
Allarme rosso per il Polo Nord! I nostri amici trichechi, foche, orsi polari e company sono in serio pericolo di vita. Purtroppo, i continui cambiamenti climatici del nostro pianeta intaccano irrimediabilmente le rosee sorti dell’Artico. Ma, oltre a questa terribile notizia che coinvolge gli amici animali, c’è dell’altro: purtroppo a farne le spese sono anche i fondali dell’Oceano Artico, ricchissimi di forme di vita come anemoni di mare, tunicati e coralli molli che, a causa delle condizioni ambientali, rischiano anch’essi di scomparire per sempre. Le cause di questo triste fenomeno, come saprete, sono molteplici e purtroppo le conseguenze sono in costante aumento.
La proposta americana è stata miseramente bocciata. Purtroppo non si parlava di un suggerimento irrilevante, bensì del bando al commercio di pelli, denti e zampe appartenenti agli orsi polari. Proprio lui, il simpatico amico dei ghiacci reso famoso da una nota bibita gassata, che come altre specie animali è a rischio estinzione, non è stato tutelato dal vertice Onu. Il motivo? Assurdo poichè legato al denaro. Infatti, la mancanza di questo commercio potrebbe danneggiare irrimediabilmente i mercati locali delle pelli. Secondariamente, perchè la compravendita delle pellicce non rappresenterebbe di per sè una minaccia per gli animali.
Beppe Grillo, il famoso comico che negli ultimi anni si è improvvisato (con successo) paladino dei diritti dei cittadini, è molto preoccupato per ciò che sta succedendo all’ecosistema. Così ha deciso di fare il “documentarista” per capire il destino del nostro pianeta. Ecco il risultato.
Due basi spagnole, la Gabriel de Castilla e la Juan Carlos I, di posta al Polo Sud rappresentano un esempio di installazioni ecosostenibili in condizioni climatiche proibitive.
Domani 23 settembre a Trento, presso l’istituto agrario San Michele all’Adige, si svolgerà il workshop “Cambia il clima in montagna: presentazione kit didattico sul cambiamento climatico”.
Una ricerca congiunta delle università di Florida, Alaska e California, pubblicata su Nature, ha messo in evidenza che il permafrost degli ecosistemi artici e boreali trattiene il doppio dell’anidride carbonica presente nell’atmosfera.
Dall’inizio di questa settimana e fino al 24 aprile è in corso ad Anchorage, in Alaska, il summit globale delle popolazioni indigene sui cambiamenti climatici.
A febbraio il WWF, che un anno fa aveva lanciato un appello per la protezione dei pinguini, riportò la notizia che dalla banchisa antartica di Wilkins si era staccato un blocco di ghiaccio grande quanto la Campania.