Terreni destinati alla produzione di biocarburanti e per questo sottratti alle coltivazioni alimentari. È questa la situazione che si verifica in Africa, secondo i dati che sono stati diffusi dall’associazione ambientalista “Friends of the Earth”, la quale in proposito lancia un vero e proprio allarme. In sostanza i produttori europei sono soliti utilizzare terreni che dovrebbero essere destinati alle colture, per produrre biocarburanti. Il tutto non fa altro che rendere più grave una situazione già drammatica vissuta dai Paesi in via di sviluppo. Le aziende europee passano alla difensiva.
In termini di consumo critico si può risparmiare energia elettrica con un televisore da 32 pollici. In effetti dovremmo prestare molta più attenzione ai consumi energetici che tendiamo ad attuare nell’ambito della nostra vita quotidiana. Una specifica ricerca condotta da GfK Retail and Technology è giunta a conclusioni molto chiare. Bisogna stare molto attenti alla scelta del televisore, se si vogliono attuare forme di risparmio energetico. Infatti le dimensioni dei televisori e le tecnologie impiegate dalle varie case produttrici influiscono molto sui consumi energetici.
Il consumo critico è qualcosa che tutti dobbiamo effettuare anche in un periodo come questo, quando molti vanno in vacanza lasciando la propria casa per un lungo periodo di tempo. Consumare di meno in termini di elettricità, di gas e di acqua è una pratica che tutti dovrebbero seguire in modo attento, per rispettare l’ambiente con un risparmio di energia, per spendere di meno in termini di denaro e per un uso consapevole delle risorse che abbiamo a disposizione per le nostre attività quotidiane. Tutto questo può essere fatto attraverso delle semplici, ma allo stesso tempo molto importanti, regole da seguire prima di partire.

Che bella invenzione quella di due progettisti coreani! Si tratta di uno speciale braccialetto chiamato Kinetic Energy, capace di trasformare l’energia prodotta dal corpo in energia elettrica per far funzionare piccoli dispositivi elettronici. I due ideatori, Yun-Jung Sik e Choi Hyung-Suk sono arrivati a questo risultato dopo aver osservato come ogni giorno gli esseri umani sono in grado di rappresentare una potenziale fonte di energia, ma solo facendo in modo che l’energia cinetica generata dal movimento potesse essere immagazzinata da qualche parte. Detto, fatto: l’invenzione è davvero strepitosa e vogliamo parlarvene.
Energia fai da te: sembra essere questa la strada che viene sempre più percorsa in un settore come quello dell’energia che negli ultimi tempi ha fatto registrare aumenti considerevoli. Ma di che cosa si tratta nello specifico? Si tratta di piccoli impianti, che vengono spesso alimentati per mezzo delle energie rinnovabili e che costituiscono un modo sempre più attivo di contribuire al fabbisogno energetico del nostro Paese. Una strategia che viene condotta all’insegna del risparmio e che ha il vantaggio di sfruttare fonti di energia pulita, che hanno il pregio di rispettare l’ambiente.
L’energia nucleare sarà l’elemento sul quale anche l’Iran ha deciso di puntare. Da parte dell’Organizzazione del’energia nucleare dell”Iran è arrivata una dichiarazione che manifesta la sua intenzione di costruire un reattore che sarà utilizzato per la ricerca e che, secondo quanto è stato affermato, sarà il più potente reattore di Teheran. I tempi per la progettazione saranno piuttosto brevi, così come quelli impiegati per la sua costruzione, prevista nell’arco di due anni. La questione non coinvolge solo l’Iran, visto che i prodotti isotopici verranno esportati anche verso altri Paesi.
Il nuovo iPhone 4 sarà rispettoso dell’ambiente. Quasi a sorpresa Apple, tramite un evento che si è svolto qualche giorno fa, ha presentato il suo nuovo smartphone, che arriverà nei negozi italiani nel prossimo mese di luglio. Sono molte le caratteristiche tecniche che faranno piacere a tutti coloro che sono appassionati del telefono tuttofare dell’azienda di Cupertino, la quale ha deciso di impegnarsi profondamente affinché il nuovo smartphone possa rispettare l’ambiente grazie a delle caratteristiche che gli hanno permesso di entrare al terzo posto nella classifica dei prodotti verdi stilata da Greenpeace.
Apparentemente sembra solo una bicicletta elettrica, ma è in realtà è molto di più. Il suo nome è GiOnGi e ha una caratteristica fondamentale: è pieghevole e può essere portata sul treno e sulla metropolitana. Una volta chiusa assume dimensioni che non si discostano molto da quelle di una busta da spesa. Di GiOnGi esiste un prototipo in ferro che pesa circa 13 Kg, in ogni caso la versione che verrà realizzata in alluminio avrà un peso che sarà pari a circa la metà. Un’invenzione straordinaria, che, oltre a rispettare l’ambiente, costituisce una vera e propria comodità per chi ama viaggiare.
Uno dei principali ostacoli che devono affrontare i possessori delle auto elettriche è quello della ricarica delle autovetture ecologiche. Anche se questo tipo di mezzi di trasporto ad impatto zero è in costante aumento, è chiaro che una diffusione ridotta deriva anche dalla mancanza di stazioni di rifornimento che permetterebbero di sfruttare pienamente i veicoli elettrici nell’utilizzo quotidiano. Secondo uno studio però la situazione potrebbe migliorare entro pochi anni. Nel 2015 si prevede infatti che saranno 4,7 milioni le colonne di rifornimento di questo tipo in tutto il pianeta.

Ricaricare il cellulare grazie all’utilizzo della propria bicicletta è oramai una realtà. A pensarci è stata Nokia, uno dei leader mondiali nel settore della telefonia mobile, che ha lanciato un dispositivo utile per ricaricare le batterie dei cellulari attraverso le due ruote. L’apparecchio, chiamato Nokia Bicycle Charger Kit, è già stato lanciato in Kenia e, salvo sorprese negative, si appresta a invadere il resto del mondo nel corso dei prossimi mesi.
In tema di edilizia sostenibile il Dell Children’s Medical Centre in Texas ha ricevuto un importante riconoscimento. Si tratta della certificazione LEED Platinum. Un riconoscimento difficile da raggiungere, visto che sono richiesti standard di sostenibilità molto elevati. L’aspetto più interessante di questo edificio ospedaliero è il fatto che esso è composto per il 92% da materiale riciclato. Diverse le strategie per promuovere il rispetto per l’ambiente. Tutto il materiale occorrente per la costruzione è stato soggetto ad un’opera di riciclo.

Pannelli fotovoltaici come trappole per diversi animali: è questa la conclusione alla quale sono giunti alcuni studiosi americani dopo aver studiato il comportamento di insetti acquatici nei confronti delle celle solari, irresistibili fonti di attrazione che tuttavia rischiano di condurre tali specie verso morte certa. Una beffa, considerato il fine ecocompatibile di queste generatrici di energia rinnovabile e pulita, ma insospettabili “nemici” degli insetti.

Grandi novità in materia di autonomia delle auto elettriche. Innovazioni che non potevano che provenire dal Giappone, terra sempre particolarmente propensa a riservarci delle gradevoli notizie in tal senso, dove il Japan Electric Vehicle Club ha siglato un ulteriore record, attraverso le ultime modifiche che sono state apportate al prototipo Mira EV, auto elettrica dall’autonomia record.
Un grande impianto fotovoltaico sarà realizzato in Puglia utilizzando tecnologie particolarmente innovative. Si tratta del più grande impianto del genere mai realizzato al mondo e sarà costruito a Torre Santa Susanna in provincia di Brindisi. L’opera ha già riscosso un ampio interesse in questo campo e si caratterizzerà per essere particolarmente importante nell’ambito della produzione di energia solare. I pannelli necessari per la realizzazione dell’impianto in questione saranno forniti dall’azienda giapponese “Sanyo Electric”. Saranno dei pannelli Hit molto apprezzabili.