
Il premio “Energy Conservation Prize” se l’è aggiudicato la casa automobilistica giapponese Nissan, famosa in tutto il mondo soprattutto per i fuoristrada (in particolare il meraviglioso -a mio avviso- Nissan Qashqai). Gli innovativi sistemi meritevoli di tale titolo sono stati l’Eco-mode e il controllo di velocità basato sui dati di navigazione. Queste due tecnologie sono normalmente montati sui veicoli più compatti della casa automobilistica quali Nissan Pixo e Nissan Micra. Il premio è stato consegnato dal Direttore della ANRE, Agenzia per le Risorse Naturali e l’Energia.

Terre di Mezzo propone il proprio progetto denominato “Fa’ la cosa giusta!” , dal 12 al 14 marzo presso i padiglioni 1-2 della Fieramilanocity, il centro fieristico di Milano città. Questo progetto ha l’ambizione di proporre e promuovere su tutto il territorio nazionale l’etica e cultura del consumo critico e di uno stile di vita ecosostenibile, oltre che trasmettere ai cittadini i valori che sono alla base dell’Economia Solidale. A supportare questa organizzazione ci sono anche le istituzioni, le associazioni e le imprese locali. Scopriamo gli argomenti cardine di questo evento.
Il 25 febbraio 2010 verrà premiato il vincitore della super-competizione ecologica di idee e progetti ecosostenibili che prende il nome di “Greener Gadget Competition“. Teatro della manifestazione sarà il McGraw-Hill Conference Center di New York, che vedrà sfidarsi 18 invenzioni utili sia per gli utenti che per l’ambiente. La curiosità è che sarà possibile votare direttamente online il progetto eco-friendly che reputano più divertente o curioso. Le idee in gara sono veramente interessanti e meritano di essere approfondite. Vediamo insieme la situazione attuale.

Ecolight, il Consorzio per il riciclo dei rifiuti elettronici, apre online il primo Museo del riciclo virtuale. Un’idea originale e volta a sostenere sia l’arte che un utilizzo consapevole dei rifiuti, in questo caso elettronici. Come anche sottolineato dallo stesso Walter Camarda, Presidente di Ecolight, che ha voluto commentare in questo modo l’iniziativa: “Creiamo un mondo più pulito, i rifiuti prendono nuova vita, diventano arte“. Una trentina di artisti hanno preso parte alla mostra, con un patrimonio complessivo di circa un centinaio di realizzazioni.

Per la serie “prodotti ecologici”, oggi parliamo delle eco-lampade. Il loro nome è “Joint Lamp” e sono punti luce da tavolo, da terra, abat-jour e non solo. Oltre a rispecchiare il migliore design italiano, sono fatte in cartone riciclato. Proprio così. La struttura è costituita da un “joint” (sistema ad incastro) che ne permette l’intercambiabilità. In ogni confezione si trovano inoltre 4 silhouette. L’impianto elettrico che permette all’oggetto di corrispondere luminosità, essendo posto all’interno della struttura, crea un gioco di luce dinamico e naturale. L’effetto è di un fascio luminoso che attraversa le fronde degli alberi.

Ancora una volta gli Stati Uniti si dimostrano all’avanguardia: pare infatti che un team di ricercatori dell’University of California stiano studiando un metodo per ricavare, sfruttando i meccanismi della fotosintesi clorofilliana, pannelli solari biodegradabili dalle foglie di tabacco. Anche se la strada per ottenerli è ancora lunga, poichè l’idea è agli albori e va sviluppata. Soprattutto, bisogna capire come ricavare l’energia elettrica da questi presunti “pannelli naturali“. Scopriamo qualche dettaglio in più.

Come svela la rubrica Jack di Tiscali, un’equipe di ingegneri dell’Università di Princeton hanno scoperto il modo per ricavare energia verde tramite i movimenti del nostro corpo. Basta correre o respirare per generare energia effettiva da impiegare su piccoli dispositivi come lettori MP3 e telefoni cellulari. Diventa così possibile, durante una sessione di footing, ricaricare il proprio piccolo apparecchio elettronico. Ma non solo: l’energia prodotta è efficace anche per dispositivi medici come i pacemaker. Ma cosa permette il passaggio da energia cinetica a energia elettrica? Scopriamolo insieme.

Giovani e non, quando non hanno la possibilità di avere casa libera per amarsi, utilizzano spesso e volentieri un’altra location: la propria automobile. Nulla di male, ovviamente, succede in tutte le parti del mondo. Nella città di Trani, addirittura, esiste un cavalcavia denominato “il ponte dell’amore” dove si appartano coppiette per le effusioni, spesso senza seguire le regole della decenza e del buon senso. Pina Chiarello, Assessore all’ambiente nel Comune di Trani, infatti, ha fondato su Facebook (il social network più usato per la propaganda sociale) un gruppo virtuale che si chiama “Sesso in auto: fallo con amore“. Ecco di che cosa tratta.

Agrigento desidera modificare le proprie politiche ambientali, e ci prova con un progetto molto interessante volto a promuovere l’efficienza energetica e il risparmio di risorse primarie. Gli agrigentini devono dire grazie al proprio Assessore, Rosalda Passarello, per aver aderito a “Doccia Light“, il progetto proposto da Gesco srl e patrocinato dai seguenti enti e persone: Ministero dell’ambiente, ANCI, Ministero della gioventù, Sottosegretario di Stato per le politiche di sviluppo e competitività del turismo, Ministero dello sviluppo economico (oltre che partner della campagna europea “Energia sostenibile per l’Europa“).
“Il Sacco dell’Energia“, della Panebarco Produzione, è un film d’animazione che introduce tematiche ambientali quantomai attuali: il risparmio energetico e il consumo critico. Lo fa in modo ironico, con la forza poetica della fiaba e la suggestione della musica (composta ad hoc per l’opera). Patrocinata dalla Regione Emilia Romagna, questa storia racconta ai piccoli (ma anche ai grandi!) una storia che parla dell’uomo, dell’origine della vita e dell’assurdo e sfrenato consumismo. “Il Sacco dell’Energia” non contiene ricette o soluzioni, ma si pone come spunto di riflessione, come punto di partenza per intraprendere quel necessario cammino verso una vita quotidiana rispettosa dell’ambiente, lungimirante e consapevole.

Udite udite, amici romani! Dal 7 al 10 di gennaio, a Roma, verrà effettuata una raccolta straordinaria di abeti natalizi - ovviamente naturali. E’ il sesto anno che l’Ama, insieme al Corpo Forestale dello Stato, , il TGR Lazio e l’assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Roma coordina questa interessante iniziativa di raccolta alberi. Saranno allestite per l’occasione 10 aree, 5 isole ecologiche e 5 Centri raccolta a disposizione di tutti i cittadini. Ecco i riferimenti: da giovedi’ a sabato ore 07:00-13:00 e 14:00-18:30; domenica, 08:00-13:00.
Peugeot propone un nuovo modo di concepire il più inquinante scooter Peugeot Vivacity, e lo fa ad emissioni zero. Il successore del ciclomotore elettrico Peugeot Scoot’elect (presentato al Salone di Colonia nel lontano 1996, e senza successo sul mercato) nonchè versione ecologica dello scooter Peugeot Vivacity, è il secondo veicolo elettrico di recente concept della casa francese dopo il l’auto elettrica Peugeot 106. Di seguito tutte le informazioni che bisogna sapere su questo ottimo motorino.
La scelta di Copenhagen come città sede del Vertice sul Clima sembrerebbe non essere stata fatta a caso. Infatti la capitale della Danimarca risulta essere al primo posto nella classifica delle città europee più “green“. La graduatoria, redatta dall’Economist Intelligence Unit ma voluta da Siemens, ha tenuto conto come parametro la sostenibilità ambientale dando poi un punteggio da 1 a 100 a 30 città del Vecchio Continente. Per l’Italia è stata presa in considerazione soltanto Roma. Scopriamo i risultati.