
CiAl, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio, ha lanciato un concorso dedicato agli allievi di 700 scuole superiori italiane dislocate in 10 capoluoghi di provincia. I temi in questione sono la raccolta differenziata, il recupero degli imballaggi e il riciclo dell’alluminio. Partecipano alla competizione lavori sotto forma di articolo giornalistico oppure fotografie. Il contest, organizzato dal CiAl in collaborazione con il famoso concorso cinematografico per ragazzi “Giffoni Film Festival”, viene promosso ai fini di sensibilizzare gli adolescenti su temi importanti come l’ambiente e il riciclo dei materiali.
Quando l’alluminio può far vincere un ricco premo. Questa prerogativa, però, è riservata agli studenti dello IED - Istituto Europeo di Design. O almeno, all’allievo più bravo che saprà ricavare dall’alluminio riciclato un’opera d’arte moderna. Il concorso “ReAl13 + Light” indetto da CiAl richiede ai partecipanti di progettare, sviluppare e promuovere l’utilizzo dell’alluminio riciclato e riciclabile: lattine per bibite, scatolette per tonno e legumi, vaschette per cibi pronti, carta d’alluminio e molto altro. Se da un lato si cerca di incentivare un utilizzo consapevole degli imballaggi, dall’altro si promuove la creatività ecosostenibile.

Lo studio creativo Jahara punta tutto su una filosofia piacevolmente eco-friendly per la sua nuovissima collezione di accessori per la casa chiamata Batucada. Il team di designer si è infatti occupato di proporre una serie di prodotti dettati da un design accattivante e un concept altrettanto appetibile, dove unisce il tema del riciclo con forme e uno stile estetico innovativo e contemporaneo. La collezione Batucada comprende vassoi, lampade, ciotole e bicchieri di varia dimensione, tutti fatti con alluminio riciclato al 100%.
Ieri è partita la 92° edizione dell’appuntamento ciclistico più importante dell’anno: il Giro d’Italia. Anche quest’anno lo sponsor ufficiale della manifestazione è il CiAl, il Consorzio Imballaggi in Alluminio.
Dal 2003 il CiAl, Consorzio Imballaggi in Alluminio, ha dato il via ad un progetto che ha coinvolto e coinvolge tutt’ora il mondo del volontariato: la Raccolta Solidale. Con questo strumento diverse organizzazioni non profit hanno sviluppato un nuovo sistema di finanziamento per portare avanti i propri progetti.
Secondo quanto riportato sul sito del MATREC, la prima banca dati italiana dedicata all’eco-design dei materiali riciclati, il design italiano si mette al servizio della sostenibilità ambientale.
È appena partito “Obiettivo Alluminio”, un concorso realizzato in collaborazione con Giffoni Film Festival e dedicato alle scuole superiori sui temi della raccolta differenziata, il recupero ed il riciclo dell’alluminio.
Con i rifiuti la parola d’ordine dovrebbe essere: differenziare e riciclare! L’unico modo per limitare i problemi legati al loro smaltimento è quello di separarli e poi recuperarli. Si evita di sprecare materiali che sono potenzialmente utili, riducendo al tempo stesso lo spreco delle materie prime e dell’energia impiegata nella loro trasformazione. Così è anche possibile incidere in senso positivo sui cambiamenti climatici poiché si riducono le emissioni di gas serra.