Parchi Naturali
Imparare la tutela ambientale con Legambiente, WWF e le associazioni ambientaliste

Imparare la tutela ambientale è un percorso che si può iniziare sin da piccoli, soprattutto con la bella stagione: bastano anche solo una o due settimane in cui condividere le esperienze proposte dalle associazioni ambientaliste, conoscere nuove persone appassionate di natura, animali e, più in generale, interessate al mondo dell’ecologia. La protezione ambiente può passare per la pulizia delle spiagge, la tutela tartarughe, creando spazi per le famiglie o campi scuola ecologisti.
Leggi l'articoloUn orsetto avvistato a Bormio, ecco la nuova “mascotte” dello Stelvio!

Bellissima scoperta a Bormio, dove è stato avvistato un orsetto dall’età apparente di un anno e mezzo. Il giovane esemplare di plantigrado è stato scovato nel comune appartenente al Parco Nazionale dello Stelvio. Per la precisione, sul monte Scorluzzo a circa 2.300 metri di quota. Un bellissimo cucciolo avvistato e che si pensa diventerà simbolicamente la nuova mascotte, pensate un po’, non da una guarda forestale ma da una coppia di turisti bergamaschi!
Leggi l'articoloAnimali liberi a Valencia, succede ai Giardini del Turia

Gli animali liberi come se fossero nel loro habitat naturale. Valencia ha spalancato un’area di 100mila mq in favore di molte specie animali africani (circa 250). Si tratta di un bioparco, il cui nome è Giardini del Turia. Zero gabbie o barriere per gli ospiti animali, che possono muoversi liberamente quasi come fossero nella loro Africa.
Leggi l'articoloLe immagini delle riserve naturali più belle del mondo

Le riserve naturali nel mondo sono tante, ma alcune in particolare colpiscono per la grande varietà riscontrabile in termini di biodiversità sia animale che vegetale. Si tratta in genere di veri e propri ecosistemi caratterizzati da precisi equilibri naturali soggetti ad una specifica tutela ambientale. Essi infatti costituiscono un patrimonio ambientale prezioso che va salvaguardato da più punti di vista, in modo da garantire un mondo più vivibile. Flora e fauna occupano un posto di primo piano in queste aree protette al centro dell’attenzione mondiale.
Leggi l'articoloTurismo sostenibile: la natura fa fatturare di più l’Italia

Il turismo sostenibile risolleva l’Italia dalla crisi! Proprio così: la natura, fortunatamente, sta facendo fare grossi guadagni alle imprese italiane che stanno ovviamente fatturando di più. Il dato emerge in seguito alla 21^ edizione di Ecotur, che si sta svolgendo nel Centro espositivo della Camera di Commercio di Chieti. Il tutto evidenzia come nel 2010 le presenze totali negli esercizi ricettivi ufficiali abbiano toccato grosse cifre. Vediamole insieme.
Leggi l'articoloAnimali in via di estinzione: orso bruno marsicano in pericolo

Purtroppo dobbiamo annoverare tra gli animali in via di estinzione anche l’orso bruno marsicano. Questo splendido animale dalle grosse fattezze, in circa 20 anni ha perso circa metà degli esemplari (esigui) viventi. Basti considerare che nel 1980 gli orsi bruni marsicani erano un centinaio mentre adesso se ne contano 50. L’allarme è stato lanciato dalla Guardia Forestale del Parco Nazionale d’Abruzzo, le quali purtroppo hanno rinvenuto morto un esemplare femmina nei pressi di Pescasseroli. Davvero una brutta notizia.
Leggi l'articoloBiodiversità vegetale: sul Gran Sasso individuate piante sconosciute
Molto interessanti le novità che riguardano la biodiversità vegetale: sul Gran Sasso sono state individuate delle piante sconosciute. Un’acquisizione molto importante per ciò che concerne la possibilità di poter provvedere ad un’adeguata conservazione ambientale. La flora di questo ambiente naturale in sostanza riserva delle sorprese a tutti coloro che amano il contatto diretto con la natura. Oltre alle specie che sembrerebbero essere sconosciute, è stato individuato anche un esemplare di giunco che si pensava fosse stato soggetto all’estinzione. Davvero delle meraviglie naturali.
Guarda il video e leggi l'articoloHeidi, l’opossum strabico dello Zoo di Lipsia
Ormai lo sappiamo tutti che l’orso Knut è morto. Anche se sarà molto difficile pensare che qualche altro possa prendere il suo posto nei cuori degli amanti degli animali, c’è una bestiola che ci sta provando. Si chiama Heidi ed è un esemplare di opossum che popola lo zoo di Lipsia (sì, proprio quello dove alcuni orsi hanno perso il pelo lo scorso anno). La peculiarità di questo buffo esemplare è che… E’ strabico! Proprio così: Heidi ha subìto una malformazione che le ha stortato gli occhi. E’ impossibile non sorridere guardandola, come dimostra anche la nostra fotogallery.
Guarda le foto e leggi l'articoloOrso Knut morto: gli altri orsi dello zoo soffrono

La notizia della morte dell’orso Knut ha lasciato tutti nello sconforto. Le guardie dello zoo di Berlino sono molto rattristate, molti di quei visitatori che hanno assistito al decesso in diretta hanno lasciato il parco faunistico in lacrime, tanti altri affezionati da tutto il mondo (che l’abbiano visto o meno dal vivo non importa, Knut è entrato nei cuori comunque anche attraverso le immagini TV) hanno rivolto un pensiero per questo giovane orso bianco la cui vita si è spezzata a nemmeno 5 anni di età. Persino gli altri orsi stanno male. Vediamo insieme come mai.
Leggi l'articoloOrso Knut è morto, lutto allo zoo di Berlino

Lutto allo Zoo di Berlino: l’orso Knut è morto. La mascotte del parco faunistico, entrato nel cuore di tutti i tedeschi e i turisti che lo hanno visto, purtroppo è deceduto in circostanze misteriose. L’orsetto polare, che aveva appena 4 anni e qualche mese di vita, proprio ieri mattina ha avuto una sorta di collasso davanti agli occhi di oltre 700 visitatori che lo stavano osservando. Gli spettatori, inorriditi, lo hanno visto galleggiare privo di vita nel laghetto del recinto per gli orsi. Chiamati subito i soccorsi, non si è potuto fare altro che constatare la morte del giovane orso.
Leggi l'articoloParchi cittadini: un’area verde a Monte Mario (Roma)

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha promesso ogni sforzo per abbreviare i tempi che dovrebbero condurre l’area di Monte Mario a divenire un parco cittadino, fruibile dai romani e dai turisti. Il progetto verrà finanziato con circa 200 mila euro, che serviranno a realizzare il piano già predisposto da Roma Natura, con una riqualificazione di un’importante area della Capitale.
Leggi l'articoloParco in città: come viverlo al meglio

I parchi cittadini sono delle aree verdi dal destino non sempre felice. In alcuni centri urbani sono opportunamente valorizzati, e diventano dei luoghi di protezione ecologica e di tranquillità adeguatamente vissuti dalla cittadinanza locale. In altri centri urbani, invece, queste aree sono frequentemente trascurate, e vanno incontro a un deterioramento della loro qualità che le rende scarsamente fruibili. Vediamo quali sono i servizi più diffusi nei principali parchi cittadini italiani.
Leggi l'articoloParchi italiani: Parco del Circeo, al via Equilibri Naturali

Fra i parchi italiani da tenere in considerazione il Parco del Circeo occupa un posto particolare, per il progetto “Equilibri Naturali“, un’iniziativa che intende andare a vantaggio del benessere dei bambini. Questi ultimi infatti avranno la possibilità di avere un contatto diretto con la natura e di scoprire il valore del patrimonio ambientale, che non va affatto sottovalutato. Il progetto, in vista dell’attuazione di un’adeguata sostenibilità ambientale, è rivolto a tutti quegli insegnanti, genitori e operatori nel settore sociale e culturale che vogliono usufruire di un’utile formazione.
Leggi l'articoloEsperienza Italia 150: nuovo parco a Torino

Esperienza Italia 150 regala un nuovo parco alla città di Torino. Addio all’ex area adibita alle fabbriche e largo spazio alla natura. Grazie ai finanziamenti concessi dal Governo e dalla città di Torino, infatti, quest’anno inizierà la costruzione di una nuova area verde lungo il fiume Dora. E proprio in onore al corso d’acqua, l’area prenderà il nome di parco Doria.
Leggi l'articoloParchi italiani: scuole in concorso sul Parco della Sila

I parchi italiani sono una grande risorsa. Molto interessante è il concorso per le scuole che ha come tema il Parco della Sila. Si tratta della prima edizione dell’iniziativa, che prende il nome di “Il Parco che vorrei“. Un evento all’insegna della sostenibilità ambientale, che mira in particolare al coinvolgimento dei più piccoli per sensibilizzarli sull’importanza del rispetto dell’ambiente. Il tutto si svolgerà per mezzo della presentazione di idee creative nell’ambito della letteratura, della pittura e della scultura. Molto interessanti le opportunità offerte dall’educazione ambientale.
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