
Oggi parliamo di un progetto di un designer nostrano, “scrutando” un po’ le ultime idee in fatto di eco design e di riciclo. In questo caso analizziamo uno degli ultimi lavori del designer Carlo Trevisani, originario di Verona e che ora vive e lavora a Milano. Stiamo parlando di Appo, un progetto costituito da un particolare tappo di sughero, come quelli che di solito utilizziamo per preservare le nostre bevande all’interno delle bottiglie di vetro.

Lo studio creativo Jahara punta tutto su una filosofia piacevolmente eco-friendly per la sua nuovissima collezione di accessori per la casa chiamata Batucada. Il team di designer si è infatti occupato di proporre una serie di prodotti dettati da un design accattivante e un concept altrettanto appetibile, dove unisce il tema del riciclo con forme e uno stile estetico innovativo e contemporaneo. La collezione Batucada comprende vassoi, lampade, ciotole e bicchieri di varia dimensione, tutti fatti con alluminio riciclato al 100%.

Il concorso Recycling Design Prize è già arrivato alla sua quarta edizione, e rilancia anche quest’anno la possibilità di far partecipare tutti i designer professionisti e non, facendoli lavorare all’interno di una filosofia eco sostenibile, portando per il contest uno o più progetti inerenti al tema del riciclo e più in generale di un design sensibile al riutilizzo di materiali preesistenti. Il concorso è già aperto e le iscrizioni saranno chiuse il 31 agosto del 2010, per cui c’è ancora del tempo per partecipare.

Il brand inglese Eco My Party è incentrato sulla produzione di oggetti e utensili da cucina completamente biodegradabili ed ecologici al 100%, all’insegna del rispetto della natura e di un consumo eco sostenibile sicuramente degno di nota.

Bologna si tinge di verde! E’ ciò che sta accadendo in questi giorni. Ieri ha avuto inizio la prima edizione del Festival ecologico con sede al Palazzo Re Enzo, e che vede protagonisti time come l’ambiente, il risparmio energetico e l’ecosostenibilità. In questa prima giornata della manifestazione, i partecipanti principali sono stati bambini dai 6 ai 13 anni che, in collaborazione con l’associazione Monte Sole Bike Group e FIAB, hanno preso parte ad una caccia al tesoro, spettacoli teatrali e passeggiate in mountain bike. Ma non è finita qui, perchè anche oggi è tempo di divertimento!

Per i fanatici dell’informatica “da viaggio” suona come un’utopia. Invece, questo progetto potrebbe diventare davvero realtà! Dopo la macchina fotografica e il cellulare monouso (che si gettano via una volta sviluppato il rullino e esaurito il credito), sul mercato potrebbe spuntare il computer portatile usa e getta. Assemblato con hardware assolutamente ecologico, dai costi ridimensionati e la tecnologia comunque affidabile, questo eco-gioiello informatico potrebbe essere un nuovo trend ecosostenibile.
Girovagando tra i padiglioni della solita Fiera dell’Artigianato di Milano-Rho Fiera, ho scoperto queste altre idee regalo per Natale. Ovviamente, ecologiche. Si tratta di borse, portafogli, accessori realizzati da GarbageLab utilizzando cartelloni pubblicitari in PVC di marchi famosi. Una gamma di prodotti ecosostenibili, perchè evitano che centinaia di mq di plastica vengano mandati nelle discariche italiane già sature ad inquinare l’ambiente. Il made in Italy della moda eccentrica, originale ma soprattutto amica del nostro ecosistema.
Si è concluso pochi giorni fa il contest dedicato alle innovazioni tecnologiche per l’ambiente e l’ecologia. i “Cleantech Open National Business Plan Competition” della California hanno mostrato al pubblico novità interessanti dal punto di vista delle eco-tecnologie. Scopriamo insieme di cosa si tratta.
Torna quest’anno la 27^ Edizione della Fiera del Baratto e dell’Usato di Napoli, in programma da sabato 28 novembre a domenica 29 novembre alla Mostra d’Oltremare della città partenopea.
Iper, uno dei maggiori ipermercati italiani, da tempo si sta impegnando per promuovere un commercio responsabile capace di contribuire in maniera concreta ad uno sviluppo sostenibile e durevole nel tempo. Questo progetto prende il nome di “I Naturale. PER L’UOMO E PER L’AMBIENTE“.
Ormai si ricicla tutto. I vestiti però mancavano ancora all’appello. Adesso è arrivato il loro turno. E’ infatti grazie al riciclaggio degli abiti che si potrà, forse, salvare il pianeta. Questo è almeno l’intento di questa lodevole iniziativa.
La situazione è a dir poco paradossale. Secondo un’analisi ambientale dell’Arpa, sembrerebbe proprio che Ecomondo, la grande fiera italiana dell’ecologia e del riciclo che ha chiuso i batttenti proprio ieri, abbia notevolmente contribuito a creare una cappa di smog in quel di Rimini.
Inizia oggi “I Riciclattoli“. Di cosa si tratta? Di un laboratorio attraverso cui i bambini impareranno a creare oggetti nuovi partendo da materiali da gettare via.
Vi abbiamo parlato più volte di quanto sia fondamentale riciclare materiali e dell’attenzione che bisogna riservare alla raccolta differenziata. Oggi vi proporrò un esempio pratico dell’importanza di queste attività.