si possa procedere nella maniera migliore nello smaltimento di materiali che possono essere anche ingombranti e piuttosto pericolosi per la salvaguardia dell’ambiente. Un vero problema, se si considera che molti rifiuti di questo genere finiscono nelle discariche abusive.








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