Abbattere le emissioni è un obiettivo fondamentale di una strategia a favore dell’ambiente. Ora è stato messo in progetto il calcolatore per quantificare quelle che sono provocate dall’agricoltura. È da tenere infatti in considerazione che a quest’ultima può essere imputata la produzione del 33% delle emissioni di gas serra. Un grave problema, che comunque può essere tenuto sotto controllo in un’ottica di realizzazione di un piano di agricoltura sostenibile, che si caratterizzi per il suo basso impatto ambientale. A questo scopo serve il calcolatore in questione.

Un recente studio rinnova l’allarme inquinamento… spaziale. Se infatti la Terra dimostra di non godere di un ottimale stato di salute, anche lo Spazio sembra poter effettuare simili affermazioni. L’Agenzia Spaziale Federale Russa Roscosmos ha in proposito pubblicato un’analisi secondo cui la stessa Russia, la Cina e gli Stati Uniti avrebbero il monopolio dei “rifiuti” lanciati in orbita, con la responsabilità di oltre 9 detriti spaziali su 10.
Rispettare l’ambiente è possibile anche seguendo alcune regole nella nostra alimentazione. E’ quello che emerge dalle ultime informazioni che provengono da parte della FAO, che ci spiega come mangiare gli insetti possa essere un’ottima pratica per una corretta tutela ambientale. Non dobbiamo infatti pensare che si tratta di una pratica completamente estranea alle abitudini alimentari dell’uomo, considerando che in molti Paesi del mondo sono tantissime le specie di insetti (si tratta addirittura di 1400 specie diverse) che la popolazione mangia regolarmente e che vengono considerate perfettamente commestibili.
Nell’ambito dei mutamenti climatici la fuliggine ha un ruolo non trascurabile nel contribuire al riscaldamento globale. È questa la conclusione alla quale si è arrivati in seguito ad uno studio condotto presso l’Università di Stanford, il quale ha messo in evidenza quanto possa essere dannosa per l’ambiente la fuliggine prodotta dalla combustione dei carburanti fossili e dai biocombustibili solidi. Diesel, carbone, benzina, legno e letame e biomasse utilizzate per il riscaldamento domestico sono fonti che incidono a livello climatico. E non è una questione da sottovalutare.
In tema di veicoli elettrici molto interessante è l’iniziativa che a Roma prevede dei risciò elettrici per i turisti. Si tratta di un esperimento che prevede un percorso compiuto dai veicoli ecologici per i luoghi più famosi e caratteristici della capitale, compreso il centro storico e tutta la zona compresa tra Villa Borghese e Trastevere. Il servizio è gratuito. Un’ottima idea in sostanza per promuovere una mobilità rispettosa dell’ambiente. Il risciò in questo caso, a differenza del sistema adottato nei Paesi orientali, non costerà molta fatica, grazie al supporto di un motorino elettrico.
Molto significativo il progetto per combattere l’inquinamento messo a punto ad Avellino, sia dal punto di vista pratico che relativamente alle implicazioni simboliche, sicuramente piene di significato. L’idea di dare una piantina anti-inquinamento alle famiglie di ogni bimbo nato nel corso del 2010 ad Avellino è venuta al gruppo Avellino Città S.L.O.W., che è impegnato nella creazione di progetti che possano promuovere lo sviluppo della città, anche dal punto di vista della tutela ambientale. Il progetto prende il nome di “Green for life” e si rivolge verso una corrispondenza tra la nascita dei bambini e la rinascita di un corretto rispetto per l’ambiente.
In tema di emissioni Carbon Offsetting costituisce una valida soluzione per compensare quelle che sono determinate dai viaggi d’affari. Carbon Offsetting è il frutto di un accordo tra AirPus International e Eco-Way e si presenta come un mezzo che le aziende possono adottare per conoscere le quantità di emissioni di anidride carbonica associate al business. Il tutto è possibile mediante la consultazione di un estratto conto mensile, che consente di sapere quali sono le emissioni espresse in tonnellate per biglietto aereo. Un passo avanti nella sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente.

Per portare con sé l’immagine di una pianta basta una semplice macchina fotografica. Ma per fotografare e mappare tutte le foreste della Terra, occorrono degli strumenti che esulano le disponibilità personali. A pensarci, fortunatamente, è stata la Nasa, che permetterà in tal modo ai ricercatori dell’Università del Colorado di poter valutare l’impatto ambientale del carbonio sull’ecosistema e prevedere così i prossimi cambiamenti climatici.
L’inquinamento ambientale è un problema sotto tutti i punti di vista. Tanto più, quando si scopre che è una delle cause maggiori di morti premature in Europa. Dati sconcertanti quanto allarmanti: lo smog uccide quasi 310.000 europei ogni anno. In media, ogni cittadino del vecchio continente viene privato, nel corso della propria esistenza, a 9 mesi di vita. Non osiamo quindi immaginare l’aspettativa di vita di tutte quelle persone che, oltre a inalare smog e polveri varie, hanno anche il vizio del fumo!

Controllare la qualità dell’aria sul proprio iphone o ipod, è questa l’innovativa applicazione che unisce ambiente e tecnologia sviluppata da 3WLab. Lo svantaggio è che per ora potranno usufruire della nuova app solo i residenti della regione Lazio; grazie ad “Aria Lazio” infatti sarà possibile tenere quotidianamente sotto controllo i dati sull’inquinamento atmosferico, in collaborazione con Arpa Lazio, partner dell’iniziativa che si occupa delle attività scientifiche inerenti il monitoraggio della qualità dell’aria.

Fusina, è stata inaugurata qui la prima centrale ad idrogeno del mondo di proprietà dell’ Enel; l’impianto sorge nel cuore del polo del petrolchimico di Porto Marghera che pian piano sta sviluppando una serie di progetti per sviluppare l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Il nuovo impianto, che viaggia già a pieno regime, garantirà 12 Mw di energia all’anno, coprendo il fabbisogno energetico di circa 20 mila famiglie.

Il quadro, in gran parte impietoso, offerto da “Osservasalute” rappresenta un panorama urbano italiano denso di città inquinate e poco propense ad un generale comportamento ecocompatibile. Stando al rapporto sullo sviluppo sostenibile, inoltre, emergerebbe che – tra i comuni capoluogo di provincia – proprio le città più densamente abitate (e che necessiterebbero pertanto ancor di più di una gestione virtuosa) siano quelle meno… attente.
Le emissioni di CO2 prodotte dalla Formula 1 potrebbero diventare meno inquinanti entro il 2013. è questo l’ambizioso progetto che è stato annunciato da parte di diversi sponsor che operano nell’ambito dello sport in questione e che hanno deciso di rimediare ad una questione che solleva sempre più polemiche. La Formula 1 infatti è stata accusata più volte di non rispettare l’ambiente a causa delle ingenti quantità di emissioni che le automobili emettono ogni anno. Soprattutto ad essere imputati sono gli spostamenti continui, che si rivelano dannosi per l’ambiente.
In tema di emissioni i gas serra possono essere ridotti partendo dall’alimentazione. È questa la conclusione a cui sono giunti gli studiosi dell’Istituto per la ricerca sull’impatto climatico di Potsdam, che hanno portato avanti sull’argomento una ricerca specifica. Gli scienziati hanno messo in evidenza che le emissioni di gas serra possono essere ridotte per mezzo del contenimento del consumo di carni e prodotti derivanti dalla lavorazione del latte e tramite il miglioramento delle pratiche agricole. La scoperta a cui sono giunti i ricercatori è veramente interessante.