
In Gran Bretagna dai rifiuti si realizza un teatro, per l’esattezza parliamo del teatro Jellyfish a Londra; il teatro è in fase di realizzazione e si basa su una logica semplicissima, il riutilizzo dei materiali riciclati. A progettare l’opera due artisti Folke Köbberling e Martin Kaltwasser che non si stanno basando su un progetto preciso ma sui materiali che giorno dopo giorno sono disponibili per l’assemblaggio.

Un recente studio rinnova l’allarme inquinamento… spaziale. Se infatti la Terra dimostra di non godere di un ottimale stato di salute, anche lo Spazio sembra poter effettuare simili affermazioni. L’Agenzia Spaziale Federale Russa Roscosmos ha in proposito pubblicato un’analisi secondo cui la stessa Russia, la Cina e gli Stati Uniti avrebbero il monopolio dei “rifiuti” lanciati in orbita, con la responsabilità di oltre 9 detriti spaziali su 10.

Una nuova concezione di plastica verde è in arrivo dalla IBM che promette essere interamente biocompatibile e biodegradabile; il nuovo progetto punta all’uso di un approccio chimico in grado di sviluppare molecole biodegradabili così da poter “creare” un tipo di plastica sostenibile, utilizzabile in molti settori.
Si chiamano Life Box e rappresentano una soluzione utile per il riciclaggio che fa anche bene all’ambiente. Si tratta di scatole di cartone molto particolari, che coniugano una corretta pratica per la tutela ambientale integrandola con la possibilità di utilizzare degli strumenti per un packaging ecosostenibile. Da queste Life Box infatti potranno nascere degli alberi semplicemente piantando le scatole una volta che non le utilizziamo più. Una buona scelta quindi per sentirsi partecipi di una buona azione nei confronti della natura e quindi pienamente rispettosa della conservazione del nostro pianeta.

Arriva anche in Italia la raccolta automatica dei rifiuti, un innovativo sistema già sperimentato in altre parti del mondo con enorme successo che permette di eliminare in modo definitivo i cassonetti dalle strade, riducendo l’impatto dei rifiuti sull’ambiente. Con questo sistema la raccolta differenziata viene ottimizzata e valorizzata, aumenta il grado di decoro urbano (spariscono i cassonetti) e spariscono anche i cattivi odori.
La raccolta differenziata dei rifiuti è una pratica che deve essere effettuata anche nel periodo estivo, quando siamo in vacanza al mare. Ce lo ricorda il nuovo programma di sensibilizzazione chiamato Ecospiaggia 2010, portato avanti dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con il CONAI, Assobalneari, il Sindacato Italiano Balneari e la Federazione Italiana Imprese Balneari. Tutte queste iniziative mirano in particolare a promuovere i luoghi e gli stabilimenti balneari che in Italia sono particolarmente attenti alle tematiche di tutela ambientale e che effettuano una corretta gestione dei rifiuti.
La nuova raccolta differenziata a Roma metterà a riposo i cassonetti verdi. In sei quartieri della capitale sta per prendere il via il nuovo sistema di raccolta differenziata, che prevede l’uso di punti di raccolta mobili, che i cittadini potranno utilizzare nell’arco della settimana a determinati orari. I cassonetti verdi in questo modo verranno ridotti e si farà a meno di 2.000 cassonetti su un totale di 35.000 tutt’ora in uso. Rimarranno invece in vigore i cassonetti bianchi e blu, che vengono impiegati per raccogliere la carta, il cartone, il vetro, la plastica e i metalli.
Non è ancora rientrata l’emergenza rifiuti in Sicilia, dove in molte città, a cominciare dal capoluogo Palermo, ci sono ancora problemi in relazione alla raccolta dei rifiuti. Per la regione in questi giorni il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza, prolungando i termini fino al 31 dicembre 2012. Si tratta di una mossa importante che permetterà alle istituzioni di avere il tempo necessario per prendere dei provvedimenti adeguati che possano garantire in tempi non troppo lunghi un ritorno alla normalità per gli abitanti delle città che hanno il problema dei rifiuti.

A Torino, in località Gerbido, verrà presto realizzato un nuovo termovalorizzatore. L’obiettivo è quello di migliorare la gestione dei rifiuti, attraverso un impianto di ultima generazione che sarà in grado di smaltire oltre 420 mila tonnellate all’anno. Una struttura imponente, che permetterà all’area metropolitana piemontese di ridurre il livello di inquinamento prodotto dal conferimento dei rifiuti urbani.
Riciclare i rifiuti è importante. Ora è stato ideato un cartone per pizza ecologico e riciclabile. Il tutto grazie alla collaborazione tra un gruppo di esperti in materia e Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Si tratta per adesso soltanto di un prototipo che è stato di recente presentato a Napoli e che presenta diversi vantaggi. L’aspetto peculiare del prodotto è il fatto che esso è capace di mantenere intatte tutte le proprietà della pizza durante il percorso che prevede il trasporto dal punto vendita a casa.
Legambiente ha pubblicato un rapporto relativo ai rifiuti tossici e al loro smaltimento in Lombardia. Si tratta di una situazione molto preoccupante che mette in luce delle pratiche di smaltimento illecito dei rifiuti pericolosi raccolti in Campania. Il rapporto “Ecomafia in Lombardia” descrive una situazione molto critica soprattutto nella provincia di Brescia, dove una grande quantità di rifiuti pericolosi e sostanze tossiche è arrivata nel corso degli ultimi anni, in particolare durante il 2009, quando si sono registrate 855 infrazioni di questo tipo, che risultano sicuramente molto dannose per una corretta tutela dell’ambiente.
I rifiuti continuano a costituire un problema a Napoli. Anche se ultimamente la situazione sembrava essere migliorata, si è verificato un altro episodio che fa ritornare in auge la questione. Sono infatti 1400 le tonnellate di spazzatura che sono rimaste in strada senza essere state raccolte a causa di uno sciopero che è stato indetto dall’azienda che si occupa della rimozione dei rifiuti, visto che gli impiegati chiedono il pagamento degli stipendi che non arrivano. Una situazione che sembra diventata di nuovo difficile da gestire e che provoca conseguenze prevedibili.

Due giorni fa è stato inaugurato il primo Ecopunto del Molise. Si tratta di un negozio che acquista immondizia come carta, plastica e alluminio che le famiglie scartano. Il punto raccolta, di proprietà della Recoplastica srl, si trova in località Le Piane presso l’Isola Ecologica di Isernia. I vantaggi di questo sistema di raccolta rifiuti sono diversi: in primis i cittadini vengono incentivati a sviluppare la cultura della raccolta differenziata (i sacchetti dovranno essere consegnati già divisi per tipologia di rifiuto), in secondo luogo si alimenta l’economia, in particolare i cittadini ne traggono un vantaggio in termini di denaro.
I rifiuti, se sono soggetti alla raccolta differenziata, possono diventare oggetto di un’opportuna gestione, che riesce a ridurre l’impatto ambientale e a garantire la possibilità di non provocare danni all’ambiente. A questo proposito molto interessante appare l’iniziativa messa in atto presso la Direzione e il Dipartimento Provinciale di Prato. Questi luoghi sono stati scelti come sedi di un progetto sperimentale, che prevede l’opportunità si separare anche l’organico. Una possibilità in più, che si aggiunge a quella di raccogliere in modo differenziato plastica, vetro ed alluminio.