Inquinamento Acqua
In Italia il petrolio non si può cercare nel mare blu: lo stop arriva dai Ministeri

In Italia il petrolio non è ricercabile nei nostri fondali: secondo quanto stabilito congiuntamente dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero per lo Sviluppo economico, infatti, non sarà possibile per le compagnie petrolifere pensare di trivellare il nostro mare blu, con tutti i rischi del caso, alla ricerca di petrolio e/o gas naturali.
Leggi l'articoloLa paura da inquinamento di petrolio torna negli Stati Uniti: c’è un nuovo caso in Montana

Negli Stati Uniti, dopo il caso del Golfo del Messico, si risveglia la paura da inquinamento di petrolio: l’incidente si è verificato nel Montana, dove un oleodotto della Exxon si è rotto e il petrolio è fuoriuscito, straripando nell’acqua del fiume. I responsabile dell’azienda minimizzano, gli ambientalisti sono molto preoccupanti: gli illustri casi precedenti non dovrebbero lasciar tranquillo nessuno.
Leggi l'articoloL’impatto ambientale dell’inquinamento sui laghi italiani segnalato da Legambiente
È forte l’impatto ambientale dell’inquinamento sui laghi italiani segnalato da Legambiente. La Goletta dei Laghi di Legambiente ha messo in evidenza che l’80% dei nostri laghi si trova ad affrontare una situazione di grave inquinamento ambientale. in particolare in alcuni punti è stata riscontrata una quantità notevole di batteri fecali, come l’Escherichia Coli e gli Enterococchi intestinali. Diversi sono i rischi per la salute e per la sostenibilità ambientale. Non particolarmente ideali sono le condizioni dei laghi del Nord Italia. Nello specifico il Lago di Como presenta 12 punti critici.
Guarda il video e leggi l'articoloI laghi d’Italia secondo Lega Ambiente: diffusi i risultati dell’indagine

I laghi d’Italia sono finiti anche quest’anno sotto la lente d’ingrandimento di Lega Ambiente, e i risultati non sono affatto incoraggianti: l’inquinamento delle acque dei laghi risulta un fattore fortemente critico a causa della mal gestione da parte dei comuni costieri, ma anche e soprattutto da parte dei comuni limitrofi.
Leggi l'articoloAnimali nel mondo: i più strani e rari per ogni continente

Grande curiosità suscitano gli animali del mondo, soprattutto quelli più insoliti e particolari. Non sempre si tratta di specie protette, ma magari solo di animali buffi o particolarmente difficili da vedere. Ogni specie è chiaramente adattata all’habitat naturale che la contraddistingue e perfettamente inserita in uno specifico ecosistema. Conoscere gli animali e amarli, infatti, significa anche conoscere l’ambiente dove sono soliti vivere e averne rispetto: possiamo quindi imparare molto da questo excursus, grazie al quale scoprire quali sono gli animali più rari che caratterizzano ogni continente.
Leggi l'articoloCasa ecologica per una maggiore tutela dell’ambiente, anche in termini di pulizie

La scelta di una casa ecologica non si rispecchia solo in una casa eco-sostenibile, con forte impiego di energie rinnovabili, ma passa anche per le scelte di vita quotidiana: un buon esempio è quello di utilizzare detersivi eco-compatibili, per la massima tutela ambientale. Ma come capire quali prodotti chimici sono più indicati e quali, invece, sarebbe meglio evitare? Una direttiva europea e qualche informazione utile possono aiutarci.
Leggi l'articoloL’impatto ambientale delle sostanze nocive determinato dalle aziende dei grandi marchi

L’impatto ambientale delle sostanze nocive determinato dalle aziende dei grandi marchi costituisce una questione da non sottovalutare, perché implica un problema di inquinamento ambientale piuttosto ingente. In particolare a rischio sono il Fiume Azzurro e il Fiume delle Perle, che attraversano la Cina. A detta di Greenpeace, che ha effettuato delle analisi specifiche sulle acque dei due fiumi in questione, è possibile riscontrare delle tracce di sostanze chimiche proibite. Il settore sotto accusa è quello tessile, al quale viene attribuito un impatto ambientale non indifferente.
Leggi l'articoloLa marea nera spaventa di nuovo gli USA: il Montana rischia il disastro ambientale

Gli USA tornano ad aver paura della marea nera. Stavolta a subire il problema ambientale non è il Lousiana ma il Montana, dove la rottura di un oleodotto della ExxonMobil ha causato la fuoriuscita di migliaia di litri di petrolio nello Yellowstone River.
Leggi l'articoloIl batterio killer potrebbe provocare la contaminazione delle acque?

Il batterio killer potrebbe provocare la contaminazione delle acque? È questa l’ipotesi che è stata avanzata sul settimanale “Der Spiegel” e che fino ad ora non era stata tenuta nella dovuta considerazione, come ha sottolineato Martin Exner, il Presidente della Commissione Acqua Potabile. Ci si potrebbe trovare quindi di fronte ad una contaminazione microbiologica dell’acqua potabile e il pericolo potrebbe essere stato sottovalutato, non pensando che il batterio dell’Escherichia coli potrebbe annidarsi nelle condutture, mettendo a rischio intere reti di distribuzione dell’acqua.
Leggi l'articoloIl batterio killer in un ruscello comporta rischi da contaminazione dell’acqua potabile?

Il batterio killer è stato trovato anche in un ruscello. Tutto ciò comporta dei rischi da contaminazione dell’acqua potabile? Gli esperti rassicurano: non ci dovrebbe essere alcun pericolo. Il tutto è accaduto dopo che nella parte nordorientale di Francoforte è stato rintracciato un tipo di batterio di Escherichia coli, che ha indotto le autorità ad esortare i cittadini a non effettuare il bagno nelle acque del ruscello e in altri fiumi. È scattata quindi la paura delle eventuali conseguenze sulla rete che si occupa della distribuzione dell’acqua potabile nella regione.
Leggi l'articoloL’acqua radioattiva di Fukushima ha invaso il Reattore 1

Un problema ambientale che sembra non avere mai fine. Adesso ci si mette l’acqua radioattiva a infestare gli impianti di Fukushima, e l’emergenza nucleare si fa sentire nuovamente. Non sia mai che, nel frattempo, qualcuno si sia dimenticato del disastro capitato alla centrale nucleare giapponese. Ma non è tutto, perché il peggio dobbiamo ancora raccontarvelo. Proseguite con la lettura per capire cosa è successo nella cittadina giapponese.
Leggi l'articoloNecessaria la tutela ambientale per i fiumi del sud del mondo: e tutti stanno a guardare?

È necessaria la tutela ambientale per i fiumi del sud del mondo, ma tutti sembrano restare solo a guardare. A lanciare un accorato allarme in questo senso è stata Greenpeace attraverso il rapporto dal titolo “Danni sommersi”, che punta il dito soprattutto sui danni ambientali provocati dall’inquinamento industriale nel corso del tempo. E non si tratta solo di conseguenze sull’ambiente, ma anche di costi piuttosto elevati che la società è costretta ad affrontare. Il tutto a causa delle sostanze nocive, che mettono a rischio anche la salute.
Leggi l'articoloConsumo critico, recuperare l’acqua di condensa delle jeep

Diciamo che, pur in ambito di consumo critico, l’utilizzo del dispositivo di cui ora parliamo non ci sembra proprio appartenere all’ottica che vorremmo. Tuttavia, speriamo che questa nuova forma di “riciclo” dell’acqua possa essere utilizzato, oltre che nelle zone di guerra, anche per altri ambiti che possano essere maggiormente fruibili in contesti urbani ed extraurbani, contribuendo a diminuire gli sprechi di acqua.
Leggi l'articoloTerremoto in Giappone: latte e acqua con iodio radioattivo

Davvero brutte notizie provengono dai luoghi che hanno interessato il terremoto in Giappone. A quanto pare, tra le problematiche sorte dall’esplosione nucleare dei reattori alla centrale nucleare di Fukushima ci sarebbe anche la contaminazione radioattiva. Latte e acqua provenienti dal versante giapponese (ma non solo, perchè tracce di contaminazione arrivano anche da Taiwan) sono risultati positivi ai test che segnalano la presenza di radioattività. Nei prodotti made in Japan ci sarebbe dello iodio radioattivo del tipo 131, molto nocivo per la salute.
Leggi l'articoloNucleare: acqua contaminata da radiazioni nel Lago Ontario

Come se la minaccia nucleare giapponese non bastasse, ora anche il Canada deve fare i conti con un guasto alla centrale nucleare di Pickering, situata a 35 km dalla città di Toronto. Il disguido, del quale dovrà essere accertata l’identità e la causa, ha provocato la fuoriuscita di 73mila litri di acqua contaminata da radiazioni che sono finiti nel Lago Ontario, localizzato vicino al confine che separa il Canada dagli Stati Uniti. In attesa di conoscere le ripercussioni ambientali che questo spiacevole episodio causerà, leggiamo ulteriori informazioni su questo argomento.
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