L’utilizzo dell’energia eolica negli Stati Uniti sta crescendo gradualmente nel corso degli ultimi anni, e le notizie che giungono dal nuovo Continente sembrano confortare le opinioni di chi ritiene che la grandi compagnie corporate stiano per compiere ulteriori accelerazioni in tale comparto eco-energetico – anche attraverso importanti alleanze strategiche - al fine di ribilanciare adeguatamente le proprie fonti di produzione di energia elettrica.
In Sudafrica presto prenderanno il via i lavori di realizzazione di uno dei più grandi impianti di produzione di energia fotovoltaica su larga scala dell’intero continente. E’ quanto emerge in seguito a un accordo fortemente voluto dalla compagnia cinese Suntech Power Holdings, da tempo operante nel settore delle energie rinnovabili, con un partner locale.
La giapponese Sumitomo Corporation ha annunciato di aver concluso un accordo con la China Datang (una delle principali compagnie ad operare nel settore dell’energia eolica cinese), al fine di progettare nuovi parchi eolici e nuovi impianti di sfruttamento di altre energie rinnovabili, che prenderanno piede in maniera prevalente nel Paese asiatico, e in un secondo momento in altre nazioni interessate da tali investimenti esteri.
La compagnia giapponese Toshiba ha annunciato l’intenzione di incrementare i propri impieghi nell’energia solare del vecchio Continente. Toshiba vuole infatti investire una quantità ingente di denaro nella costruzione di un impianto di produzione di energia solare in alcuni Paesi europei, tra cui la Bulgaria, oltre a confermare i progetti negli Stati Uniti.
La compagnia Helius Energy Plc, operante nel settore delle energie in Gran Bretagna (e non solo) ha annunciato di aver siglato un’opzione che potrebbe favorire la costruzione di un nuovo impianto di biomasse nel porto di Southampton, in Inghilterra. Stando alle prime notizie che trapelano sulla nuova struttura di Helios, la capacità produttiva energetica dovrebbe aggirarsi intorno ai 100MW.
Seguendo un trend oramai diffuso su scala internazionale, due tra le principali compagnie cinesi operanti nel settore dell’energia hanno deciso di quotare in Borsa le rispettive divisioni che sovraintendono la gestione delle energie rinnovabili. Lo sbarco sul mercato azionario di Hong Kong è previsto entro la fine dell’anno, per una transazione che dovrebbe portare nelle casse societarie oltre 2 miliardi di sterline.
La compagnia cinese LDK Solar, specializzata nella produzione di impiantistica per lo sfruttamento dell’energia solare, ha annunciato l’intenzione di realizzare un impianto di produzione di pannelli solari dalla capacità di 1GW. L’unità dovrebbe essere costruita nella parte orientale del Paese, e dovrebbe costituire una delle leve principali che permetterà alla LDK Solar di rafforzare la propria posizione come uno dei produttori “solari” più importanti dell’Asia.
E’ stata finalmente presentata - con tutti gli “onori” del caso - la turbina sottomarina più grande del mondo. La mega-unità è presente all’interno di un impianto di sfruttamento delle energie rinnovabili a Invergordon, in Scozia, ed è stata realizzata dalla Atlantis Reources Corporation, una società specializzata nel segmento, che ha ribattezzato la turbina con il nome di AK1000.
La Nuova Zelanda vuole dare una significativa svolta al proprio impegno nel campo dell’energia eolica. A tal fine, la società elettrica Genesis Energy, posseduta e controllata dallo stato, sta valutando l’installazione di un parco eolico dalla capacità pari a 600 MW nella parte settentrionale del Paese. La società avrebbe per questo scopo già acquisito un lotto di terreno di 30 mila ettari, che in parte verranno utilizzati per ospitare le necessarie turbine eoliche.
Nell’Isola di Wight si preannunciano grandi novità – e un lieto fine – nel settore dell’energia eolica. L’isola si sta infatti attrezzando per ospitare al meglio l’arrivo di una nuova società che investirà in questo particolare settore all’interno delle energie rinnovabili, andando a sostituire i precedenti interventi effettuati dalla compagnia danese Vestas, che aveva chiuso i battenti licenziando più di 400 risorse umane.
Singapore ha scelto di investire oltre 27 milioni di dollari per realizzare la più grande smart grid sperimentale del mondo: si tratterà di un network utile per permettere alle compagnie operante nel settore dell’energia la possibilità di testare innovazioni tecnologiche, consentendo alle stesse di poter immettere flussi di energia prodotta da fonti rinnovabili in una rete con una capacità complessiva di 1 MW.
Non solo calcio: la Spagna si è laureata campione del mondo anche per quanto concerne lo sfruttamento dell’energia solare termoelettrica. Continuando a usare termini sportivi, potremmo dire che il Paese europeo si è aggiudicato questo ambito premio battendo, in finale, gli Stati Uniti, da tempo leader in questo particolare settore di utilizzo efficiente di energia rinnovabile.
L’energia rinnovabile rappresenta una risorsa molto importante che può essere sfruttata a vantaggio dello sviluppo e che allo stesso tempo è in grado di rispettare l’ambiente. Per questo sono sempre più numerose le aziende che decidono di utilizzare questo tipo di risorse energetiche in nome di una sostenibilità ambientale che è in grado di conciliarsi in modo perfetto con le esigenze della vita moderna. Fra le azioni messe in atto in questo senso possiamo ricordare quella portata avanti dalla nota catena di fast food McDonald’s, che ha deciso di servirsi proprio dell’energia rinnovabile.
Airborne è uno dei progetti più avveniristici che abbiamo avuto modo di esaminare in questi giorni. Si tratta di un’unità con turbine dedicate allo sfruttamento dell’energia eolica, con la differenza che, contrariamente a quanto avviene con le turbine installate nei tradizionali parchi eolici (off shore o meno), l’impianto Airborne è un impianto sospeso in aria, al fine di sfruttare i venti provenienti dalla troposfera.
A San Sostene, in Calabria, è stato recentemente inaugurato un nuovo mega impianto eolico. Si tratta di un parco di dimensioni davvero notevoli, progettato dal gruppo Falck, con una capacità produttiva pari a quasi 80 Mw. Stando a quanto diramano i media che hanno seguito la fase di apertura del parco, grazie a questa imponente struttura sarà possibile soddisfare le necessità energetica di circa 70 mila famiglie, con risparmio pari a 100 mila tonnellate di anidride carbonica ogni anno.