Inquinamento
Sicurezza dei ciclisti, le città più adatte per pedalare

In tema di sicurezza dei ciclisti, non si può non prendere in considerazione i dati relativi alle città in Italia che si mostrano più sicure per pedalare. Una condizione essenziale per sfruttare questo veicolo ecologico così interessante, che fa bene anche alla nostra salute, è infatti quella della sicurezza sulle strade. Non sempre le strade delle nostre città sono al sicuro per permetterci di pedalare in tutta tranquillità. E gli ultimi dati comunicati da Aci e Istat lo dimostrano.
Leggi l'articoloAcqua potabile, naturale o frizzante? La differenza è nelle dimensioni

Come preferite berla, l’acqua potabile? Naturale o frizzante? L’ideale sarebbe l’acqua del rubinetto, che con un qualsiasi filtro diventa buona come e più dell’acqua in bottiglia, ma se proprio non riuscite a rinunciare ad andare al supermercato, sappiate che la differenza tra gassata e naturale è tutta nelle dimensioni. Vi può sembrare che le bollicine siano gratis, infatti il prezzo è il medesimo tra gli scaffali, talvolta addirittura inferiore. Ma se prendete una bottiglietta piccola, da mezzo litro, a parità di marca scoprirete che il prezzo è nettamente più alto.
Leggi l'articoloRidurre i consumi di carburante: la soluzione del meccanico-inventore di Varese [VIDEO]

I consumi di carburante, specialmente in un momento in cui i prezzi della benzina sono saliti alle stelle, rappresentano un problema anche in termini economici. Ma è ovvio che neanche l’ambiente ne guadagna, a causa delle emissioni determinate dagli autoveicoli. E allora che fare? Ci ha pensato Leonardo Grieco, meccanico – inventore di Varese, che ha messo a punto un sistema molto particolare: un dispositivo montato che va montato su automobili con il cambio manuale. L’obiettivo è ridurre del 50% il consumo di carburante e di più del 60% le emissioni nocive.
Leggi l'articoloRigassificatore di Trieste, Clini: “Una questione ancora non chiusa”

Il rigassificatore di Trieste rappresenta ancora una questione che stenta ad essere definita in tutti i particolari. E’ proprio questo che ha affermato il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, che ha definito il tutto come una questione ancora non chiusa. Intanto le associazioni ambientaliste come Legambiente e WWF fanno sentire la loro opposizione, anche perché non è chiara la questione della compatibilità del rigassificatore con il porto.
Leggi l'articoloInquinamento ambientale, le 27 città italiane “fuorilegge”

Per quanto riguarda l’inquinamento ambientale la situazione nelle città italiane non va affatto bene. Secondo un rapporto messo a punto da Legambiente, già nei primi mesi del 2012, ci sarebbero nel nostro Paese 27 città che hanno oltrepassato di gran lunga i limiti di polveri sottili previsti. In particolare il problema riguarderebbe le città del Nord. Il tutto è stato reso noto prima della partenza del Treno Verde, che toccherà varie tappe in Italia, con l’obiettivo di monitorare l’inquinamento urbano.
Leggi l'articoloL’isolamento acustico delle case è più efficace con i materiali naturali

Se vogliamo ottenere un perfetto isolamento acustico della nostra casa, dovremmo tenere in considerazione anche la possibilità di utilizzare i materiali naturali, i quali sono molto più efficaci di quelli artificiali. Il rispetto dell’ambiente sarà garantito e allo stesso tempo otterremo anche un effetto piuttosto valido contro l’inquinamento acustico. Ma quali sono i materiali che possiamo usare?
Leggi l'articoloTrivellazioni nel Cilento: si pensa ai rischi ambientali

Le trivellazioni nel Cilento continuano a far discutere. La Shell vorrebbe procedere alle ricerche del petrolio tramite le trivellazioni e il Ministero dello Sviluppo Economico avrebbe dato l’autorizzazione per iniziare i lavori di esplorazione sul Monte Cavallo. Ma sono molte le questioni che sono implicate in questa vicenda in termini di rischi ambientali. Lo hanno fatto notare le associazioni ambientaliste, che esprimono parecchie preoccupazioni al riguardo.
Leggi l'articoloWorld Clean Up 2012: dal 24 Marzo al 25 Settembre puliamo il mondo [VIDEO INTERVISTA]

Dal 12-15 Gennaio a Tallinn si è tenuta la conferenza mondiale di Let’s Do It World in vista del World Clean Up 2012 che si terrà nel mondo dal 24 Marzo al 25 Settembre.
Tutto cominciò da una telefonata quando Rainer Nõlvak chiamò Toomas Trapido per comunicargli il suo disgusto provocato dal cumulo di spazzatura sulla spiaggia locale in Estonia. Così nasce il movimento civico “Let’s Do It! World”. Il 3 maggio 2008 si riuniscono 50.000 persone per fare azione di pulizia volontaria e raccogliere 10.000 tonnellate di rifiuti nell’intero territorio nazionale. Il movimento si è poi diffuso in tantissimi altri paesi. Lo scorso Gennaio a Tallinn, città patrimonio dell’Unesco e quest’anno capitale della cultura Europea, si è svolta la seconda conferenza mondiale del “Let’s Do It! World Clean Up 2012“. Quattro giorni di presentazioni ricche di idee innovative e seminari su come organizzare e ottimizzare il movimento clean up. Agli incontri si sono alternati esibizioni folkloristiche di musiche e canti estoni e spettacoli improvvisati presentati da ogni singolo paese.
Leggi l'articoloSabbie bituminose: la Commissione Europea fissa i criteri per i carburanti fossili

Le sabbie bituminose costituiscono un problema per quanto riguarda l’inquinamento ambientale. Eppure l’Italia non sembra aver fatto molto in questo senso, soprattutto ultimamente, quando in occasione della valutazione di una proposta della Commissione Europea per fissare i criteri di qualità per i carburanti fossili il rappresentante italiano del governo Monti si è schierato contro la proposta stessa. Questa proposta è molto interessante dal punto di vista ambientale.
Leggi l'articoloInquinamento ambientale: il dramma della Maddalena, dopo il mancato G8

La voce è quella del sostituto procuratore di Tempio Pausania, e condivide un messaggio forte e chiaro: l’inquinamento ambientale nella zona del mare della Maddalena è decisamente aumentato, passando da 7 a 12 ettari di fondali da ripulire da piombo, mercurio ed idrocarburi. Non pensate che nulla fosse stato fatto e pensato al riguardo, a meno che non supponiate che 30 milioni di euro non siano nulla.
Leggi l'articoloLegambiente lancia l’allarme: la sostenibilità ambientale messa a rischio dalle bombe chimiche

Risalgono ai tempi della Seconda Guerra Mondiale eppure sono ancora lì: sono le bombe chimiche che minacciano la sostenibilità ambientale del nostro territorio, mettendo a rischio interi ecosistemi urbani e lo stato di salute di molti incuranti cittadini. Legambiente lancia l’allarme sulle mancate bonifiche e sui rischi -ad oggi ancora molto concreti- che si estendono lungo tutto il Belpaese, dal Golfo di Napoli al basso adriatico passando per la provincia di Frosinone e il lago di Vico.
Leggi l'articoloMaltempo in Italia, anche il sale per la neve inquina

Il maltempo in Italia non ha dato la tregua in tutti i luoghi della nostra penisola. Ancora non è stato eliminato del tutto il rischio connesso alla neve e si continua a ricorrere al sale sparso sulle strade, per consentire la viabilità. Eppure le sostanze sparse sul ghiaccio possono non andare d’accordo con la sostenibilità ambientale. Oltre al cloruro di sodio, si ricorre anche a glicole etilenico, metanolo, alcol etilico, cloruro di calcio, solfati e nitrati. Un miscuglio chimico che può essere altamente inquinante e che arriva in natura attraverso il gocciolamento e l’irrigazione.
Leggi l'articoloSostanze tossiche: la guerra contro l’eternit va avanti

Il Comune di Casale Monferrato ha scelto di rinunciare a 18 milioni -tanto era stato offerto dall’Eternit AG per aver distrutto la vita di molte persone e per non aver prestato la minima attenzione all’ambiente e al territorio- per fare giustizia su molte, troppe, morti ingiuste: una cifra che, per quanto alta sia, non potrebbe mai risarcire i danni subiti. Il Sindaco ha confermato questa decisione, dicendo di essere stato convinto dalle rassicurazioni del Ministro delll’Ambiente e di quello della Salute.
Leggi l'articoloParco della Maddalena: nave cisterna rilascia liquidi inquinanti?

È la volta del Parco della Maddalena: anche quest’area naturale si troverebbe ad aver a che fare con un problemi di inquinamento. Il tutto è un sospetto, ma la questione suscita un certo allarmismo, in quanto è stato riscontrato che una piccola nave cisterna potrebbe aver rilasciato uno sversamento di liquidi inquinanti nelle acque del mare. È stata infatti individuata una chiazza di sostanze di 12 miglia di lunghezza e 200 metri di larghezza sulla scia di una nave cisterna maltese che pochi giorni fa ha transitato proprio fra le isole del parco.
Leggi l'articoloIl caso dell’Ilva di Taranto: cosa fare contro l’inquinamento ambientale?

Domande che per ora non hanno risposta. Ma sono domande che pesano come macigni e gravitano su una città, i suoi abitanti, e sul territorio. Come risolvere l’inquinamento ambientale causato dall’Ilva di Taranto? Il procuratore capo, Franco Sebastio, è arrivato a scrivere al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, per cercare una risposta. La missiva è indirizzata anche al sindaco e al presidente della provincia, e arriva proprio dopo una maxi perizia ambientale dove si riscontra tutta la gravità dell’impatto ambientale che l’Ilva ha avuto e continua ad avere sul territorio.
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