
Brutte notizie in quel di Mantova e provincia: è in atto un serio allarme per le coltivazioni di mais nel mantovano. Pare infatti che il maltempo che ha caratterizzato questa estate, che nelle alte zone di Mantova ha rilevato trombe d’aria e grandine in quantità, abbia favorito il proliferare di tossine provenienti da un fungo particolare. Queste aflatossine (così si chiamano) sono cancerogene, per cui gli agricoltori si vedono costretti a rinunciare ai raccolti dato che le colture contaminate risultano immangiabili. L’allerta è stata lanciata dall’Associazione Provinciale Imprese di Meccanizzazione Agricola (Apima) di Mantova.

Per il 2010 è ancora presto per fare bilanci, che si possono invece fare per lo scorso anno: gli incendi in Italia sono in diminuzione. Secondo Legambiente, e secondo il dossier “Ecosistema incendi 2010” redatto dall’associazione in collaborazione con la Protezione Civile, la scorsa è stata l’estate migliore da 18 anni a questa parte, con una riduzione dei roghi e un potenziamento dell’efficienza a loro contrasto pari al 20% in meno nel giro di soli 12 mesi. Se nel centro e nel nord Italia la situazione è quasi rosea, al sud e nelle isole l’allerta rimane spianata.

Sembra proprio che la zona del Golfo del Messico sia maledetta: l’uragano Bonnie si sta imbattendo sui luoghi del disastro petrolifero, tanto da costringere gli addetti al ripristino della zona a sospendere i lavori. Il maltempo sembra non voler dare tregua alla zona coinvolta dallo scoppio della piattaforma petrolifera di proprietà della BP, già sotto allarme il mese scorso per il pericolo legato all’allarme generato dall’uragano Alex. L’imminente venuta dell’uragano Bonnie è stata segnalata dal Centro Nazionale Uragani con sede a Miami, per cui c’è da crederci. La tempesta dovrebbe colpire nelle prossime ore prima la Florida, poi il Golfo del Messico e le coste di Louisiana e Texas.

La zanzara tigre è forse l’insetto diurno più infame e fastidioso che esista. Le estati calde portano con sè questo sconveniente problema che si prova a scongiurare con ogni mezzo a disposizione. Spesso, però, anche i più conosciuti rimedi non sono capaci di ovviare in maniera risolutiva al problema. Per fortuna che esiste la scienza! Le tecnologie scientifiche, in continua evoluzione, hanno sperimentato un nuovo rimedio anti-zanzare innovativo ma semplice al tempo stesso: la riproduzione fedele dei feromoni dei loro predatori naturali. Ecco come funziona questa incredibile soluzione a bassissimo impatto ambientale.

Le meduse nel Mediterraneo sono un fenomeno radicato da almeno 6 anni, e la tendenza all’aumento della popolazione insediata nel nostro mare è destinata ad incrementare ancora. La responsabilità va ricercata nel surriscaldamento del clima, che favorisce temperature tropicali anche per i nostri mari, luoghi ideali per questa specie animale. Tra la Liguria e la Toscana la situazione è molto “tragica”, colpa anche della sovrapesca. Banchi interi di meduse ormai si sono insediati in pianta stabile estiva, a largo fino a riva. E le ripercussioni ci sono, eccome se ci sono, sotto ogni punto di vista: turismo, pesca e salute.

Le zanzare stanno tormentando i cittadini del capoluogo lombardo. Milano è invasa da nugoli di insetti, i milanesi sono succubi delle punture e dai tormenti di queste afose serate estive (l’ultimo episodio è avvenuto durante il concerto del tenore Carreras, tenutosi sul tetto del Duomo, dove gli spettatori sono stati letteralmente rosicchiati dalle zanzare). Nemmeno le disinfestazioni di questa primavera, costate al comune la bellezza di 200mila euro, sono servite a debellare il problema. La Facoltà universitaria di Agraria ha messo a punto un piano di monitoraggio ambientale. Ma, a quanto pare, il Tribunale milanese non lo vuole.

Controllare la qualità dell’aria sul proprio iphone o ipod, è questa l’innovativa applicazione che unisce ambiente e tecnologia sviluppata da 3WLab. Lo svantaggio è che per ora potranno usufruire della nuova app solo i residenti della regione Lazio; grazie ad “Aria Lazio” infatti sarà possibile tenere quotidianamente sotto controllo i dati sull’inquinamento atmosferico, in collaborazione con Arpa Lazio, partner dell’iniziativa che si occupa delle attività scientifiche inerenti il monitoraggio della qualità dell’aria.

Oltre al meteo tradizionale, ora esiste anche il Meteo Zanzare! Quando arrivano l’estate e, congiuntamente, il caldo torrido, portano con sè sempre uno sciame poco gradito rappresentato da insetti fastidiosi ed irritanti. Naturalmente, gli insetti estivi per antonomasia sono le zanzare, temutissime in questo periodo. Ma il caldo fa anche venire voglia di fare le valige e partire per il mare. E allora, prima di portare con voi chili di unguenti anti-zanzare, provate a dare un’occhiata al bizzarro meteo che vi dice quali sono le zone italiane più colpite dalle zanzare!

Amici amanti della spiaggia ma, soprattutto del mare: badate bene. La balneazione lungo la costa potrebbe rivelarsi molto pericolosa! Infatti lo stato di salute delle acque italiane è piuttosto critica, anche se fondamentalmente stabile: sebbene il 96% delle coste siano state dichiarate balneabili (4969 Km di costa sugli 7375 km regolarmente sottoposti a controllo), ci sono ben 2190 Km di costa non balneabile che minacciano la salute dei bagnanti. Questa situazione deriva dalla presenza di porti, foci di fiumi, oppure ad un’accessibilità al monitoraggio ambientale non sufficiente per determinare un via libera alla balneazione.

Le 5 Vele Legambiente sono un riconoscimento ambito per le località italiane. Delle 14 al top, 3 fanno parte della regione Toscana. Si tratta di Capalbio, Castiglione della Pescaia e dell’Isola di Capraia. Nella classifica generale della Guida Blu 2010 la Toscana non è la regione più titolata, ma sicuramente non fa brutta figura: sebbene superata dalla Puglia, con una media di 3,1 vele può considerarsi tra le migliori regioni italiane nel campo della tutela ambientale. Vi elenchiamo tutte le motivazioni che hanno spinto la giuria ad annoverare queste note località turistiche toscane tra le migliori.

Quando il telefonino ha il potere di diventare la chiave del futuro della raccolta differenziata. Il progetto è nato da un’idea di Fausto Di Stefano, titolare di una ditta del Nucleo Industriale, ed è diventato subito brevetto: un’isola ecologica collegata al cellulare, tramite interfaccia elettronica, che con un semplice sms inviato al gestore dei rifiuti di zona invia lo stesso a svuotare i contenitori ormai saturi. Di Stefano vorrebbe sperimentare a breve un test di questi Ecopoint, in forma completamente gratuita presso il Comune di Termoli. Scopriamone di più su questa innovativa invenzione.
I reati ambientali rappresentano un vero e proprio problema che il nostro Paese è costretto ad affrontare con strategie adeguate e necessarie. In massima parte la questione si basa sulle cosiddette ecomafie, che coinvolgono reati di ogni genere, come l’abusivismo edilizio e il racket dei rifiuti, contro i quali spesso non si riesce a lottare, visto che questi crimini risentono dell’indifferenza generalizzata. Gli ultimi dati statistici che si riferiscono all’Italia non sono per niente rassicuranti. Si conta un illecito ambientale ogni 43 minuti. Una situazione piuttosto grave.

Si chiama Eye On Earth e, a voler essere eccessivamente semplicistici, si tratta di una sorta di Google Earth con un tocco ambientalista particolarmente spiccato. Il progetto è infatti una piattaforma di comunicazione bidirezionale (così viene definito nel proprio sito web ufficiale) che unisce alle informazioni scientifiche sulla qualità dell’aria e delle acque, i commenti di milioni di utenti.
A maggio per molti italiani è già ora di pensare alle vacanze estive, possibilmente al mare. Meglio scegliere una meta estera oppure affidarci alle nostre spiagge? Per chi preferisce le località nostrane, resta solo il dubbio di dove passare la villeggiatura, magari se al nord Italia oppure al sud. E’ molto difficile determinare “LA” spiaggia più bella, si sa, spesso va a discrezione e soggettività di quello che ognuno di noi cerca dal posto in cui decide di soggiornare per le ferie. Ci facciamo aiutare da Bandiere Blu 2010 per capire quali sono le eccellenze italiane.