
Nestle, una delle principali società internazionali ad operare nel settore alimentare, ha dichiarato di voler dare il via a una nuova strategia globale di sfruttamento dei propri impianti, maggiormente in linea sulla strada del raggiungimento di una migliore efficienza energetica e verso l’obiettivo di una completa promozione dello sviluppo sostenibile delle proprie linee produttive, con particolare attenzione al segmento del caffè.

Sony ha lanciato una nuova iniziativa (Open Planet Ideas) che mira a sollecitare l’intervento di designers, studenti e appassionati di tecnologia, affinchè individuino quali sono i prodotti che, a rispettiva opinione, avrebbero necessità di un miglioramento sul fronte dell’impatto ambientale, al fine di contenere gli effetti nocivi sull’ambiente circostante.

Alcune tra le più importanti compagnie britanniche operanti nel settore energetico stanno per lanciare dei corsi congiunti al fine di migliorare la formazione ecologica dei propri dipendenti, espandendo tali iniziative anche ai non addetti del settore, interessanti comunque a conoscere le principali implicazioni delle best practices internazionali in materia di comportamenti ecocompatibili e di rispetto dell’ambiente nei processi delle organizzazioni.

La Environmental Agency è pronta a inaugurare un suo (immaginiamo, ambito) premio, l’Environmental Pioneer Awards, un riconoscimento che verrà attribuito agli esponenti privati e pubblici che più di altri si sapranno distinguere sul fronte dello sviluppo sostenibile ed ecocompatibile, con sfruttamento efficiente delle nuove tecnologie “verdi” e delle risorse energetiche rinnovabili, diminuendo in tal modo il proprio impatto ambientale.

Il governo cinese vuole incrementare i contributi in favore di un contenimento dello straordinario inquinamento ambientale che l’intero apparato industriale del Paese asiatico continua a produrre. A tal scopo, stando a un piano recentemente pubblicato, verranno forzatamente chiuse oltre due mila fabbriche ad alto tasso di emissioni nocive, per una serie di serrate che dovrebbe concludersi entro la fine del mese di settembre.

Al fine di aumentare la trasparenza in materia di consumi energetici, il governo britannico ha deciso di rendere disponibili ai propri cittadini le quantità di energia necessarie per soddisfare il fabbisogno dei 18 dipartimenti dell’amministrazione centrale d’oltre manica. Il tutto sarà reso possibile grazie all’installazione di “contatori intelligenti“, che dovrebbero consentire un risparmio energetico pressoché istantaneo.

Al di fuori dei confini britannici la vicenda non è molto nota, ma il Principe Carlo ha da tempo fornito mandato di trasformare una delle proprie residenze, la Clarence House, in un vero e proprio prototipo della bioarchitettura, un luogo dove la compatibilità ambientale è spinta al massimo grazie alla presenza di sistemi di riciclo dei rifiuti innovativi, coltivazioni di tipo biologico e, ovviamente, installazioni di impianti fotovoltaici.

Negli Stati Uniti è stato recentemente lanciato il programma WaterSense, un piano di comunicazione ambientale che attraverserà il Paese, cercando di sensibilizzare la popolazione del Paese nordamericano su alcuni cambiamenti di natura comportamentale che potrebbero migliorare sensibilmente la capacità di risparmio idrico ed economico, riducendo nel contempo l’impatto ambientale complessivo.

E’ attualmente in corso l’Ecomaretona 2010, un giusto mix tra Ecologia, Mare e Maratona, che percorrerà tutta l’Italia cercando di sensibilizzare i temi relativi all’inquinamento, all’impatto ambientale, al rispetto per l’ambiente e allo sport pulito. La corsa (anzi, le corse!), partita il 3 luglio 2010 per confermarsi come il percorso a tappe più lungo d’Italia, proseguirà per tutto l’attuale mese: l’arrivo è infatti previsto per il 31 luglio.

Per cercare di contenere lo straordinario livello di inquinamento che tradizionalmente avvolge le metropoli giapponesi, il governo nipponico ha lanciato una innovativa campagna di comunicazione ambientale invitando i cittadini ad andare a letto un’ora prima al fine di ridurre le emissioni di carbonio, fortemente nocive per l’ambiente, e ridurre così l’impatto ambientale delle proprietà immobiliari abitative di Tokyo e dintorni.

Se non si tratta della più particolare gara di barche, poco ci manca. In Sassonia, infatti, si è svolta l’edizione 2010 della Frisian Solar Challenge, una sorta di coppa del mondo in cui, a partecipare, sono unicamente delle imbarcazioni a energia solare. Una vera e propria corsa ad impatto ambientale zero, che ha visto partecipare ben 50 squadre provenienti da tutto il mondo, nell’arco di una settimana (4 - 10 luglio) nella quale, a vincere, è stato soprattutto l’ambiente.

Il consiglio comunale di Torino ha messo al bando le buste di plastica, dando così un incentivo comportamentale determinante sul fronte del riciclaggio. Le autorità municipali del capoluogo piemontese hanno infatti deliberato una svolta ecologica fondamentale, sancendo di fatto l’impossibile ulteriore utilizzo dei sacchetti di plastica, e conseguenti sanzioni per chi continuerà a usarli all’interno del perimetro urbano torinese.

In Gran Bretagna c’è un obiettivo importante da conseguire, che tutti noi auspichiamo venga non solamente colto in pieno dal governo locale, ma anche esteso ai più importanti Paesi inquinanti del vecchio Continente. La nazione ha infatti in mente di tagliare le emissioni di Co2 dell’80% entro il 2050, attraverso un progetto graduale di riduzione di tali emissioni nocive, che conterrà tuttavia delle graduali accellerazioni fino alla metà del secolo in corso.

Al fine di ridurre l’impatto ambientale, migliorando la comunicazione in materia, arriva anche nel vecchio Continente un codice di condotta ecologica destinato a tutti i distributori di energia europei, che dovranno presto adottare delle regole più ecocompatibili in tema di erogazione dell’energia, cercando di promuovere un consumo sostenibile da parte degli utilizzatori finali, e contenendo gli sprechi all’interno delle proprie strutture.

“Una scossa alla città“: è questo il nome del convegno in programma a Milano per il 30 giugno, dedicato al rapporto tra energia, rispetto ambientale, mobilità sostenibile, all’interno del quale diventerà oggetto di principale approfondimento il mondo delle auto elettriche, nella speranza che anche nel capoluogo milanese – come già accaduto in altre metropoli europee – possano svilupparsi con successo nuovi progetti in materia.