
Un recente studio rinnova l’allarme inquinamento… spaziale. Se infatti la Terra dimostra di non godere di un ottimale stato di salute, anche lo Spazio sembra poter effettuare simili affermazioni. L’Agenzia Spaziale Federale Russa Roscosmos ha in proposito pubblicato un’analisi secondo cui la stessa Russia, la Cina e gli Stati Uniti avrebbero il monopolio dei “rifiuti” lanciati in orbita, con la responsabilità di oltre 9 detriti spaziali su 10.

Il catamarano Plastiki, un mezzo ecologico creato grazie all’utilizzo di circa 12.500 bottiglie di plastica, è finalmente arrivato a Sydney, dopo un lunghissimo tragitto di oltre 10 mila miglia nautiche, per coprire le quali la particolare imbarcazione ha impiegato circa quattro mesi. Un viaggio molto dispendioso, che ha tuttavia riacceso l’attenzione sull’importanza del riciclo dei rifiuti, al fine di un contenimento dell’impatto ambientale derivante da una cattiva gestione degli stessi.
In tema di riciclaggio del vetro nasce Vetreco, una società che si occuperà del recupero di rottami di vetro grezzo. La sede di Vetreco è a Latina e il progetto è nato grazie alla volontà e all’azione congiunta di Zignago Vetro, Saint Gobain Vetri e Ardagh Glass. L’obiettivo fondamentale della società è quello di fornire uno sbocco industriale rivolto alla quantità sempre maggiore di rifiuti di vetro che vengono raccolti nel Centro e nel Sud del nostro Paese. Un obiettivo molto importante che intende risolvere una specifica situazione, per la quale occorreva prendere delle misure.

A Benevento, e più precisamente in contrada Margiacca, è stato recentemente inaugurato l’Ecocentro ribattezzato “Isola del riciclo“, una struttura che a partire dal 26 luglio consentirà ai cittadini del comune di poter conferire i rifiuti in maniera efficiente, contribuendo così all’incremento del tasso di raccolta differenziata per successivo riciclo, e diminuendo l’impatto ambientale della popolazione dell’area urbana.

Greenpeace, una delle associazioni più attive sul fronte ecologista, lancia un nuovo allarme in materia di inquinamento: la normativa che prevede il ritiro gratuito c.d. “uno-contro-uno” dei rifiuti elettronici, altamente dannosi per l’ambiente, viene troppo spesso disattesa dai negozianti, che – a volte per disinformazione, a volte per negligenza – non adempiono alle disposizioni legislative, contribuendo a rendere più grave l’impatto ambientale del settore high-tech.

Sono finalmente aperte le iscrizioni per partecipare alla Best Recycled Product Competition, una particolare gara internazionale organizzata dall’EPRO (European Association of Plastics Recycling and Recovery Organizations). Per prendere parte al concorso occorre “essere” un prodotto realizzato in plastica da riciclo, e dimostrare che anche con i materiali riutilizzati è possibile ottenere dei beni di prima qualità e di sostenibile efficienza.
La raccolta differenziata dei rifiuti è una pratica che deve essere effettuata anche nel periodo estivo, quando siamo in vacanza al mare. Ce lo ricorda il nuovo programma di sensibilizzazione chiamato Ecospiaggia 2010, portato avanti dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con il CONAI, Assobalneari, il Sindacato Italiano Balneari e la Federazione Italiana Imprese Balneari. Tutte queste iniziative mirano in particolare a promuovere i luoghi e gli stabilimenti balneari che in Italia sono particolarmente attenti alle tematiche di tutela ambientale e che effettuano una corretta gestione dei rifiuti.
La nuova raccolta differenziata a Roma metterà a riposo i cassonetti verdi. In sei quartieri della capitale sta per prendere il via il nuovo sistema di raccolta differenziata, che prevede l’uso di punti di raccolta mobili, che i cittadini potranno utilizzare nell’arco della settimana a determinati orari. I cassonetti verdi in questo modo verranno ridotti e si farà a meno di 2.000 cassonetti su un totale di 35.000 tutt’ora in uso. Rimarranno invece in vigore i cassonetti bianchi e blu, che vengono impiegati per raccogliere la carta, il cartone, il vetro, la plastica e i metalli.
Non è ancora rientrata l’emergenza rifiuti in Sicilia, dove in molte città, a cominciare dal capoluogo Palermo, ci sono ancora problemi in relazione alla raccolta dei rifiuti. Per la regione in questi giorni il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza, prolungando i termini fino al 31 dicembre 2012. Si tratta di una mossa importante che permetterà alle istituzioni di avere il tempo necessario per prendere dei provvedimenti adeguati che possano garantire in tempi non troppo lunghi un ritorno alla normalità per gli abitanti delle città che hanno il problema dei rifiuti.

A Modena grandi novità in materia di gestione dei rifiuti. Nella città, infatti, arriva un progetto davvero innovativo sul fronte della raccolta differenziata, con la previsione di installazione di una stazione ecologica self service che, se tutto andrà come previsto, permetterà un più rapido, semplice ed efficiente conferimento dei rifiuti in appositi contenitori, con conseguenti immediati benefici per la riduzione dell’inquinamento ambientale.

A Torino, in località Gerbido, verrà presto realizzato un nuovo termovalorizzatore. L’obiettivo è quello di migliorare la gestione dei rifiuti, attraverso un impianto di ultima generazione che sarà in grado di smaltire oltre 420 mila tonnellate all’anno. Una struttura imponente, che permetterà all’area metropolitana piemontese di ridurre il livello di inquinamento prodotto dal conferimento dei rifiuti urbani.
Riciclare i rifiuti è importante. Ora è stato ideato un cartone per pizza ecologico e riciclabile. Il tutto grazie alla collaborazione tra un gruppo di esperti in materia e Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Si tratta per adesso soltanto di un prototipo che è stato di recente presentato a Napoli e che presenta diversi vantaggi. L’aspetto peculiare del prodotto è il fatto che esso è capace di mantenere intatte tutte le proprietà della pizza durante il percorso che prevede il trasporto dal punto vendita a casa.

Grazie alle più recenti innovazioni tecnologiche applicate al mondo del pallone, anche il calcio cerca di dare il proprio contributo riducendo l’impatto ambientale delle società che militano nei principali campionati italiani. In tal merito, segnaliamo un’ottima idea che proviene dalla compagine juventina, che ha deciso di utilizzare delle particolari maglie generate grazie allo sfruttamento della plastica riciclata.
Legambiente ha pubblicato un rapporto relativo ai rifiuti tossici e al loro smaltimento in Lombardia. Si tratta di una situazione molto preoccupante che mette in luce delle pratiche di smaltimento illecito dei rifiuti pericolosi raccolti in Campania. Il rapporto “Ecomafia in Lombardia” descrive una situazione molto critica soprattutto nella provincia di Brescia, dove una grande quantità di rifiuti pericolosi e sostanze tossiche è arrivata nel corso degli ultimi anni, in particolare durante il 2009, quando si sono registrate 855 infrazioni di questo tipo, che risultano sicuramente molto dannose per una corretta tutela dell’ambiente.