Le emissioni di anidride carbonica hanno visto una consistente riduzione grazie al controesodo in treno. Nel momento in cui gli Italiani hanno deciso di fare ritorno alla loro vita in città, lasciando le mete delle loro vacanze, in molti hanno scelto il trasporto ferroviario. Si tratta di un dato di fatto, che tende a gettare una luce positiva anche per quanto riguarda ciò che è possibile attuare per la salvaguardia dell’ambiente. I viaggi in treno contribuiscono in maniera diretta a togliere dalle strade molte automobili, riuscendo a ridurre in maniera significativa le emissioni di CO2.

Il governo cinese vuole incrementare i contributi in favore di un contenimento dello straordinario inquinamento ambientale che l’intero apparato industriale del Paese asiatico continua a produrre. A tal scopo, stando a un piano recentemente pubblicato, verranno forzatamente chiuse oltre due mila fabbriche ad alto tasso di emissioni nocive, per una serie di serrate che dovrebbe concludersi entro la fine del mese di settembre.
Il riscaldamento globale rappresenta una minaccia per il nostro pianeta, ma i pesci riescono a sopravvivere. È questa la conclusione, alla quale sono arrivati gli studiosi della University of British Columbia, che hanno esaminato la rapida risposta evolutiva che è stata messa in atto dal pesce spinarello nel corso di un periodo di tre anni. Si è potuto appurare che questa specie animale è riuscita a sviluppare una specifica tolleranza alla temperatura acquatica, che differisce rispetto a quella propria dei suoi antenati. Una strategia di sopravvivenza che si rivela davvero molto interessante.

Con la nuova Direttiva sulle emissioni industriali, l’Unione Europea sta cercando di stabilire normative più stringenti circa le emissioni nocive nell’ambiente, garantendo così migliori sforzi verso il raggiungimento di un livello qualitativo dell’aria più elevato nell’intero vecchio Continente, e incrementando il grado di tutela della salute abbassando i paletti dell’impatto ambientale dei settori industriali.

Negli Stati Uniti il progetto FuturGen continua a compiere importanti passi, attraendo dei supporti finanziari sempre più significativi, e proponendosi come una delle iniziative di maggior spicco in ambito internazionale sulla strada di una migliore diversificazione delle fonti energetiche, con prevalenza di utilizzo di quelle rinnovabili, e l’abbandono graduale al tradizionale sfruttamento intensivo.

Nella parte occidentale dell’Australia presto prenderà vita un nuovo mega impianto di sfruttamento dell’energia eolica, dotato di una capacità produttiva pari a 206 MW. Secondo quanto hanno annunciato i progettisti, questa struttura di potenziamento della produzione di una delle principali eco-energie australiane, sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 125 mila famiglie ogni anno.
Nell’ambito dei mutamenti climatici la fuliggine ha un ruolo non trascurabile nel contribuire al riscaldamento globale. È questa la conclusione alla quale si è arrivati in seguito ad uno studio condotto presso l’Università di Stanford, il quale ha messo in evidenza quanto possa essere dannosa per l’ambiente la fuliggine prodotta dalla combustione dei carburanti fossili e dai biocombustibili solidi. Diesel, carbone, benzina, legno e letame e biomasse utilizzate per il riscaldamento domestico sono fonti che incidono a livello climatico. E non è una questione da sottovalutare.
Il riciclaggio costituisce un tema di grande interesse. Esistono delle specifiche regole per utilizzare e riciclare il vetro, che sono state elaborate da Assovetro e che sono davvero utili, perchè contribuiscono a togliere ogni dubbio sulle proprietà di questo materiale, che si dimostra sempre più adatto a ogni nostra esigenza. Non bisogna infatti dimenticare che il riciclaggio del vetro è facile e non pone alcun limite. Inoltre il vetro può essere considerato un materiale sicuro, in quanto non contiene sostanze tossiche e quindi non danneggia la salute.

E’ finalmente entrato in funzione il maxi impianto fotovoltaico di Hongqiao, a Shanghai. Si tratta di una struttura imponente, per realizzare la quale sono stati utilizzati circa 20 mila moduli solari, con lo scopo di fornire energia pulita a oltre 12 mila famiglie dell’area, grazie alla produzione di 6,3 milioni di kWh di elettricità derivante dallo sfruttamento di una delle energie rinnovabili per eccellenza: il Sole.
In tema di emissioni Carbon Offsetting costituisce una valida soluzione per compensare quelle che sono determinate dai viaggi d’affari. Carbon Offsetting è il frutto di un accordo tra AirPus International e Eco-Way e si presenta come un mezzo che le aziende possono adottare per conoscere le quantità di emissioni di anidride carbonica associate al business. Il tutto è possibile mediante la consultazione di un estratto conto mensile, che consente di sapere quali sono le emissioni espresse in tonnellate per biglietto aereo. Un passo avanti nella sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente.
In tema di auto ecologiche molto interessante si presenta Twinair, presentato da Fiat e che merita la denominazione di motore più ecologico del mondo. Si tratta di un motore per Fiat 500, un motore a benzina che si presta a mettere in atto un vero e proprio rispetto per l’ambiente. Il nuovo motore presenta infatti un impatto ambientale molto ridotto e il tutto è stato possibile anche grazie alle ampie risorse economiche che sono state impiegate, calcolate nella cifra di 350 milioni di euro. Una strategia che è stata pensata in vista della riduzione delle emissioni di CO2.

Domenica 4 luglio sarà una giornata da biciclettata ecologica, grazie soprattutto all’evento ciclistico organizzato in onore del famosissimo campione italiano Fausto Coppi. Ebbene, Cuneo in occasione di questa manifestazione sportiva chiude le porte al traffico delle automobili. Domenica ecologica imposta, quindi: i cuneesi dovranno dedicarsi unicamente ai mezzi di locomozione a basso impatto ambientale o, meglio, ad inforcare una bella mountain bike piuttosto che un paio di scarpe comode! Ma non saranno le uniche domeniche “green” dell’anno, dato che saranno previste altre due giornate senza traffico il 3 ottobre e il 14 novembre.

In Gran Bretagna c’è un obiettivo importante da conseguire, che tutti noi auspichiamo venga non solamente colto in pieno dal governo locale, ma anche esteso ai più importanti Paesi inquinanti del vecchio Continente. La nazione ha infatti in mente di tagliare le emissioni di Co2 dell’80% entro il 2050, attraverso un progetto graduale di riduzione di tali emissioni nocive, che conterrà tuttavia delle graduali accellerazioni fino alla metà del secolo in corso.

In tema di energie rinnovabili, più volte abbiamo affermato come un miglioramento delle condizioni sistemiche non possa essere raggiunto se non operando sulla comunicazione ambientale, e su un cambiamento culturale ecologico che inizi soprattutto dalle generazioni più giovani. In Spagna, a tal proposito, qualche primo risultato significativo lo si sta producendo, come confermato i dati diffusi dall’Osservatorio per la Mobilità Metropolitana.