
Che l’inquinamento rappresentasse una minaccia per l’intero genere umano, si sapeva da molto tempo. Ma che le persone più soggette sono quelle di sesso femminile, forse non è una informazione alla portata di tutti. Lo hanno dimostrato alcuni studiosi diretti dall’ingegnere ambientale Linsey Marr della Virginia Tech che, monitorando le prestazioni di un gruppo di maratonete, ha scoperto quanto l’inquinamento atmosferico incidesse sui tempi di esecuzione della gara. Vediamo nel dettaglio il risultato dello studio.

Il Comune di Milano si impegna nella lotta all’inquinamento ambientale (anche se negli ultimi mesi ci sono stati episodi loschi) e lo fa’ aderendo all’ennesima iniziativa organizzata dal progetto Impatto Zero® di LifeGate. Infatti la città lombarda contribuirà al benessere dell’ambiente compensando le emissioni di CO2 prodotte dai mezzi di pubblica utilità/servizio che bypasseranno il -contestatissimo- blocco del traffico della giornata di oggi con delle aree verdi (iniziativa alla quale hanno aderito moltissimi Comuni del Nord Italia, tra cui Milano, oltre che alcune cittadine dell’area Centro Italia).

A meno di 24 ore dall’inizio della giornata di blocco totale del traffico, determinata indicativamente nel Nord Italia ma con eccezioni, sono state diffuse delle informazioni un pò confusionarie. C’era chi diceva che Napoli aderiva, altre fonti sostenevano la partecipazione di Roma. Ma, a quanto pare è tutto falso, o perlomeno l’interesse manifestato da questi capoluoghi non è stato così incisivo da determinarne l’adesione. In questo mare di informazioni sbagliate e dubbi leciti, Ecoo ha deciso di fare un pò di ordine e fornirvi l’elenco completo di tutti i Comuni coinvolti. Gli orari, invece, sono variabili quindi consigliamo di visitare il sito del Comune d’interesse.

Al di là dello scopo principale per cui sorgono (cioè, il profitto), alcune realtà industriali adottano delle politiche aziendali ecologiche per evitare quanto più possibile un grande impatto ambientale. Ci sono poi aziende che, oltre a fare questo, si impegnano attivamente nello studio e nella ricerca di nuovi metodi perfomanti per la tutela dell’ambiente. Tra questo c’è Magigas, che negli ultimi anni si è distinta per essere l’azienda italiana più attiva (sicuramente in territorio italiano, ma pensiamo anche a livello europeo) per la realizzazione e lo sviluppo di carburanti a base di Bioetanolo utilizzabili nell’ambito delle corse sportive.
In molti lo hanno già definito un evento memorabile, degno di essere scritto nella pagina della storia italiana. Anche il Sindaco di Milano Letizia Moratti ne è convinta, proprio lei che insieme a Sergio Chiamparino si è fatta promotrice dell’iniziativa. L’accordo, sancito ieri a Palazzo Marino, si chiama “Sindaci contro le polveri sottili” e coinvolge oltre 80 comuni facenti parte di sette regioni dell’Italia settentrionale. Il giorno previsto per il blocco totale del traffico è il 28 febbraio, guarda caso, una domenica. Scopriamo le ragioni che hanno spinto i primi cittadini del Nord Italia ad aderire.

Alla luce delle limitazioni già avvenute a Milano il Sindaco di Ravenna coglie la palla al balzo ed esprime la sua opinione favorevole in merito. La ”palla”, in questo caso, è la proposta avanzata per estendere il blocco del traffico di domenica 28 febbraio 2010 a tutta la Pianura Padana. Fabrizio Matteucci, primo cittadino di Ravenna, però va’ con i piedi di piombo e rimanda la decisione definitiva a domani. Giustamente, tali scelte vanno ponderate, anche se lo stesso Matteucci non disdegna affatto le misure utili a ridurre l’impatto ambientale dovuto allo smog cittadino.
Due giorni fa è stata la Giornata Mondiale contro il cancro infantile. Il tema ci sta molto a cuore, e per questo motivo abbiamo tutta la buona volontà di parlarne. Questa è stata l’ottava edizione, promossa dalla Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica Onlus e AIEOP, e organizzata dalla Confederazione internazionale delle organizzazioni di genitori di bambini affetti da tumore e leucemie. I tumori sono una piaga per l’umanità, sono infidi e imprevedibili. Ma bisogna prendere coscienza del fatto che, tra le cause della loro esistenza, è annoverato l’inquinamento.
Le segnalazioni provengono da una delle città più caratteristiche del Salento. Taranto, una delle perle della nostra Bassitalia, è minacciata dai fumi tossici espulsi dalle fabbriche. All’apice della propria grandezza, questo “spettacolo” aberrante è stato immortalato in una serie di fotografie che vi proponiamo perchè meritavano di essere divulgate: il cielo tarantino, in visione notturna, ricoperto da una minacciosa fumata bianca. Preoccupati, oltre agli abitanti, anche le organizzazioni locali. In particolare l’Italia dei Valori, che diffonde l’allarme da inquinamento ambientale nella città pugliese.

Mentre Milano è invasa dallo smog, si studiano diversi modi per proteggere i cittadini dall’inquinamento dell’aria. Tra le scoperte al vaglio, un oggettino piccolo ma assolutamente rivoluzionario. Misura mezzo centimetro e pesa due grammi il mini-filtro capace di proteggere le nostre narici dallo smog. L’idea non è nuova visto che risale al 2004 (la mente si chiama Paolo Narciso, avvocato di professione), ma è stata ultimamente ripresa in considerazione per lo sviluppo dal primario pneumologo del Policlinico di Milano, Luigi Allegra.
Che la città di Milano fosse tra le più inquinanti d’Italia è cosa risaputa. Ma che i livelli di mortalità connessi allo smog fossero così alti, lascia tutti noi sbalorditi. Secondo il “Documento di programmazione e coordinamento dei servizi sanitari e socio sanitari” della Asl di Milano, più di un milione e 300mila milanesi sono esposti all’aria malsana nella metropoli, e ogni anno si stima che gli eventi di morte per l’inquinamento atmosferico sono tra i 300 e i 400. La situazione in città è drammatica, sì, ma anche la provincia non si discosta di molto. Cerchiamo di capirne di più.

Sono passati appena due giorni dal primo blocco auto di questo 2010 per quanto riguarda il traffico a Milano, e l’inquinamento è ritornato a farsi sentire. Tanto che si sta seriamente pensando di “bissare” l’appuntamento con lo stop del traffico nella metropoli lombarda. Percui, preparatevi amici meneghini, perchè potreste passare un’altra domenica a piedi. Ieri, i valori delle concentrazioni di Pm10 rilevati dal Comune di Milano si sono assestati intorno ai 67 microgrammi per metrocubo. Tanto che il Vicesindaco Riccardo De Corato ritiene che “Se le condizioni dell’inquinamento e del meteo andranno avanti così, prepariamoci a un nuovo blocco del traffico per domenica prossima“.
Legambiente ha realizzato, in collaborazione con il sito internet www.lamiaaria.it, uno studio riguardantele città italiane più inquinanti. Da questo rapporto è emerso che le più inquinate, a sorpresa, sono Napoli, Torino e Ancona. Infatti, questi tre capoluoghi hanno superato i limiti di legge con delle concentrazioni di Pm10 per 156, 151 e 129 giorni. Anche Milano risulta essere una delle città con le più alte concentrazioni di polveri nell’aria, con 108 giorni fuori dai limiti previsti per legge. Di seguito, Roma con 67 giorni e Venezia con 60 giorni. Parlando di regioni, emerge che le più inquinanti complessivamente sono Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e, di poco, il Veneto.
Leggendo sul blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) troviamo parole tutt’altro che dolci nei confronti dei governatori del Comune di Milano indagati per reato di inquinamento ambientale. Del resto, come recensisce lo stesso Beppe Grillo, Milano è considerata la baia dei tumori ai polmoni, della leucemia infantile, delle complicazioni ai bronchi in età senile. Questo, chiaramente, a causa dell’inquinamento dell’aria (e non solo). Secondo ancora le stime, a Milano e hinterland centinaia di persone ricorrono agli ospedali a causa dei problemi legati all’inquinamento atmosferico. Ogni giorno in media sono 73.