
Ottenere celle fotovoltaiche dai jeans, più in particolare dagli inchiostri industriali utilizzati per colorarli. È quanto hanno scoperto i ricercatori William Dichtel ed Eric L. Spitler della Cornell University che hanno lavorato su una struttura organica da poter utilizzare per ottenere celle solari flessibili ed economiche.
In tema di fotovoltaico molto interessante si presenta l’ombrellone solare a LED, che si può utilizzare per illuminare gratis il giardino. Si tratta del nuovo ombrellone Greenwood, che è in grado di soddisfare le nostre esigenze di risparmio energetico, senza dover ricorrere alla necessità di disporre di una presa elettrica. L’ombrellone in questione è capace di svolgere una doppia funzione. Di giorno mette in atto il suo compito di protezione dai raggi solari, di sera invece illumina l’ambiente rispettandolo in maniera innovativa e intelligente grazie al fotovoltaico.

Produrre celle fotovoltaiche da materiali biodegradabili allo scopo di eliminare il petrolio dal processo produttivo delle celle fotovoltaiche, così il risparmio non è solo dei consumatori finali ma soprattutto dell’ambiente; è questo in sintesi il progetto su cui la BioSolar Inc. ha deciso di investire. Attualmente infatti il petrolio e le materie plastiche sono le principali componenti nella produzione delle celle fotovoltaiche e, visto il costo in continuo aumento del greggio, è impensabile ridurre i costi per watt senza cercare di eliminare il petrolio dal ciclo produttivo.
Il fotovoltaico è stata la base di partenza per Solar Impulse, un vero e proprio aereo ad energia solare, le cui performance stanno riscuotendo un ampio successo. Molto interessante la struttura di questo aereo, che presenta una superficie completamente ricoperta di moduli fotovoltaici ultrasottili, i quali hanno la funzione molto importante di provvedere all’alimentazione dei quattro motori del velivolo. Questa struttura sta funzionando in maniera egregia e si prevedono risultati sempre più sorprendenti. Intanto Solar Impulse ha già raggiunto un obiettivo fondamentale.

Una gara tra barche ad energia solare, ecco cosa rappresenta il Frisian Solar Challenge che si sta svolgendo in questi giorni nella regione Tedesca della Frisia e che si conclude sabato 10 luglio prossimo. Un ottimo esempio di come è possibile applicare tecniche e tecnologie ecosostenibili nel settore delle imbarcazioni. La manifestazione si svolge ogni due anni e nella edizione 2010 vede coinvolte 50 squadre che arrivano da università e aziende da tutto il mondo che hanno costruito autonomamente le imbarcazioni da far gareggiare.

Un condizionatore ibrido alimentato da un pannello solare, è questa l’idea che arriva da Lg Electronics sugli scaffali dei negozi di elettrodomestici. Ormai siamo in piena estate, il caldo si fa sentire e molti di noi hanno in casa un condizionatore e tutti conosciamo la loro fame di energia, giusto? Spesso e volentieri i condizionatori sono la causa principale dei numerosi black out che sistematicamente si verificano durante la stagione estiva.
In tema di fotovoltaico molto interessante è il progetto “Eternit free“, che prevede di utilizzare pannelli solari al posto dell’amianto. Si tratta di un’iniziativa portata avanti da Legambiente e AzzeroCO2 con lo scopo di eliminare l’amianto ancora presente sul territorio e che può essere davvero pericoloso per la nostra salute. A dare il via alle operazioni di bonifica sarà la provincia di Lecce, che per prima ha manifestato la volontà di aderire al progetto. Le coperture dei tetti in eternit delle aziende saranno sostituite con impianti fotovoltaici.

Il fotovoltaico potrebbe presto giungere a ricoprire le auto della Fiat. La società torinese, operante da tempo nel settore auto, ha infatti avviato una collaborazione con la compagnia irlandese SolarPrint, specializzata nella produzione di componenti per lo sfruttamento dell’energia solare: la sinergia tra le due aziende dovrebbe portare la seconda a creare dei moduli fotovoltaici economici, e la prima a installare tali moduli sui tetti delle proprie auto.

Bellissima questa iniziativa dell’associazione ambientalista, che porterà pannelli fotovoltaici sui luoghi del terremoto abruzzese. Greenpeace infatti finanzierà l’installazione di pannelli solari in un paese chiamato Barete, colpito dal terremoto nell’aprile dello scorso anno. Questo nobile gesto è supportato dalla volontà di rendere autosufficienti le vittime del disastro, private di quanto più caro, e da lì contribuire alla rinascita dell’autonomia della popolazione. I pannelli fotovoltaici verranno montati sopra 16 casette Map (moduli abitativi provvisori) di Barete, che da tempo aspettano un aiuto dal Governo in tal senso.

Villacidro (VS), è qui che sorgerà uno degli impianti fotovoltaici parzialmente integrati più grandi mai realizzati in Italia; ad ospitare l’impianto saranno i capannoni industriali della Keller Elettromeccanica. L’impianto permetterà così di ridurre le emissioni di Co2 per una quantità pari a 1.656 tonnellate all’anno . Questo tipo di tecnologia fotovoltaica permette di integrare i moduli fotovoltaici nella struttura dell’edificio senza essere percepiti, o percepibili in minima parte, da occhio esterno.

Helios Technology, leader in Italia e nel mondo nella produzione di celle e moduli fotovoltaici, basa il suo successo sull’innovazione tecnologica ma con un occhio di riguardo all’ evoluzione ecologica, e al totale rispetto per l’ambiente. Infatti secondo l’ing. Ragni, responsabile della produzione di Helios Tecnology, l’azienda “Utilizza i vincoli ambientali posti dalle istituzioni come un incentivo allo sviluppo, facendo del processo di produzione e di quello delle facilities un sistema integrato che permette un feed-back continuo utile ed un continuo miglioramento delle prestazioni del nostro prodotto“.

Si chiama Electree ed è un bonsai particolare. Perchè anziché avere delle normali foglie, come accade con tutti gli alberi “in miniatura”, l’Electree ha dei piccoli pannelli fotovoltaici. L’utilizzo di questo impianto fotovoltaico portatile è pertanto presto intuibile: consentire, con le ovvie proporzioni in termini di produzione energetica, la possibilità di ottenere elettricità occupando spazi ridottissimi.

Pannelli fotovoltaici come trappole per diversi animali: è questa la conclusione alla quale sono giunti alcuni studiosi americani dopo aver studiato il comportamento di insetti acquatici nei confronti delle celle solari, irresistibili fonti di attrazione che tuttavia rischiano di condurre tali specie verso morte certa. Una beffa, considerato il fine ecocompatibile di queste generatrici di energia rinnovabile e pulita, ma insospettabili “nemici” degli insetti.
Installare gli impianti fotovoltaici è innanzi tutto conveniente perché è un’operazione che consente di risparmiare sul costo dell’energia e inoltre si presta a qualunque tipo di esigenza. Anche l’installazione dei pannelli solari è molto facile. Per prima cosa bisogna verificare che una parte del tetto della nostra abitazione sia orientato verso sud o al limite verso sud-est o sud-ovest e poi occorre controllare i possibili edifici o elementi naturali che possono sortire un livello di ombreggiatura che potrebbe ostacolare l’esposizione al sole. I costi nel complesso sono recuperabili.