Inquinamento Atmosferico

Le ultime notizie sull’inquinamento atmosferico: le cause, i rimedi e le soluzioni per ridurre inquinamento, gas serra e riscaldamento globale.

Riscaldamento globale: ghiaccio dell’Adamello sempre più sottile

ghiacciai in mare

Il ghiacciaio più grande d’Italia è quello dell’Adamello. Sicuramente un ottimo patrimonio ambientale, tutto da custodire e da valorizzare. Tuttavia, in questi ultimi tempi, ci sono state delle difficoltà, in quanto si sono persi più di 3 metri di spessore di ghiaccio. A dare l’allarme sulla questione è stato Christian Casarotto, ricercatore del Museo tridentino di scienze naturali. L’esperto fa notare come, esaminando i bilanci relativi ai ghiacciai italiani, ci si accorga che questi risultano essere per quest’anno particolarmente negativi.

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Inquinamento atmosferico: polveri sottili in Europa, pericolo per chi vive in città

centrale_elettrica_inquinamento_atmosferico

Il 95 per cento della popolazione urbana europea, quindi la quasi totalità, è costretta a respirare le particelle inquinanti presenti nell’aria, stando a quanto emerge dai risultati di uno studio dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (Eea). Un dato molto negativo, considerato che tali particelle sarebbero considerate tra gli agenti inquinanti, quelli più dannosi per la salute degli esseri umani.

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Il riscaldamento climatico riporta in vita una foresta fossile

Guertin sulla foresta fossile

Una buona notizia oppure un avvertimento su un pericolo imminente? È la domanda che ci si pone dopo che alcuni ricercatori dell’Università di Montreal, hanno fatto sapere che entro 100 anni, se non prima, potrebbe ritornare in vita una foresta fossile, sommersa dai ghiacciai. La causa? Ovviamente il riscaldamento climatico, causato dall’inquinamento. Sembrerebbe che la foresta fossile ricoprisse un’isola del Canada settentrionale circa due milioni e mezzo di anni fa e che oggi sia quasi totalmente ricoperta dal ghiaccio.

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Area C Milano: le diverse opinioni divise in quattro aree

traffico milano area c

L’Area C a Milano continua a suscitare opinioni molto differenti. Si tratta sicuramente di un provvedimento in nome della salvaguardia dell’ambiente, di fronte al quale i cittadini hanno reagito in maniera molto diversa fra di loro. Questa differenza di opinioni è ben rappresentata, in maniera anche molto accattivante, dalla foto di un foglio di carta messo a punto dagli autori del blog Squadrati, che hanno saputo rappresentare in maniera molto chiara le diverse direzioni sulle quali si orientano le opinioni sulla mobilità sostenibile pensata e attuata attraverso l’area a traffico limitato.

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Ilva di Taranto ultime news: scaduto l’ultimatum della Procura

il mare vicino allilva di taranto

È scaduto oggi l’ultimatum che la Procura aveva dato ai custodi dell’Ilva di Taranto, chiedendo lo spegnimento degli impianti per fermare il problema dell’inquinamento dello stabilimento. I dirigenti dell’Ilva avevano risposto all’ultimatum dichiarando che l’altoforno 1 e le batterie collegate sarebbero state chiuse a partire del primo dicembre. Anche la situazione dei 942 operai che avrebbero rischiato il posto di lavoro era stata chiarita perché tutti quanti saranno ricollocati nella fabbrica stessa, in altri settori. Non è abbastanza per garantire la sicurezza lavorativa del futuro per tutti i dipendenti dello stabilimento. Non vi saranno denunce alla Procura per omissioni, in quanto l’azienda è riuscita a dare un segnale di impegno, promettendo di seguire le direttive dei custodi giudiziali che chiedono l’avvio per le operazioni di spegnimento.

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Ilva di Taranto: operaio rimane ustionato dopo un’esplosione

la struttura dellilva di taranto

Un operaio dell’Ilva di Taranto è rimasto coinvolto in un incendio scoppiato, ieri, all’interno del reparto di Gestione recupero ferro, appartenenti ai reparti messi sotto sequestro dalla magistratura. L’uomo, il 34enne Giuseppe Raho, ha subito ustioni di primo grado dopo essere stato colpito delle scorie incandescenti di un contenitore paiolà, mentre si trovava a bordo di un’escavatrice. Immediati i soccorsi, l’uomo è stato trasferito nell’infermeria dello stabilimento. Sembrerebbe che le condizioni dell’uomo non siano gravi. Stando a quanto reso noto nella serata di ieri, l’operaio si trovava a eseguire delle operazioni di svuotamento del contenitore la paiola, all’interno del quale erano contenute scorie prodotte dall’Acciaieria 2, durante i processi di formazione delle bramme. L’esplosione delle scorie sarebbe stato provocata dal contatto delle stesse con il terreno umido.

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Proteggersi dalle radiazioni dei cellulari, ecco come fare

radiazioni cellulari

Il cellulare è diventato ormai uno strumento indispensabile dal quale sembrerebbe essere impossibile potersi separare. Tutti quanti posseggono un telefonino, che sia di vecchia o nuova generazione, il cellulare a mattone o uno di quelli funzionali e tecnologici. Tuttavia è bene non dimenticare una cosa molto importante, ovvero che i cellulari sono dannosi per la nostra salute e seppur non se ne possa fare a meno, esistono delle indicazioni che sarebbe bene sapere per cercare di evitare o ridurre l’esposizione alle onde elettromagnetiche, emesse dai telefonini.

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Inquinamento ambientale in Cina: i minerali avvelenano i villaggi

Discarica a cielo aperto in Cina

Tutto ha un costo soprattutto le cose rare come i minerali più ricercati al mondo, noti come rare-earth, che per essere prodotti mettono a serio rischio di vita popolazioni intere. È proprio per colpa dei 17 minerali più preziosi e ricercati in tutta la terra devono pagarne conseguenze amare interi villaggi, abitanti e vegetazioni, della Mongolia interna, in Cina. Un danno ambientale devastante quello che è ben evidente sulla distesa di acqua torbida che si estende per dieci chilometri quadrati, generata dai rifiuti delle fabbriche che utilizzano sostanze chimiche necessarie per produrre questi minerali.

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Auto elettriche: il noleggio a Roma è scontato

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A Roma il noleggio delle auto elettriche è scontato, e non è solo un modo di dire. È questo il nuovo progetto lanciato dalla compagnia di autonoleggio Herz che prende il nome di Electricity. Il progetto, nato in collaborazione dall’operatore privato NTV che si interesse di alta velocità, è proprio pensato per chi ha scelto di viaggiare utilizzando il treno Italo proprio per arrivare a Roma. Una volta arrivati nella Capitale, infatti, i viaggiatori potranno prendere a prezzo agevolato una Smart Fortwo elettrica alle stazioni ferroviarie Tiburtina o Ostiense.

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Rio+20, Clini: “L’Italia accoglie con favore il documento finale”

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Per molti è stato un flop, tuttavia il ministro dell’Ambiente Corrado Clini su Rio+20 si è dichiarato soddisfatto e ha detto che l’Italia è pronta ad accogliere con favore il documento finale, predisposto nel corso del summit sullo sviluppo sostenibile, perché vuole vederlo come un capitolo che rinnova l’impegno comune in vista della salvaguardia dell’ambiente. Tra l’altro in Europa il discorso si riprenderà al prossimo Consiglio Europeo, nell’ambito del quale si affronteranno gli obiettivi di crescita e il rafforzamento della green economy.

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Nuvola a forma di fungo in Cina: esplosione chimica? [FOTO e VIDEO]

Le foto della misteriosa nuvola a forma di fungo in Cina

È recente la notizia che dice che in Cina è stata avvistata una nuvola a forma di fungo: che si tratti di un’esplosione chimica? È questo che preoccupa gli esperti e che li sta portando a studiare attentamente il caso. Il tutto è successo appena qualche giorno fa nella città di Wuhan, nella zona della provincia di Hubei, più precisamente l’11 giugno. La nuvola, infatti, ha subito fatto pensare ad un evento atomico e spaventato gli abitanti locali.

  • Cina: un'esplosione atomica?
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  • Avvistata una nuvola a forma di fungo in Cina
  • Nuvola atomica in Cina?
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Salvaiciclisti, l’associazione scrive una lettera a Mario Monti

salvaiciclisti bicifestazione roma


Salvaiciclisti, il movimento che sta lavorando per una migliore mobilità sostenibile in Italia grazie al migliore mezzo a due ruote attualmente sul mercato, scrive ora un appello al presidente del Consiglio Mario Monti. Scopo della lettera è quello di chiedere la modificazione dell’articolo 12 del decreto 38/2000, affinché anche l’utilizzo della bicicletta sia coperto da assicurazione, anche nel caso di percorsi brevi o della possibilità di utilizzare mezzi alternativi per raggiungere il proprio posto di lavoro.

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Sciopero della benzina il 6 giugno: un modo per ripensare alla mobilità sostenibile?

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È ormai ufficiale, sarà il 6 giugno lo sciopero della benzina indetto dall’ACI che ha avuto l’approvazione anche da Federauto. La protesta richiede infatti a tutti di fare lo sforzo di non acquistare la benzina per un giorno intero, organizzandosi a dovere e diffondendo la voce il più possibile. Le motivazioni dell’ACI sono prettamente economiche, ma noi consigliamo di sfruttare l’occasione per riflettere sull’impatto ambientale del vostro muovervi in auto e sull’opportunità di scegliere una mobilità sostenibile più eco-compatibile.

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Eternit: discarica abusiva a cielo aperto scoperta a Brindisi

processo eternit sentenza

L’eternit in Italia è un problema lungo e annoso, che riguarda una larga parte della popolazione ma che spesso -per comodità- negli anni si è tentato di affossare. La sentenza definitiva ha aiutato a fare chiarezza, e probabilmente anche il programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano sul tema ha aiutato a riaccendere i riflettori sulla questione umana della vicenda. Noi però, vorremmo interessarci anche del lato relativo all’inquinamento ambientale, a volte non preso nella giusta considerazione ma che invece continua ad avere conseguenze pesanti, pesantissime. In Puglia, per esempio, è appena stata scoperta una discarica a cielo aperto.

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Lotta all’inquinamento ambientale da carbone: è bufera contro Unicredit

Chi ancora ha il coraggio di investire in una fonte di energia che causa un fortissimo inquinamento ambientale? Le banche,ovviamente. Sono loro, infatti, che stanno finanziando l’aggravarsi dei cambiamenti climatici e il riscaldamento globale, continuando a foraggiare con i loro capitali le centrali di carbone. È partita una petizione globale proprio per dire stop a questi investimenti privi di alcuna considerazione sul loro impatto ambientale, con focus particolare su Unicredit.

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