
A Benevento, e più precisamente in contrada Margiacca, è stato recentemente inaugurato l’Ecocentro ribattezzato “Isola del riciclo“, una struttura che a partire dal 26 luglio consentirà ai cittadini del comune di poter conferire i rifiuti in maniera efficiente, contribuendo così all’incremento del tasso di raccolta differenziata per successivo riciclo, e diminuendo l’impatto ambientale della popolazione dell’area urbana.

Dal riciclaggio delle bottiglie di plastica è possibile ottenere (quasi) di tutto. Il concetto deve essere ben chiaro anche alla Land Rover, la quale ha scelto di utilizzare, come materiale da destinare al rivestimento della propria Evoque, del tessuto riveniente dal riciclo della plastica, effettuato per lo più da una società italiana, la Miko, che è in grado di trarre delle microfibre specifiche per gli interni delle auto (la Dinamica by Miko) proprio dalle comuni bottiglie di plastica.
Non è ancora rientrata l’emergenza rifiuti in Sicilia, dove in molte città, a cominciare dal capoluogo Palermo, ci sono ancora problemi in relazione alla raccolta dei rifiuti. Per la regione in questi giorni il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza, prolungando i termini fino al 31 dicembre 2012. Si tratta di una mossa importante che permetterà alle istituzioni di avere il tempo necessario per prendere dei provvedimenti adeguati che possano garantire in tempi non troppo lunghi un ritorno alla normalità per gli abitanti delle città che hanno il problema dei rifiuti.

Grazie alle più recenti innovazioni tecnologiche applicate al mondo del pallone, anche il calcio cerca di dare il proprio contributo riducendo l’impatto ambientale delle società che militano nei principali campionati italiani. In tal merito, segnaliamo un’ottima idea che proviene dalla compagine juventina, che ha deciso di utilizzare delle particolari maglie generate grazie allo sfruttamento della plastica riciclata.

Buone notizie per i cieli europei. A Londra verrà infatti realizzato un impianto di generazione di biocarburante dall’utilizzo di rifiuti della stessa metropoli britannica, grazie al quale gli aerei che voleranno nei cieli locali potranno giungere al tanto desiderato impatto zero. L’impianto sarà realizzato nella zona Est della capitale, e sarà la prima unità al mondo di questo tipo, nella speranza che l’iniziativa londinese possa essere replicata quanto prima su fronte internazionale.

Il XV Rapporto Annuale del Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica) sullo scenario del 2009, rivela che la raccolta differenziata dei materiali interessati dalle attività di monitoraggio del Consorzio sarebbe migliorata in maniera significativa, evidenziando come l’impegno delle istituzioni locali verso una riduzione dell’impatto ambientale si stia facendo sempre più incisivo.

Tra pochi giorni prenderà il via, a Lucca, il Festival internazionale della carta, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Cartasia 2010, “Biennale d’Arte Contemporanea – Play Green Creativity” (questo il nome della Fiera), aprirà infatti i battenti il 19 giugno per chiuderli il 18 luglio, organizzando al suo interno numerosi eventi dedicati all’ecologia in generale e, più in particolare, al riciclo della carta e al suo riutilizzo.

La Germania ha battuto un nuovo record in materia di riciclo dei rifiuti. Secondo quanto affermato dal Ministero dell’Ambiente in un report pubblicato poche ore fa, infatti, il Paese ha smaltito oltre 7,6 milioni di tonnellate di rifiuti provenienti dall’estero; un volume davvero rilevante, in cui l’Italia gioca un ruolo rilevante. Dalla Penisola sarebbero arrivati circa il 20% dei rifiuti complessivamente assorbiti dalla Germania nel corso dello scorso esercizio, con un incremento davvero significativo.
Per quanto riguarda i metodi di raccolta dei rifiuti, la costruzione di una nuova stazione ecologica sta per essere completata a Sinalunga, in provincia di Siena. Si tratta di un progetto molto importante che prevede la costruzione di un impianto per la gestione dei rifiuti. La ricicleria, che troverà posto vicino all’impianto di depurazione, sarà costruita su un terreno di 25 metri quadri, sul quale troveranno posto gli impianti che saranno utilizzati per il trattamento e la gestione di oggetti di vario genere che presentano qualche difetto o malfunzionamento durante il loro normale utilizzo quotidiano.
Ricavare energia dai rifiuti organici e dalle biomasse è un sistema che negli ultimi anni è costantemente in aumento, a causa delle tantissime potenzialità che questo metodo offre per la produzione di energia. Per questo motivo sempre più Paesi in tutto il mondo si stanno orientando in questa direzione, che offre la possibilità di avere una fonte di energia inesauribile e con un grande risparmio economico nel processo che porterà alla produzione del prodotto finito. E’ importante infatti riconoscere che dai rifiuti organici non arrivano solo materiali di riciclo che l’industria può in seguito riutilizzare.
Una tassa sui rifiuti meno cara per chi decide di portare avanti la raccolta differenziata. È questo in sostanza l’obiettivo che si è proposto il comune di Fondi, per fare in modo che i cittadini siano più partecipi nel procedere ad una differenziazione dei rifiuti. In pratica per ogni quintale di rifiuti gli utenti avranno la possibilità di diminuire di otto euro il costo complessivo della loro bolletta. Non dovranno fare altro che effettuare la raccolta differenziata e consegnare i rifiuti opportunamente divisi al punto di conferimento. La bolletta può diminuire anche del 50%.

In tema di riciclaggio un’iniziativa molto interessante è quella che sta per essere messa in atto dall’Amsa, la società che si occupa di gestire i rifiuti a Milano. Si tratta in sostanza di recuperare la terra che viene raccolta nel corso della pulizia delle strade, la quale verrà trasformata in materiale da utilizzare in ambito edilizio, come sabbia e ghiaia. Il tutto avverrà all’interno dell’impianto di Figino, che avrà il compito di occuparsi del riciclaggio delle terre da spazzamento. Il processo di recupero avverrà per mezzo di operazioni di lavaggio e scrematura.
Tetra Pak, azienda svedese leader nel settore del confezionamento di prodotti alimentari, con uno stabilimento anche in Italia (Rubiera, provincia di Reggio Emilia), negli ultimi decenni si è molto impegnata per combattere l’inquinamento ambientale derivato dai processi produttivi. Ora raccoglie i frutti del proprio lavoro: Sono state ridotte le emissioni di CO2, sono stati potenziati gli strumenti per diffondere il concetto di raccolta differenziata e riciclo tra i consumatori ed è stato dato il via ad un progetto di tutela e salvaguardia delle foreste.
Ora i vuoti a rendere tornano utili! Facendo la raccolta differenziata si può guadagnare qualche euro. E’ il meccanismo di Ecobank, che permette di aiutare le amministrazioni locali a separare i rifiuti, ricevendo come ricompensa un buono o una moneta.