La cucina naturale è in voga anche presso le celebrità, alcune delle quali si rivelano vegetariane e si dimostrano particolarmente belle anche grazie all’essere dedite ad una particolare alimentazione sana. Una conosciuta associazione animalista, la PETA, ha provveduto ad elaborare a tal proposito una speciale classifica dei personaggi famosi più belli, per dimostrare come l’essere vegetariani possa essere non solo salutare, ma anche determinante in tema di bellezza. L’attrice Olivia Wilde e il personal trainer Bob Harper hanno conquistato il primato della particolare classifica.

Con l’arrivo del caldo estivo e delle tanto sospirate ferie, è finalmente giunto il momento di andare in vacanza, magari cogliendo l’occasione per riscoprire un contatto con la natura, con alcuni percorsi naturalistici all’insegna dell’ecologia e del rispetto della tutela ambientale. Partendo da un punto fisso: contenere gli spostamenti tramite i mezzi privati, riducendo così il proprio impatto ambientale in termini di inquinamento atmosferico.

Da oggi 1° Luglio prende il via sulle etichette il logo della certificazione dei prodotti biologici. Il simbolo è quello che vedete in immagine, che ha preso il nome di Eurofoglia. Infatti, tutti i prodotti bio dovranno riportare sugli involucri questo marchio rigoroso, simbolo di genuinità e naturalezza assoluta. Già dal mese di febbraio era stato indetto una specie di concorso per determinare il logo ufficiale per la garanzia biologica, e a vincere è stata proprio l’Eurofoglia. Ma lo sapevate che ci sono 3 tipi di prodotti bio? Vediamo insieme quali sono le loro caratteristiche.

Legambiente ha appena diffuso un nuovo report sull’utilizzo dei pesticidi. L’analisi, denominata “Pesticidi nel piatto”, e realizzata grazie ai monitoraggi predisposti da Arpa, Asl e vari Istituti zoo profilattici, dirama delle notizie certamente poco rassicuranti. Secondo quanto affermato dall’associazione, infatti, la contaminazione da pesticidi e i campioni irregolari riscontrati sarebbero aumentati in maniera significativa.
La spesa a Km 0 ai nostri giorni sta diventando qualcosa di molto importante per garantire ai consumatori prezzi più bassi e per fare in modo che coloro che vendono i prodotti possano evitare la concorrenza della merce che arriva da fuori. E per preservare questi vantaggi in Emilia Romagna è nata una curiosa iniziativa che vede come protagonisti dei gruppi di agricoltori appartenenti alla Federazione Coldiretti della regione, i quali si sono organizzati per la costituzione di un’attività di controllo dei prezzi di frutta e verdura nei supermercati del luogo. Un’iniziativa che permetterà di far luce su molti aspetti un po’ oscuri.

Una piccola parte della Cina sorride agli allevamenti biologici. E al cospicuo prestito concesso dalla Banca Mondiale per attuare un importante progetto di sostegno e sviluppo di tali pratiche ecosostenibili. Il CdA della Banca Mondiale ha dato il via libera per l’erogazione di un maxi-assegno da 65 milioni di euro verso la provincia cinese dello Henan. Lo scopo ultimo dell’iniziativa è quello di spingere 600 aziende agricole/zootecniche cinesi a promuovere politiche di gestione mirate alla tutela ambientale e all’incentivazione delle famiglie contadine a ridurre l’inquinamento causato dagli allevamenti.

Ma che bella iniziativa quella del Veneto! La Regione provvederà a donare ai consumatori più di 220mila copie della “Guida all’acquisto del biologico nel Veneto“. Un come un altro per promuovere aziende e negozi del settore, ma non solo. Anche produzioni agricole rigorosamente bio (come suggerisce l’argomento) con relativi prodotti ottenuti da un tipo di coltivazione biologica che trova un numero sempre più ampio di affezionati. Ed è proprio il Veneto ad essere sul tetto d’Europa in questo genere di colture assolutamente sane e ricche di sapori.

Parma ospita una delle fiere agroalimentari più apprezzate nel panorama gastronomico italiano ed internazionale. Cibus, arrivata nel 2010 alla sua 15^ edizione, ha spalancato i portoni proprio ieri. Come in tutte le edizioni, il Made in Italy gastronomico promette di non deludere proprio nessuno. Una sfilza di prelibatezze per scoprire il patrimonio culinario del nostro Paese e che tutti ci invidiano. Sono più di 1.000 gli acquirenti disposti a passare in rassegna le migliori (e più sane) specialità italiane. Ma quest’arte, come tutte, è sempre in continua evoluzione, e Cibus 2010 promette di dettare legge sulle nuove tendenze in cucina.

L’appuntamento si rinnova ancora: Milano, dall’11 al 13 giugno 2010, si prepara ad ospitare SaporBio 2010. Di che cosa si tratta? SaporBio è molto più che un evento. E’ un trionfo di sapori e di profumi che si coniugano perfettamente con uno stile di vita ecosostenibile. Anzi, oserei dire che SaporBio è luogo di promozione di un life style sano ed ecologico a 360 gradi! Un appuntamento imperdibile, se si ha a cuore la salute e l’ambiente. A promuovere l’evento ci sarà un testimonial d’eccezione del panorama dello spettacolo italiano: scopri di chi stiamo parlando.

Clamoroso: uno studio svolto nella gelida Russia rivela gravi ripercussioni dovuto al consumo di alimenti OGM. La scoperta, avvenuta in seguito ad alcune sperimentazioni condotte dal Dott. Alexei Surov del Institute of Ecology and Evolution of the Russian Academy of Sciences, getta fango sulle ricerche a sostegno dell’utilizzo degli organismi geneticamente modificati nell’alimentazione umana. E non solo. Dato che l’esperimento principe è stato effettuato su dei roditori, che appunto hanno manifestato gravi squilibri della fertilità. Scopriamo meglio di cosa tratta l’articolo.
Che Notizia! Prima le mamme, alla pari dei figli, hanno preso dimestichezza con le nuove tecnologie (computer) e navigano su internet. Non solo, si sono iscritte a Facebook. Non è finita! Perchè quelle mamme speciali col vezzo “green” hanno creato un gruppo sul social network più importante per parlare di cibo vegetariano. Perchè la categoria dei vegetariani non è sparita, nell’era dei Mc Donald’s e del cibo cinese. Tutt’altro. Le super-mamme vegetariane crescono figli amanti delle verdure, fin dalla gravidanza. E si scambiano consigli, idee ed esperienze di vita proprio su Facebook.
Quando il vino diventa, oltre che alimento gustoso, anche un prezioso alleato dell’ecosostenibilità! Vinitaly, la fiera del vino più famosa d’Italia che da tradizione si svolge a Verona, in questa edizione ospiterà dei temi a noi molto cari che riguardano la sostenibilità ambientale. Spazio quindi ai nuovi packaging ecologici e riciclabili, alle etichette in carta riciclata, alla benzina biologica ricavata dall’etanolo. E molto altro ancora. L’appuntamento -immancabile!- con il salone del buon vino nostrano è per l’8-9-10-11-12 aprile nella “città dell’Amore”.

La natura ci offre tantissimi materiali di scarto che non vengono considerati preziosi, eppure con pochi accorgimenti anche questi rifiuti naturali al 100% possono diventare molto utili e, perché no, anche molto belli. Sul sito Remodern abbiamo una serie di ciotole molto simpatiche che rispondono alla loro funzione perfettamente, e sono fatti da un materiale eco-friendly facilmente reperibile.

Secondo un sondaggio, il 74% degli europei è contrario alla pratica dell’alterazione genetica degli alimenti. Malgrado questo l’Unione Europea ha dato l’approvazione alla patata OGM di cui tanto si sta discutendo in questi giorni. Il tubero transgenico verrà legalmente prodotto, distribuito e venduto in Europa dalla multinazionale Basf. Bisogna sapere che la questione che ruota attorno alla patata transgenica esiste da ben 12 anni. Eh sì: la patata Amflora (questo il nome originario) ha vissuto nel limbo dal 1998 fino ad oggi. Eppure, l’Italia -nella figura del Ministro dell’agricoltura Luca Zaia- si oppone.