
Udite udite, amici romani! Dal 7 al 10 di gennaio, a Roma, verrà effettuata una raccolta straordinaria di abeti natalizi - ovviamente naturali. E’ il sesto anno che l’Ama, insieme al Corpo Forestale dello Stato, , il TGR Lazio e l’assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Roma coordina questa interessante iniziativa di raccolta alberi. Saranno allestite per l’occasione 10 aree, 5 isole ecologiche e 5 Centri raccolta a disposizione di tutti i cittadini. Ecco i riferimenti: da giovedi’ a sabato ore 07:00-13:00 e 14:00-18:30; domenica, 08:00-13:00.
Il Natale si avvicina, ma a Palermo non sembra essere il pensiero principale. L’emergenza rifiuti ha portato la città siciliana nel completo caos. Circa 1000 dei 1700 operai della Amia S.p.a., l’ex azienda municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti nella città isolana, hanno deciso di scioperare e con loro, quindi, anche il servizio ai cittadini. Inutile descrivere la scena: spazzatura ovunque, sacchi dell’immondizia accatastati per le strade, grandissimo disagio. Una scena che ricorda da vicino quanto successo a Lecce.
Tetra Pak, azienda svedese leader nel settore del confezionamento di prodotti alimentari, con uno stabilimento anche in Italia (Rubiera, provincia di Reggio Emilia), negli ultimi decenni si è molto impegnata per combattere l’inquinamento ambientale derivato dai processi produttivi. Ora raccoglie i frutti del proprio lavoro: Sono state ridotte le emissioni di CO2, sono stati potenziati gli strumenti per diffondere il concetto di raccolta differenziata e riciclo tra i consumatori ed è stato dato il via ad un progetto di tutela e salvaguardia delle foreste.
Una grande novità nella Capitale! E’ partita la raccolta differenziata porta a porta per nove rioni del Comune di Roma, principalmente situati nel centro storico della città. L’iniziativa è stata colta con entusiasmo dall’organizzazione comunale, e si spera raccolga i consensi anche dei cittadini. Roberto Soldà, Vicepresidente dell’Italia dei Diritti, commenta con soddisfazione l’iniziativa che ha coinvolto una parte della comunità romana e si augura che questo piano venga esteso al più presto anche in altri rioni.
Lecce: abbandonata a sè stessa. Le immagini che proponiamo nelle fotogallery mostrano una situazione di ordinario degrado nella cittadina pugliese. Montagne di rifiuti accatastati negli angoli, abbandonati davanti ai portoni per giorni e giorni. Una scena che ricorda molto da vicino il problema dei rifiuti di Napoli. La maggior parte degli scarti sono vetro, plastica e lattine. Cataste di spazzatura, proprio ad una manciata di metri dalla Basilica di Santa Croce. Bisogna fare qualcosa!
Ora i vuoti a rendere tornano utili! Facendo la raccolta differenziata si può guadagnare qualche euro. E’ il meccanismo di Ecobank, che permette di aiutare le amministrazioni locali a separare i rifiuti, ricevendo come ricompensa un buono o una moneta.
CinemAmbiente prende parte alla “Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti” che va dal 21 al 29 novembre 2009, e invita tutti a seguire il buon esempio.
Ormai si ricicla tutto. I vestiti però mancavano ancora all’appello. Adesso è arrivato il loro turno. E’ infatti grazie al riciclaggio degli abiti che si potrà, forse, salvare il pianeta. Questo è almeno l’intento di questa lodevole iniziativa.
Altrochè “Desperate Housewives“! La categoria di lavoratori più attenta ai problemi dell’ambiente, nemmeno a dirlo, è proprio quella delle casalinghe. Molto più di impiegati, liberi professionisti e, soprattutto, degli studenti.
I rifiuti urbani rappresentano un problema che coinvolge un pò tutta la nostra penisola. Mentre il Sud Italia arranca, il Nord si distingue invece per il virtuosismo della propria gente e delle proprie amministrazioni. In particolare, su questo tema vediamo il crescente miglioramento del Piemonte.
La Nuova Ecologia riporta una notizia dell’Ansa secondo la quale la città de L’Aquila, dopo l’emergenza sisma, è ora alle prese con il problema dei rifiuti.
Il nostro pianeta, osserva Alternative Energy, è pieno di rifiuti e di immondizia. I paesi del cosiddetto primo mondo ne sono così immersi che cercano di risolvere il problema del loro smaltimento inviando tonnellate di rifiuti nei paesi in via di sviluppo. A pagamento, s’intende.
Il 12 settembre, cioè domani, è stata indetta la prima giornata internazionale contro le buste di plastica che, dopo il loro uso, inquinano mari e fiumi uccidendo flora e fauna.
Il termovalorizzatore di Acerra è destinato a non trovar né pace né collocazione. Eco dalle Città riporta la comunicazione dell’ulteriore fermo dalla struttura del sottosegretario Bertolaso.