In tema di riciclaggio del vetro nasce Vetreco, una società che si occuperà del recupero di rottami di vetro grezzo. La sede di Vetreco è a Latina e il progetto è nato grazie alla volontà e all’azione congiunta di Zignago Vetro, Saint Gobain Vetri e Ardagh Glass. L’obiettivo fondamentale della società è quello di fornire uno sbocco industriale rivolto alla quantità sempre maggiore di rifiuti di vetro che vengono raccolti nel Centro e nel Sud del nostro Paese. Un obiettivo molto importante che intende risolvere una specifica situazione, per la quale occorreva prendere delle misure.
Sappiamo tutti molto bene che, in tema di sviluppo sostenibile, l’acqua è un bene prezioso e sono lodevoli quindi tutte le iniziative ecologiche che puntano a valorizzarla e a distribuirla. E’ quello che succederà ad Imperia, all’interno del Parco Urbano, dove sarà presente una particolare fontana che promette di rendere ancora di più affollata l’intera area di gente che vorrà provare l’acqua che sgorgherà dai rubinetti. Si tratterà infatti di acqua frizzante, proveniente da un acquedotto che contiene e distribuisce acqua che è stata definita dalle analisi ottima dal punto di vista oligominerale.

Per ridurre l’inquinamento ambientale e i rifiuti sparsi nell’ambiente le idee non bastano mai. Ma è sempre complicato convincere le persone a preferire un ecologico cestino gettarifiuti piuttosto che un comodo ciglio della strada. A Roma qualcuno sembra aver trovato un’ottima idea per persuadere le persone ad assumere un atteggiamento più ecosostenibile. Il progetto “Adotta una Piazza” prevede, in prossimità dei locali della movida capitolina, il posizionamento di utilissimi robot tritarifiuti con un valore aggiunto: per ogni bottiglia di vetro gettata al suo interno, l’apparecchio eroga un buono sconto da spendere presso i pub.
E’ arrivato a conclusione anche il 6° sondaggio di Ecoo. Alla domanda “Quali sono i materiali che riciclate più spesso in casa?” ha risposto un numero sufficiente di utenti da poter tirare le somme. Il risultato sembra scontato, in realtà, io sinceramente mi aspettavo dei valori più elevati. La maggioranza, ovvero il 46% dei nostri lettori che ha voluto giocare insieme a noi con questo sondaggio, ha risposto che i “vuoti” più riutilizzati nelle loro case sono le bottiglie di plastica (mi raccomando: se introducete liquidi non destinati all’alimentazione, ricordatevi sempre di apporre un’etichetta per evitare spiacevoli conseguenze!).

Metamorphosi è un brand design tutto italiano fondato da Ilaria Sadun, un architetto tuttofare che ora vive e lavora a Calcata, in uno splendido borgo medievale nel Lazio. In questo vero e proprio angolo di pace e serenità, la sua produzione segue uno spirito eco sostenibile in linea con il mood artistico e culturale che si respira in questo piccolo paese. Le sue creazioni vanno da mobili per la casa ad accessori per decorarla, fino a gioielli e altri accessori di moda. In tutte le sue creazioni vediamo come diversi materiali riciclati vengano plasmati dalla designer in modo sempre nuovo e originale, creando prodotti colorati con un design pulito e minimale.

Oggi parliamo di un progetto di un designer nostrano, “scrutando” un po’ le ultime idee in fatto di eco design e di riciclo. In questo caso analizziamo uno degli ultimi lavori del designer Carlo Trevisani, originario di Verona e che ora vive e lavora a Milano. Stiamo parlando di Appo, un progetto costituito da un particolare tappo di sughero, come quelli che di solito utilizziamo per preservare le nostre bevande all’interno delle bottiglie di vetro.
Il risultato del sondaggio indetto negli scorsi mesi dal titolo “Nella vita quotidiana, è più difficile fare la raccolta differenziata di…?” ha dato i seguenti risultati: Vetro (11%), Carta (16%), Plastica (30%) e Alluminio (44%).
Cersaie 2009: a Bologna, tappa fondamentale per conoscere le ultime novità in fatto di innovazione per l’arredobagno della casa. In questa edizione se ne sono viste delle belle durante il noto Salone di ceramiche e complementi per il bagno, soprattutto per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente. Scopriamo insieme le tecnologie più sofisticate per il risparmio di risorse e i materiali eco compatibili che è stato possibile vedere.
Secondo quanto riportato sul sito del MATREC, la prima banca dati italiana dedicata all’eco-design dei materiali riciclati, il design italiano si mette al servizio della sostenibilità ambientale.