Smaltimento Rifiuti
Le ultime novità sullo smaltimento dei rifiuti: la normativa in vigore, le aziende che se ne occupano e i consigli per il riciclaggio.
Smaltimento dei pannelli fotovoltaici: una piccola guida

I pannelli fotovoltaici rappresentano uno strumento validissimo per la produzione di energia rinnovabile, tuttavia non durano per sempre ma con il passare degli anni, in media non si superano i 25-30 anni, si esauriscono e necessitano di essere smaltiti. Ma in che modo avviene lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici esauriti? Ecco per voi alcune informazioni utili su cosa stabilisce la regolamentazione europea vigente.
Leggi l'articoloGestione dei rifiuti, quanto costa lo smaltimento all’estero

La gestione dei rifiuti nel nostro Paese si pone come una questione piuttosto complessa, difficile da far giungere ad una soluzione definitiva. Il quadro è reso ancora più articolato dai costi notevoli che devono essere sostenuti per portare la spazzatura all’estero, nei Paesi in cui andrà incenerita. I prezzi non possono certo lasciare indifferenti. Basti pensare per esempio che spedire i rifiuti dalla Campania in Olanda, per essere adeguatamente smaltiti, costa 110 euro a tonnellata. Il prezzo è pari a trenta euro in meno del denaro necessario per trasportare con i tir i rifiuti in Puglia. La situazione è comunque piuttosto variegata da regione a regione.
Leggi l'articoloTracciabilità dei rifiuti e Sistri: le associazioni chiedono la soppressione definitiva

La tracciabilità dei rifiuti e il sistema Sistri continuano a far discutere. Le associazioni di categoria hanno richiesto che la tracciabilità informatica dei rifiuti venga momentaneamente sospesa, ma per molti la soluzione starebbe nell’abolizione totale. Il presidente di Confartigianato Eugenio Massetti ha fatto notare che molte imprese avevano chiesto al Governo di sopprimere totalmente il Sistri, ma a quanto pare queste richieste sono state totalmente ignorate.
Leggi l'articoloRifiuti Zero, in Italia aumenta la lotta agli sprechi

Rifiuti Zero dovrebbe essere la parola d’ordine che dovrebbe guidare la gestione della spazzatura nel nostro Paese. D’altronde dobbiamo considerare che Rifiuti Zero significa anche intraprendere un’adeguata lotta agli sprechi, che possa garantire un impatto ambientale ridotto. E sembra che l’idea sia sempre più diffusa nel nostro Paese. Attualmente sono 75 i comuni italiani che sono amministrati da giunte che credono nell’importanza della riduzione degli sprechi, secondo l’ottica di Rifiuti Zero. Quest’ultimo è un vero movimento in espansione.
Leggi l'articoloRiciclaggio dei rifiuti, trasformarli in acqua con i batteri

Di procedure per il riciclaggio dei rifiuti ne abbiamo sentite parecchie, ma questa nuova tecnica è veramente particolare. Si tratta di una procedura che permette di effettuare la trasformazione di alcuni rifiuti organici in acqua cristallina, certamente non potabile, ma allo stesso tempo utilissima per diverse operazioni. Il tutto è possibile grazie ad un macchinario ad alta tecnologia, un brevetto coreano acquistato da Eco Wiz, che permetterà quindi di sfruttare questa procedura anche nel nostro Paese. Ma vediamo nel dettaglio come funziona questa interessante novità.
Leggi l'articoloRifiuti in Campania, un provvedimento contro i roghi della spazzatura

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La questione dei rifiuti in Campania continua ad essere al centro degli interessi delle autorità. A Napoli è stato infatti raggiunto un accordo per mettere a punto un provvedimento che ha l’obiettivo di limitare l’abbandono dei rifiuti e di andare contro i roghi della spazzatura che spesso vengono messi in atto lungo le strade extraurbane. Il Prefetto di Napoli Andra De Martino è stato molto deciso su questo punto e ha fatto notare come si tratta di un problema che riguarda in primo luogo la sicurezza stradale.
Leggi l'articoloIl decreto ambiente è legge: tutti i provvedimenti

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E’ legge il decreto ambiente. Il testo è stato approvato definitivamente anche dal Senato, dopo il sì della Camera dei Deputati e quindi diventa ufficialmente una legge. Il decreto, sul quale tanto si è discusso in queste ultime settimane, propone in particolare tre articoli, su tre differenti punti di fondamentale importanza per la sostenibilità ambientale. Si parla di provvedimenti con misure urgenti in materia ambientale e in effetti le cose stanno proprio in questo modo.
Leggi l'articoloSmaltimento rifiuti: la raccolta differenziata si impara a scuola

La funziona educativa della scuola dovrebbe andare al di là delle semplici materie proposte dai testi didattici: ad esserne convinti non siamo solo noi, ma c’è anche il Cobat, consorzio nazionale raccolta e riciclo che ha lanciato l’iniziativa Uso&Riuso, un concorso tra gli studenti delle scuole medie d’Italia per una maggiore sensibilizzazione sullo smaltimento dei rifiuti e, soprattutto, sulla raccolta differenziata.
Leggi l'articoloRifiuti a Napoli: non saranno troppi gli inceneritori previsti dal Piano Regionale?

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Per i rifiuti a Napoli è stato messo a punto un nuovo piano regionale specifico che prevede di realizzare altri 4 impianti di incenerimento, in modo da poter garantire uno smaltimento complessivo fino a 2 milioni di tonnellate di spazzatura ogni anno. Ma a questo proposito sorge qualche perplessità, perché forse non si è tenuto conto della verità sulla produzione dei rifiuti. A gettare qualche ombra di dubbio sulla questione è stato uno studio presentato nel corso di una riunione a Napoli nella sede dell’Isde, l’associazione internazionale dei medici per l’ambiente.
Leggi l'articoloEmergenza rifiuti a Napoli: ecco i dati che collegano la spazzatura ai tumori maligni

La questione dello smaltimento dei rifiuti di Napoli sembrava risolta con il trasporto in Olanda, nonostante la Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo avesse condannato l’Italia per la pessima gestione dei rifiuti. Ora un altro problema viene a galla. Qualcuno lo sapeva già da tempo, molti hanno tentato di non farlo emergere. Riguarda il nesso (forte e presente) tra l’aumento di tumori maligni e la terribile situazione dei rifiuti che per mesi (per anni) ha imperversato lungo le strade campane. L’Istituto Superiore di Sanità, in particolare, segnala dati anomali rispetto a quanto sarebbe negli standard relativamente a tumore al polmone, al fegato e allo stomaco, ai reni e alla vescica. Non sono illazioni, nessun allarmismo: i dati sono recenti, comprovati e certificati da medici competenti.
Leggi l'articoloRifiuti tossici sotto l’autostrada Valdastico: la ditta trevigiana si difende
Sono dei rifiuti tossici quelli che si trovano sotto l’autostrada Valdastico, a sud di Vicenza, l’autostrada che andrà a collegare Vicenza e Rovigo. Una vicenda che sta suscitando allarme e sulla quale indaga anche la procura antimafia. Precisamente si tratta di scarti di fonderia, i quali contengono metallo pesante pericoloso anche per la salute umana. I rifiuti infatti raggiungono i terreni e la falda acquifera e proprio in questo modo entrano a far parte della catena alimentare. Si era riscontrata una certa acidità nell’acqua dei canali, che aveva fatto sospettare.
Guarda le foto e leggi l'articoloPer le feste più attenzione allo smaltimento dei rifiuti e alla raccolta differenziata

Anche se le feste non sono ancora finite, si iniziano a fare i primi bilanci. Non solo su cosa abbiamo mangiato e bevuto o su come abbiamo festeggiato, bensì su quanti rifiuti abbiano prodotto. La tendenza è chiarissima: lo smaltimento dei rifiuti ha visto un calo del 10%, grazie anche alla raccolta differenziata e soprattutto a causa della crisi economica.
Leggi l'articoloPer i rifiuti a Napoli un piano di pianificazione e di riduzione della spazzatura
I rifiuti a Napoli di nuovo nell’occhio del mirino. Il Piano Regionale per i Rifiuti in Campania, secondo delle stime effettuate da uno studio presentato nel corso di una riunione a Napoli nella sede dell’Isde, l’associazione internazionale dei medici per l’ambiente, prevedrebbe troppi inceneritori, che non costituiscono il punto su cui concentrarsi per risolvere l’emergenza. La Campania ha una capacità di incenerimento che supera quella di molte altre regioni, per cui basarsi sul potenziamento degli impianti non ha molto senso, perché si rivelerebbe sostanzialmente inutile.
Guarda le foto e leggi l'articoloNel Parco del Cilento prevista una discarica di rifiuti

Nel Parco del Cilento sarà realizzata una discarica di rifiuti. Una notizia che è destinata a suscitare polemiche, visto che rischia di mettere in pericolo la tutela ambientale. La discarica dovrebbe essere messa a punto fra i comuni di Laurito e Montano Antilia, anche se i cittadini non sono stati informati molto sulla situazione, visto che sulla stampa sono comparse solo poche notizie in merito. Intanto i cittadini, avendo compreso il rischio a cui si potrebbe andare incontro, hanno organizzato il comitato operativo “Cilento oltre il rifiuto”.
Leggi l'articoloGestione dei rifiuti nella Regione Puglia: Vendola dice sì a nuovi inceneritori?

La questione della gestione dei rifiuti continua a creare polemiche, e non solo nella regione Campania. Anche la regione Puglia -e soprattutto Vendola- hanno seri problemi di credibilità: sembrano infatti accantonati i criteri di sviluppo sostenibile e tutela ambientale a favore, piuttosto, degli inceneritori.
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