Notizia shock nel mondo della politica. Il Presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, dopo 33 giorni di sciopero della fame ieri ha dovuto essere ricoverato d’urgenza in ospedale, a causa dello stato di grave denutrizione in cui vessa. Questo atto estemo è nato per un motivo ben preciso: “contro la censura sui temi ambientali da parte dei programmi televisivi e contro la violazione del pluralismo politico“. Questo è il messaggio che ha accompagnato Bonelli in questo mese di lotta e protesta in favore di una comunicazione ambientale più trasparente, fino all’improvviso ricovero ospedaliero.

Il Comune di Milano si impegna nella lotta all’inquinamento ambientale (anche se negli ultimi mesi ci sono stati episodi loschi) e lo fa’ aderendo all’ennesima iniziativa organizzata dal progetto Impatto Zero® di LifeGate. Infatti la città lombarda contribuirà al benessere dell’ambiente compensando le emissioni di CO2 prodotte dai mezzi di pubblica utilità/servizio che bypasseranno il -contestatissimo- blocco del traffico della giornata di oggi con delle aree verdi (iniziativa alla quale hanno aderito moltissimi Comuni del Nord Italia, tra cui Milano, oltre che alcune cittadine dell’area Centro Italia).

C’è chi, per avere chilometri di spiagge, è disposto a tutto. Anche a ottenere la sabbia in maniera illegale. E’ ciò che sta accandendo con Singapore, città-Stato asiatica che necessità di quantità immense di sabbia per poter estendere le proprie battigie. Dopo l’approvazione legislativa del divieto di esportazione imposto a Indonesia, Vietnam e Cambogia, quella che per molti anni è stata una pratica comune è di recente diventata un’azione da contrabbandieri: tra raid notturni, mazzette e sotterfugi. Il primo a far partire la denuncia è stato il “The Daily Telegraph” a causa dei rischi ambientali che ne deriverebbero.

Siamo da poco entrati nel 2010, che non è un anno come tutti gli altri per l’ambiente, ma è stato determinato come “Anno della Biodiversità“. Come tale, lancia l’invito a migliorare il nostro pianeta con iniziative a tutela dell’ecosistema e innovazioni per lo sviluppo sostenibile. Moltissime le aziende che hanno aderito con progetti ecocompatibili, tra cui Yamamay -nota azienda tessile di intimo e accessori- che ha voluto rendere omaggio all’ambiente con la sensazionale iniziativa “Yamamay Go Green!“, che vuole imporsi anche come stile di vita per vivere in assoluta armonia con la natura.

Amici dell’ambiente, accantonate gli ormai retrò Monopoli e Risiko: il gioco da tavolo del nuovo millennio si chiama “Energy Empire“! Chiaramente si scherza, le pretese non sono così alte, però la proposta ci piace molto. Un gruppo formato da tre neolaureati, amanti della comunicazione scientifica, ha ideato questo gioco da tavolo (attualmente prodotto in quantità limitata) che unisce il carattere ludico a quello didattico. Un modo divertente, insomma, per imparare tutto quello che c’è da sapere sulle energie rinnovabili e ciò che ruota attorno ad esse. Siete pronti a raccogliere la sfida?
Il 16 febbraio si è svolto a Roma il Citroen Electic Tour, organizzato e promosso dalla casa automobilistica francese, alla quale i “colleghi” di AllaGuida hanno partecipato in nostra delega. L’evento, al quale ha partecipato persino il numero uno di Citroen Italia (ovvero, il Direttore Generale Jean-Philippe Imparato), ha suscitato una notevole interesse mediatico oltre che, ovviamente, di settore. Tema principale del CET, la mobilità sostenibile e tutte le tecnologie compatibili con questo obiettivo (prioritario per Citroen). A rappresentare al meglio questi valori, la Citroen C-Zero elettrica.

Le aziende di successo, oggi come oggi, preferiscono puntare sull’ecosostenibilità. E fanno benissimo! Perchè, da quanto emerge da una ricerca, oltre ad accrescere la propria reputazione, le società che strizzano l’occhio all’ecologia incrementano anche il fatturato. O almeno, rispetto alla concorrenza che non si occupa di tutela ambientale. Lo studio che si è occupato di tracciare questi risultati si chiama “Managing for sustainability“, condotto dagli esperti dell’Economist. Oggetto della ricerca sono stati 200 dirigenti scelti a campione, estratti dalle più grandi imprese del pianeta.
Sony Europe si è aggiudicata il titolo per essere l’azienda più “green” del 2009. A pieno merito, aggiungerei, perchè Sony si è letteralmente presa a cuore la causa ambientale, con dei progetti di sviluppo sostenibile efficaci -di cui parlerò più tardi. Il più alto riconoscimento è stato dato da Environmental Graffiti, il sito internet che si pone come punto di riferimento numero uno per tutti gli amici dell’ambiente appassionati di internet. Scopriamo insieme i motivi per cui Sony Europe si è meritata di ottenere il premio all’ecosostenibilità.
Due giorni fa è stata la Giornata Mondiale contro il cancro infantile. Il tema ci sta molto a cuore, e per questo motivo abbiamo tutta la buona volontà di parlarne. Questa è stata l’ottava edizione, promossa dalla Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica Onlus e AIEOP, e organizzata dalla Confederazione internazionale delle organizzazioni di genitori di bambini affetti da tumore e leucemie. I tumori sono una piaga per l’umanità, sono infidi e imprevedibili. Ma bisogna prendere coscienza del fatto che, tra le cause della loro esistenza, è annoverato l’inquinamento.
Stufi dei soliti cioccolatini o mazzi di rose? Provate, per questo S.Valentino 2010, a scegliere un regalo ecosostenibile. Perchè anche in occasione della festa degli innamorati sì può aiutare l’ambiente, rispettare la natura oppure fare del bene. Sì può spaziare tra diversi doni, tutti originali ed eco-friendly: dalla sexy lingerie ecologica ai più bei reportage sulle bellezze naturali del pianeta, dalle eco-borse naturali all’oggettistica e accessori simpatici ed ecosostenibili. Ma non è finita: anche regali utili per i più bisognosi. Scopriamoli meglio.

Sono ormai due anni che l’azienda Bossi, tra i leader italiani nel campo dei tessuti e dell’abbigliamento casalingo, si è convertita all’impatto zero. Anche per questo 2010, infatti, l’azienda con sede a Cameri ha confermato il proprio impegno ecologico e impiegherà unicamente l’energia rinnovabile e ad Impatto Zero® promossa da LifeGate. In questo modo la società tessile permetterà di risparmiare all’atmosfera, nel solo 2010, oltre 1.600 tonnellate di anidride carbonica che altrimenti sarebbero state emesse dagli stabilimenti con metodi tradizionali di produzione.
Il 25 febbraio 2010 verrà premiato il vincitore della super-competizione ecologica di idee e progetti ecosostenibili che prende il nome di “Greener Gadget Competition“. Teatro della manifestazione sarà il McGraw-Hill Conference Center di New York, che vedrà sfidarsi 18 invenzioni utili sia per gli utenti che per l’ambiente. La curiosità è che sarà possibile votare direttamente online il progetto eco-friendly che reputano più divertente o curioso. Le idee in gara sono veramente interessanti e meritano di essere approfondite. Vediamo insieme la situazione attuale.

Ecolight, il Consorzio per il riciclo dei rifiuti elettronici, apre online il primo Museo del riciclo virtuale. Un’idea originale e volta a sostenere sia l’arte che un utilizzo consapevole dei rifiuti, in questo caso elettronici. Come anche sottolineato dallo stesso Walter Camarda, Presidente di Ecolight, che ha voluto commentare in questo modo l’iniziativa: “Creiamo un mondo più pulito, i rifiuti prendono nuova vita, diventano arte“. Una trentina di artisti hanno preso parte alla mostra, con un patrimonio complessivo di circa un centinaio di realizzazioni.
Da Ginevra arriva una richiesta ben precisa: bandire il commercio del tonno rosso. L’appello, avanzato da un esperto della Convenzione delle nazioni Unite sul commercio internazionale delle specie selvatiche minacciate d’estizione (Cites). Questa proposta è attualmente tra le 40 in esame dei 175 Paesi che parteciperanno alla Conferenza triennale della Cites del mese prossimo a Doha (Qatar). Tutte e quaranta hanno carattere di protezione verso fauna e flora. Allo stato attuale, purtroppo, il tonno rosso non gode di alcuna tutela.