
Hyundai è inarrestabile. Almeno per ciò che riguarda il mercato delle automobili. Dopo aver sfornato negli ultimi mesi nuovi modelli, non paga di questo, ha lanciato il prototipo di una nuova berlina che verrà ufficialmente presentato al prossimo Salone dell’Auto di Ginevra. L’automobile in questione si chiama i-Flow, e purtroppo disponiamo di un’unica immagine che però riesce a inquadrare il tipo di vettura di cui parliamo. Quello che a noi più interessa è che questo veicolo sarà dotato di pannelli solari. Insomma, un altro pezzo di mosaico che va ad aggiungersi ad altre auto ecosostenibili.
Durante il MADE Expo 2010 di Milano, l’esposizione di Architettura, Design ed Edilizia, abbiamo avuto il piacere di osservare un prodotto innovativo nel campo delle energie rinnovabili. Stiamo parlando di Coversun, l’impianto solare di produzione della Cappello Alluminio, azienda storica del Gruppo Cappello con sede a Ragusa. L’impianto ha le caratteristiche simili alle tegole solari, ovvero la possibilità di essere integrate sul tetto. Con l’aggiunta che, come previsto dal regolamento di Conto Energia sul fotovoltaico, gli incentivi a favore siano decisamente superiori.

Ancora una volta gli Stati Uniti si dimostrano all’avanguardia: pare infatti che un team di ricercatori dell’University of California stiano studiando un metodo per ricavare, sfruttando i meccanismi della fotosintesi clorofilliana, pannelli solari biodegradabili dalle foglie di tabacco. Anche se la strada per ottenerli è ancora lunga, poichè l’idea è agli albori e va sviluppata. Soprattutto, bisogna capire come ricavare l’energia elettrica da questi presunti “pannelli naturali“. Scopriamo qualche dettaglio in più.

Pare che presto i nostri consigli sulla pulizia dei pannelli solari debbano finire nel cestino. Perchè mentre i ricercatori della Tel Aviv University cercavano una cura per contrastare il morbo di Alzheimer, hanno trovato tutt’altro. Si tratta di una scoperta nel settore delle nanotecnologie, capace di migliorare le prestazioni degli impianti solari. Tutto è nato dalla creazione da parte di questi scienziati di peptidi artificiali: quando si sono accorti che essi respingevano acqua e polvere, hanno realizzato che questa proprietà fisica poteva essere sviluppata non solo sulle tecnologie ad energia solare, ma anche sulle automobili elettriche.
Parliamo di un argomento di sicuro interesse: la scelta e l’installazione di pannelli fotovoltaici. Passare all’energia solare derivante dai pannelli significa diventare produttori di energia e, allo stesso tempo, contribuire concretamente alla lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento. Vuol dire anche rendere più leggera la nostra bolletta, in quanto, per ben venti anni , lo Stato riconosce una tariffa incentivante in grado di recuperare ampiamente l’investimento iniziale. Iinvestimento considerevole a livello di importo -e non alla portata di tutti- ma, proprio per cercare di spender meno, sono nati dei gruppi di acquisto fotovoltaico. Capiamone di più proseguendo con la lettura.

L’accordo è stato firmato. Enel Green Power, Sharp e StMicroelectronics realizzeranno il più grande stabilimento di fabbricazione di pannelli solari d’Italia. La città che ospiterà questo edificio sarà Catania, in Sicilia. I pannelli fotovoltaici prodotti sono a film sottile a tripla giunzione. Inoltre, Enel e Sharp hanno siglato un accordo per la produzione congiunta di campi fotovoltaici. Fa piacere sapere che tre colossi della tecnologia cooperino insieme nel settore delle energie rinnovabili, per lo sviluppo e la promozione delle energie pulite.
Chi l’avrebbe mai detto? Eppure, queste sono proprio le intenzioni dell’esercito americano: portare nelle Regioni desolate l’energia solare. Si tratta di un sistema innovativo di pannelli solari che prende il nome di GREENS, sviluppato dal dipartimento di ricerca americano, che viene (e verrà) utilizzato in campo militare. La portata del GREENS tocca i 300W di energia elettrica continua, inoltre questo impianto è parecchio maneggevole e adatto in situazioni di milizia che prevedono spostamenti frequenti. Soprattutto, in periodi dove il sole splende alto nel cielo.

Il fotovoltaico non si pone limiti, e in futuro potrebbe solcare il limite dell’inimmaginabile. Secondo voi, infatti, è possibile installare i pannelli solari lungo le strade e le ferrovie d’Italia? Secondo Italia Nostra, l’Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale questa soluzione in futuro potrebbe essere molto vantaggiosa per preservare il bagaglio culturale d’Italia. Anche se, bisogna sottolinearlo, altrettanto onerosa.

Se è vero che per molti il futuro energetico è racchiuso nelle energie rinnovabili, è giusto che le ricerche proseguano in questo senso. A quanto pare, è stato studiato e scoperto un nuovo sistema di pannelli solari composto da micro-celle fotovoltaiche piccole come brillantini, ma capaci di sprigionare una più efficiente energia e, soprattutto, dimezzarne i costi. Questo, almeno, è quello che si apprende sul ScienceDaily. Responsabile di questa innovazione è il Sandia National Laboratories, laboratorio di ricerca del Department of Energy americano impegnato nelle ricerche nucleari nel militare.
Udite udite…anche i cammelli hanno aderito alle energie rinnovabili! Detta così sembra una cosa bizzarra, in effetti la notizia è che nel deserto le carovane composte dalle “jeep del deserto” animali vengono anche equipaggiate di pannelli solari. un’idea (con)geniale dato che la torrida Africa, a due passi dall’equatore, dove il sole picchia, fornisce tutta la luce solare necessaria. I cammelli vengono normalmente usati per trasportare da una parte all’altra del deserto i medicinali, per approvvigionare anche le comunità africane più sperdute.

I numeri sono da far girare la testa: la stima è di un aumento pari all’800% di energia solare proveniente dagli impianti fotovoltaici italiani. Siamo addirittura quarti nella classifica mondiale. Questo dato arriva dalla Coldiretti, subito dopo l’invito del Papa a sfruttare al meglio le energie rinnovabili per la salute e la prosperità del pianeta. Detto fatto, e con risultati eccellenti: nel 2007 la potenza erogata dai sistemi fotovoltaici è passata da 79 MW a 700 MW, ovvero +800%. Mentre per quest’anno risultano esserci oltre 49mila impianti fovoltaici installati in più rispetto a 2 anni fa (quando erano appena poco più di 7mila).

Con l’energia ricavata dal Sole si può fare tutto. Alimentare qualsiasi oggetto o apparecchio (abbiamo trattato un articolo sul MacBook ad energia solare). In particolare, introdurre queste buoni abitudini nella vita quotidiana ci permettono di vivere meglio e rispettare l’ambiente che ci circonda. E se di mezzo c’è pure il risparmio energetico, perchè non passare ad un caricabatteria alimentato ad energia solare? Il prodotto in questione viene distribuito dalla Rayvolution, che ha lanciato sul mercato americano questo caricatore per telefonini mobili che, tramite pannello fotovoltaico, permette di ricaricare la batteria del nostro dispositivo.
In attesa del Natale cristiano, nelle case dei fedeli non può mancare di certo il presepe (per tutti gli altri, ovviamente, c’è l’albero di Natale!). Modesto nelle dimensioni, s’intende, non certo come quello di Manarola. Infatti, nella cittadina ligure che è anche una delle perle delle Cinque Terre, è stato acceso tre giorni fa ed illuminerà le feste degli abitanti e dei numerosi turisti che si troveranno in zona in quei giorni. Questo grandissimo presepe, realizzato sin dagli anni ‘60 dall’ex ferroviere Mario Andreoli, è in esposizione su una collina. La sua particolarità? E’ alimentato ad energia solare.