
È un car sharing rinnovato quello che presenta la città di Milano ai suoi abitanti, un sistema migliorato, allargato che conta 100 vetture e poco più di sessanta parcheggi, secondo la Atm (che lo gestisce dopo l’acquisizione nel 2009 di Car Sharing Italia di Legambiente) è la più grande flotta presente in Italia. “Guidami” questo è il nome del nuovo sistema per abbattere le emissioni di Co2.

Alcuni studi indipendenti lo avevano preannunciato nel corso degli scorsi mesi: il livello di inquinamento in Cina sta rapidamente peggiorando, e rischia di consolidarsi in situazioni insostenibili per la salute pubblica. Anche il governo del Paese asiatico ammette ora che lo scenario è molto difficile, e che la qualità dell’aria sta degenerando con il passare dei mesi, a causa di una fitta serie di determinanti.
L’inquinamento ambientale è un problema sotto tutti i punti di vista. Tanto più, quando si scopre che è una delle cause maggiori di morti premature in Europa. Dati sconcertanti quanto allarmanti: lo smog uccide quasi 310.000 europei ogni anno. In media, ogni cittadino del vecchio continente viene privato, nel corso della propria esistenza, a 9 mesi di vita. Non osiamo quindi immaginare l’aspettativa di vita di tutte quelle persone che, oltre a inalare smog e polveri varie, hanno anche il vizio del fumo!

Già da qualche anno Boeing, una delle principali società al mondo operante nel settore della produzione di aerei, ha mosso i passi verso le energie ecologiche. Gli impegni e gli investimenti profusi da inizio millennio ad oggi stanno conducendo a qualche risultato ecocompatibile piuttosto importante, e la presentazione del neonato Phantom Eye, un aereo a idrogeno, ne è esempio di indiscutibile conferma.

La perizia del Gip lo ha stabilito: le antenne di Radio Vaticana, la stazione radiofonica dello Stato Pontificio, è responsabile della comparsa di gravissime malattie come le leucemie. Ci sarebbe infatti una relazione tra l’elettrosmog proveniente dagli antennoni dell’emittente e alcuni decessi avvenuti. Proprio i familiari delle vittime, in particolare dei genitori di bambini morti per leucemia, hanno messo nero su bianco il loro dolore scrivendo addirittura a Papa Ratzinger, chiedendo la sospensione delle trasmissioni radio. Vi riportiamo le parole apparse sui maggiori quotidiani nazionali.

Controllare la qualità dell’aria sul proprio iphone o ipod, è questa l’innovativa applicazione che unisce ambiente e tecnologia sviluppata da 3WLab. Lo svantaggio è che per ora potranno usufruire della nuova app solo i residenti della regione Lazio; grazie ad “Aria Lazio” infatti sarà possibile tenere quotidianamente sotto controllo i dati sull’inquinamento atmosferico, in collaborazione con Arpa Lazio, partner dell’iniziativa che si occupa delle attività scientifiche inerenti il monitoraggio della qualità dell’aria.
Per risolvere il problema dell’inquinamento, in Olanda arriva l’asfalto mangia smog. Si tratta di un’invenzione molto interessante, che ha l’obiettivo di porre rimedio ad una questione molto dibattuta, ma che non ha consentito di trovare fino ad ora molte soluzioni completamente valide. Chissà se questa sarà la volta buona. Tutto sta nello scegliere la pavimentazione stradale adatta, che è composta da un particolare tipo di asfalto capace di “mangiare lo smog”. Nell’opera di creazione di questo tipo di materiale si sono cimentati i ricercatori dell’Università della Tecnologia di Eindhoven.

Roma è la città più verde del mondo. Nonostante questa leadership davvero invidiabile sul fronte ambientale, la metropoli italiana non riesce tuttavia a godere di un livello qualitativo dell’aria altrettanto apprezzabile. L’elevato traffico (la città possiede, ad esempio, il record europeo di presenza di scooter e moto) compensa infatti i benefici degli ampi spazi ecologici presenti all’interno del perimetro urbano.

La Puglia investe nel bike sharing; un ottima notizia per tutti i ciclisti della regione, non credete? Negli ultimi anni si sono infatti moltiplicate e diffuse le esperienze di piste ciclabili e di bike sharing con risultati inaspettati. Attualmente tutte le province pugliesi possono vantare di avere delle piste ciclabili percorribili, con il benestare dei ciclisti e ovviamente dell’ambiente. La regione continua ad essere un laboratorio a cielo aperto nel campo della mobilità sostenibile, qualche giorno fa l’assessore allo mobilità Guglielmo Minervini ha incontrato il “padre” del bike sharing Pedro Kanof.

Buone notizie per i cieli europei. A Londra verrà infatti realizzato un impianto di generazione di biocarburante dall’utilizzo di rifiuti della stessa metropoli britannica, grazie al quale gli aerei che voleranno nei cieli locali potranno giungere al tanto desiderato impatto zero. L’impianto sarà realizzato nella zona Est della capitale, e sarà la prima unità al mondo di questo tipo, nella speranza che l’iniziativa londinese possa essere replicata quanto prima su fronte internazionale.
L’effetto serra è causato, come sappiamo bene, dai pericolosi gas e dalle emissioni di CO2 che sono presenti sempre più spesso nel nostro pianeta. Un fenomeno che si deve tenere sotto controllo e del quale si parla frequentemente con la pubblicazione di diverse notizie che purtroppo non sono mai positive. L’ultima novità riguarda proprio la concentrazione di anidride carbonica nell’ambiente, un fenomeno che ha raggiunto dei valori molto elevati secondo quanto rilevato dal satellite Envisat, all’opera per raccogliere anche dati che riguardano il fenomeno della marea nera in Louisiana.
L’inquinamento da PM10 ha determinato a Roma un record di decessi. In totale sono 1.508 i casi di morte che possono essere rapportate all’inquinamento dell’aria, che è determinato soprattutto dalla congestione del traffico e che fa riflettere sul fatto che quello dell’inquinamento atmosferico è un problema che va affrontato con mezzi e misure urgenti, perché da esso dipende in modo determinante la salute di tutti. É da considerare che la questione non riguarda soltanto Roma, ma un po’ tutte le grandi città, anche se a Roma il fenomeno sembra aver raggiunto i suoi livelli massimi.

L’Istituto Nazionale di Statistica ha pubblicato i dati sull’inquinamento e sulla qualità dell’aria delle principali aree metropolitane europee. Purtroppo, la classifica non esprime buoni giudizi per le città italiane, che la fanno da padrona per quanto riguarda le zone urbane meno virtuose d’Europa. Nel vecchio Continente, come era lecito attendersi, le cittadinanze ecologicamente più attente si confermano ancora una volta quelle scandinave.
L’architettura sostenibile con un cactus a Rotterdam. Sembra un binomio davvero bizzarro, eppure è così. Il porto della nota città olandese si arricchirà di un nuovo elemento costruttivo molto particolare, che consiste proprio in un enorme cactus fiorito che sarà realizzato per mezzo della messa in atto di 19 piani e sarà in grado di ospitare al suo interno 98 unità residenziali. Il progetto in questione è stato messo a punto dallo studio UCX architects. Piscine, giardini, un grande sfoggio di vegetazione e soprattutto i terrazzi sono gli elementi che completano il quadro dell’edificio.