
Che l’inquinamento rappresentasse una minaccia per l’intero genere umano, si sapeva da molto tempo. Ma che le persone più soggette sono quelle di sesso femminile, forse non è una informazione alla portata di tutti. Lo hanno dimostrato alcuni studiosi diretti dall’ingegnere ambientale Linsey Marr della Virginia Tech che, monitorando le prestazioni di un gruppo di maratonete, ha scoperto quanto l’inquinamento atmosferico incidesse sui tempi di esecuzione della gara. Vediamo nel dettaglio il risultato dello studio.

La Honda è uno dei leader nella costruzione di motoveicoli, occupato anche nel campo delle automobili (anche se non con altrettanto successo). Dalla competenza nell’ambito dei motori, la casa giapponese ha deciso di sviluppare un veicolo che unisse agilità e bassi consumi (tipici delle motociclette) al confort e sicurezza (prerogative delle auto). Ecco quindi il concept del futuro Honda: un veicolo a tre ruote. Il suo nome è 3R-C Concept, e secondo me ha tutte le caratteristiche per rivoluzionare il mercato dei veicoli ecologici del futuro. Il look robotico a me piace molto, e a voi?

Al di là dello scopo principale per cui sorgono (cioè, il profitto), alcune realtà industriali adottano delle politiche aziendali ecologiche per evitare quanto più possibile un grande impatto ambientale. Ci sono poi aziende che, oltre a fare questo, si impegnano attivamente nello studio e nella ricerca di nuovi metodi perfomanti per la tutela dell’ambiente. Tra questo c’è Magigas, che negli ultimi anni si è distinta per essere l’azienda italiana più attiva (sicuramente in territorio italiano, ma pensiamo anche a livello europeo) per la realizzazione e lo sviluppo di carburanti a base di Bioetanolo utilizzabili nell’ambito delle corse sportive.

A qualcuno prima o poi doveva venire in mente un progetto simile. Questo qualcuno, è la società TopHaus Consulting, specializzata nella consulenza per la riqualificazione energetica nel campo dell’edilizia. Il Metodo TopHaus, così ribattezzato, prevede un contatore per le emissioni di CO2 prodotte durante i riassetti delle abitazioni. Inutile sottolineare i benefici derivanti da questo sistema di monitoraggio -e per il quale l’intero ecosistema ringrazia. Tale programma, tral’altro, è compatibile con quanto affermato di recente da una nota associazione ambientalista. Scopriamo quale.

Alla luce delle limitazioni già avvenute a Milano il Sindaco di Ravenna coglie la palla al balzo ed esprime la sua opinione favorevole in merito. La ”palla”, in questo caso, è la proposta avanzata per estendere il blocco del traffico di domenica 28 febbraio 2010 a tutta la Pianura Padana. Fabrizio Matteucci, primo cittadino di Ravenna, però va’ con i piedi di piombo e rimanda la decisione definitiva a domani. Giustamente, tali scelte vanno ponderate, anche se lo stesso Matteucci non disdegna affatto le misure utili a ridurre l’impatto ambientale dovuto allo smog cittadino.
Due giorni fa è stata la Giornata Mondiale contro il cancro infantile. Il tema ci sta molto a cuore, e per questo motivo abbiamo tutta la buona volontà di parlarne. Questa è stata l’ottava edizione, promossa dalla Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica Onlus e AIEOP, e organizzata dalla Confederazione internazionale delle organizzazioni di genitori di bambini affetti da tumore e leucemie. I tumori sono una piaga per l’umanità, sono infidi e imprevedibili. Ma bisogna prendere coscienza del fatto che, tra le cause della loro esistenza, è annoverato l’inquinamento.
Le segnalazioni provengono da una delle città più caratteristiche del Salento. Taranto, una delle perle della nostra Bassitalia, è minacciata dai fumi tossici espulsi dalle fabbriche. All’apice della propria grandezza, questo “spettacolo” aberrante è stato immortalato in una serie di fotografie che vi proponiamo perchè meritavano di essere divulgate: il cielo tarantino, in visione notturna, ricoperto da una minacciosa fumata bianca. Preoccupati, oltre agli abitanti, anche le organizzazioni locali. In particolare l’Italia dei Valori, che diffonde l’allarme da inquinamento ambientale nella città pugliese.

Mentre Milano è invasa dallo smog, si studiano diversi modi per proteggere i cittadini dall’inquinamento dell’aria. Tra le scoperte al vaglio, un oggettino piccolo ma assolutamente rivoluzionario. Misura mezzo centimetro e pesa due grammi il mini-filtro capace di proteggere le nostre narici dallo smog. L’idea non è nuova visto che risale al 2004 (la mente si chiama Paolo Narciso, avvocato di professione), ma è stata ultimamente ripresa in considerazione per lo sviluppo dal primario pneumologo del Policlinico di Milano, Luigi Allegra.
Che la città di Milano fosse tra le più inquinanti d’Italia è cosa risaputa. Ma che i livelli di mortalità connessi allo smog fossero così alti, lascia tutti noi sbalorditi. Secondo il “Documento di programmazione e coordinamento dei servizi sanitari e socio sanitari” della Asl di Milano, più di un milione e 300mila milanesi sono esposti all’aria malsana nella metropoli, e ogni anno si stima che gli eventi di morte per l’inquinamento atmosferico sono tra i 300 e i 400. La situazione in città è drammatica, sì, ma anche la provincia non si discosta di molto. Cerchiamo di capirne di più.

Sono passati appena due giorni dal primo blocco auto di questo 2010 per quanto riguarda il traffico a Milano, e l’inquinamento è ritornato a farsi sentire. Tanto che si sta seriamente pensando di “bissare” l’appuntamento con lo stop del traffico nella metropoli lombarda. Percui, preparatevi amici meneghini, perchè potreste passare un’altra domenica a piedi. Ieri, i valori delle concentrazioni di Pm10 rilevati dal Comune di Milano si sono assestati intorno ai 67 microgrammi per metrocubo. Tanto che il Vicesindaco Riccardo De Corato ritiene che “Se le condizioni dell’inquinamento e del meteo andranno avanti così, prepariamoci a un nuovo blocco del traffico per domenica prossima“.
Legambiente ha realizzato, in collaborazione con il sito internet www.lamiaaria.it, uno studio riguardantele città italiane più inquinanti. Da questo rapporto è emerso che le più inquinate, a sorpresa, sono Napoli, Torino e Ancona. Infatti, questi tre capoluoghi hanno superato i limiti di legge con delle concentrazioni di Pm10 per 156, 151 e 129 giorni. Anche Milano risulta essere una delle città con le più alte concentrazioni di polveri nell’aria, con 108 giorni fuori dai limiti previsti per legge. Di seguito, Roma con 67 giorni e Venezia con 60 giorni. Parlando di regioni, emerge che le più inquinanti complessivamente sono Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e, di poco, il Veneto.

Su Repubblica si legge una notizia che ha dell’incredibile. Tra due anni nelle nostre abitazioni potrebbe debuttare un nuovo modo per concepire l’illuminazione delle stanze. Un sistema più efficace ma, soprattutto, più ecologico. Si tratta delle pareti luminose, che rappresenterebbero una vera e propria rivoluzione. Si tratta di carta da parati e pitture capaci di illuminare i locali con una luce assolutamente naturale ed efficiente. Il merito va alla Lomox, azienda gallese che sta sperimentando il prodotto.

Purtroppo, va detto: l’ambiente viene annoverato tra le cause di patologie in taluni soggetti. E per questo occorre creare una legge a tutela di queste persone. Ci ha pensato l’On. Scilipoti, membro dell’Italia dei Valori, ad illustrare il progetto di legge relativo alla tutela dei soggetti affetti da Disabilità Ambientale. Capiamo meglio di che cosa si tratta.
Codacons dice “no” al Circuito Roma di F1. Ritiene infatti che i tempi non siano maturi per far ospitare alla Capitale d’Italia un Gran Premio di Formula Uno nel 2012 (non è poi così distante). Sul sito ufficiale, lo stesso Codacons annuncia di usare il pugno di ferro contro i promotori di questa iniziativa sportiva. Si legge, in particolare, che verrà fatto ricorsi al TAR del Lazio per qualsiasi tipo di autorizzazione alla corsa. Da cosa scaturisce tanta avversione verso il Circuito di Roma? Nulla a che vedere con la concorrenza al Circuito di Imola, bensì per questioni legate più che altro all’ambiente.