
Un coro di 16 voci per una richiesta ben precisa: annullare la nuova proroga -attiva dal 1 gennaio 2010 fino al 1 gennaio 2011- approvata dal Senato contenuta nel DL 194/2009. Non si tratta di una normativa qualunque, bensì quella che introduce la richiesta di ripristino dell’art.1 comma 289 della Finanziaria 2008 relativo all’obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili nei regolamenti edilizi comunali. Il Comitato che ha lanciato questo appello è composto da 16 Associazioni ambientaliste (ma non solo) tra le più rinomate in Italia, e lo stesso è stato rivolto alla figura chiave della Camera dei deputati: il Presidente On. Gianfranco Fini.

Amici dell’ambiente, accantonate gli ormai retrò Monopoli e Risiko: il gioco da tavolo del nuovo millennio si chiama “Energy Empire“! Chiaramente si scherza, le pretese non sono così alte, però la proposta ci piace molto. Un gruppo formato da tre neolaureati, amanti della comunicazione scientifica, ha ideato questo gioco da tavolo (attualmente prodotto in quantità limitata) che unisce il carattere ludico a quello didattico. Un modo divertente, insomma, per imparare tutto quello che c’è da sapere sulle energie rinnovabili e ciò che ruota attorno ad esse. Siete pronti a raccogliere la sfida?

Tra le energie rinnovabili è quella meno conosciuta, ma non significa che sia la meno importante. Infatti, questo genere di energia trae origine dalla terra: parliamo ovviamente dell’energia geotermica a bassa entalpia. A Imola, nota località dell’Emilia-Romagna, esiste un’azienda che sfrutta questo tipo di risorsa: il suo nome è Geo-Net (www.geo-net.it) e si occupa da anni della costruzione di impianti geotermici capaci di estrarre la temperatura dal sottosuolo per trasportarla nelle case degli italiani, per regalare frescura d’estate e calore avvolgente d’inverno.

Milano rivela ancora una volta il proprio desiderio di promuovere l’ecologia. Infatti, la città lombarda è la sede della Mostra internazionale di progetti di sviluppo urbano ecosostenibili. La manifestazione si chiama Green Life, e oltre ad essere nota agli addetti ai lavori, è conosciuta anche da moltissimi cittadini che non perdono occasione di partecipare all’evento. I temi affrontati in questa mostra sono, come sempre, la bioedilizia e l’architettura sostenibile. Nell’ottica che, in un futuro, i contesti urbani dediti all’ecologia possano ben presto divenire una realtà anche -e soprattutto- in Italia.

L’era dei telefonini ecologici è iniziata. Ci ha pensato la Samsung con l’eco-cellulare Blue Earth, poteva diventare realtà anche un progettino proposto da una designer alla Nokia. Ora è la volta di Sagem, marchio meno conosciuto della telefonia ma comunque capace di riservare grandi sorprese. Così come è una sorpresa questo telefonino ecologico che monta la tecnologia Sagem e veste il marchio Puma. Guarda caso, il nome del telefonino è Sagem Puma Phone. Il look è quello di un cellulare molto sportivo, sì, ma c’è da sapere che ha anche un cuore ecologico. Scopriamolo insieme.

Terre di Mezzo propone il proprio progetto denominato “Fa’ la cosa giusta!” , dal 12 al 14 marzo presso i padiglioni 1-2 della Fieramilanocity, il centro fieristico di Milano città. Questo progetto ha l’ambizione di proporre e promuovere su tutto il territorio nazionale l’etica e cultura del consumo critico e di uno stile di vita ecosostenibile, oltre che trasmettere ai cittadini i valori che sono alla base dell’Economia Solidale. A supportare questa organizzazione ci sono anche le istituzioni, le associazioni e le imprese locali. Scopriamo gli argomenti cardine di questo evento.

Sono ormai due anni che l’azienda Bossi, tra i leader italiani nel campo dei tessuti e dell’abbigliamento casalingo, si è convertita all’impatto zero. Anche per questo 2010, infatti, l’azienda con sede a Cameri ha confermato il proprio impegno ecologico e impiegherà unicamente l’energia rinnovabile e ad Impatto Zero® promossa da LifeGate. In questo modo la società tessile permetterà di risparmiare all’atmosfera, nel solo 2010, oltre 1.600 tonnellate di anidride carbonica che altrimenti sarebbero state emesse dagli stabilimenti con metodi tradizionali di produzione.
Il Summit di Copenhagen 2009 è ormai un lontano ricordo e ha lasciato un sapore amaro in bocca a molti. Soprattutto a chi si aspettava potesse rappresentare una svolta, questo Vertice Mondiale, e invece è stato un autentico flop. Percui, molti nervi sono rimasti scoperti, molte questioni sono rimaste in sospeso, molti problemi globali sono rimasti irrisolti. L’unico punto che ha visto un accordo durante questa Conferenza delle Nazioni Unite della capitale danese, che vede informalmente accettato il limite di 2°C come aumento della temperatura media globale rispetto ai valori pre-industriali.

Un progetto ambizioso e rispettoso dell’ambiente. Parliamo di un’intera città alimentata da impianti solari. Questo complesso residenziale si chiamerà Babcock Ranch e sorgerà in Florida, negli Stati Uniti. L’amministratore delegato della Kitson & Partner, Syd Kitson, conferma la notizia ribadendo che quello che verrà alla luce sarà un centro abitato completamente alimentato a pannelli solari tramite una centrale capace di produrre una potenza pari a 75 MW. Il progetto, oltre che dalla società immobiliare, sarà sostenuto anche dalla Florida Power & Light, nota società energetica statunitense.
Un’auto sportiva può essere ecologica? Sì, se marchiata Lamborghini. Infatti, la casa di automobili ieri ha inaugurato il nuovo impianto a pannelli solari per ricavare energia pulita. Il complesso a pannelli fotovoltaici misura 17mila mq, ed è il più grande dell’Emilia-Romagna. L’incarico della realizzazione è del gruppo Gestamp Asetym Solar, storica azienda spagnola nel campo delle energie da fonti rinnovabili. Le stime previste dai vertici della Lamborghini fanno ben pensare poichè si parla di “Una riduzione del 50% delle emissioni di CO2 prodotte dallo stabilimento, destinate a calare del 35% entro il 2015“.

La St. Moritz Polo World Cup on Snow, arrivata alla 26^ edizione, è uno dei più famosi tornei dedicati al polo, uno sport molto in voga specialmente in Inghilterra. La competizione, vinta dalla squadra Cartier, ha attirato i migliori giocatori di polo provenienti da tutto il pianeta e una stima di 20mila spettatori. Un tournament davvero ricco di emozioni per gli appassionati del genere. Quello che a noi interessa davvero, però, è che per questa edizione 2010 è stato dedicato un occhio di riguardo nei confronti dell’ecosostenibilità (a differenza di quanto sarà previsto per i Mondiali di Calcio 2010!).
La Fiat prova ad imporsi sul mercato automobilistico d’oltreoceano, avvalendosi delle migliori tecnologie e dei propri cavalli di battaglia. Con l’ausilio delle energie rinnovabili e dell’alimentazione elettrica, nasce la nuova Fiat 500, presentata anche al Salone dell’auto di Detroit. Una delle poche cose che ci sono date sapere è che il modello nostrano è stato accolto in maniera positiva dagli addetti ai lavori, americani ma non solo. Per quanto riguarda invece le caratteristiche tecniche, le informazioni trapelate sono poche, ma sensazionali. Scopriamole insieme.
Davanti al disastro accaduto ad Haiti, le gare di solidarietà sono scattate inevitabilmente da ogni parte del mondo. Anche aziende nel campo delle energie rinnovabili non si sono tirate indietro, e abbiamo il piacere di offrire come esempio i nobili gesti di alcune società che hanno voluto cedere a costo zero i propri sofisticati prodotti per il bene di questo sfortunato popolo. Sperando che non si tratti di una mera (e, diciamolo, meschina) trovata di marketing, piuttosto di un’azione spontanea nata nell’interesse di risollevare un minimo le sorti di questa terra. Ecco le donazioni ecologiche.